Bitcoin ha superato la soglia dello zettahash: la media mobile a 7 giorni dell’hashrate è salita oltre 1 ZH/s, con stime recenti attorno a ~1,03 ZH/s. I dati aggiornati al 11 settembre 2025 UTC sono stati segnalati da Hashrate Index e riportati anche da testate di settore come CoinDesk. Il rovescio della medaglia è chiaro: l’hashprice scende a circa $53,10 al giorno per PH/s, in calo del -8,39% su base mensile. In questo contesto, il network risulta più robusto e sicuro, ma la crescente competizione tra miner comprime i margini.
Secondo i dati raccolti da Hashrate Index e verificati dal nostro team di analisi, il superamento della soglia è riconducibile a nuove installazioni e a upgrade di fleet in Nord America e Asia. Gli analisti di settore osservano inoltre che molte farm stanno spingendo sull’efficienza attraverso aggiornamenti degli ASIC e strategie di procurement energetico.
Summary
Cosa significa questo record dell’hashrate per la rete Bitcoin?
Un hashrate superiore a 1 zettahash al secondo segnala una rete più resiliente e più decentralizzata. L’ingresso di nuova potenza – tra rinnovi nelle farm, aggiornamenti degli ASIC e ottimizzazioni energetiche – rende gli attacchi alla rete molto più onerosi. Detto ciò, comporta anche una ripartizione più ampia dei premi, con ricavi unitari meno generosi per ciascun minatore.
I numeri chiave: trend e fonti
- Hashrate (media mobile 7 giorni): superiore a 1 ZH/s con stime attuali intorno a ~1,03 ZH/s (dati aggiornati al 11 settembre 2025; fonte principale: Hashrate Index).
- Record storico: confermato dal superamento della soglia di 1 ZH/s, come riportato da testate di settore tra cui CoinDesk.
- Volatilità recente: una breve flessione seguita da una rapida ripresa del ritmo di calcolo.
Nota sull’unità di misura: 1 ZH/s = 1.000 EH/s = 1.000.000 PH/s. Il nuovo top, “oltre 1 ZH/s”, è stato raggiunto seguendo la corretta conversione, a differenza di alcune misurazioni errate riportate precedentemente.
Difficulty: rialzo in vista
Con blocchi medi estratti più rapidamente, la difficulty è prevista in aumento nella prossima revisione, con stime indicative di crescita intorno a +7,67% (stima preliminare riportata da Hashrate Index). Va detto che il valore finale dipenderà dall’hashrate effettivo delle prossime ore/giorni; anche oscillazioni modeste potrebbero influenzarlo. Per approfondire il meccanismo di ricalibrazione della difficoltà vedi la nostra guida interna Cos’è la difficoltà.
Pool di Bitcoin mining: chi pesa di più
La capacità di calcolo resta concentrata in pochi operatori, un tema che rilancia il dibattito sulla centralizzazione del potere di hashing. I dati più recenti indicano che:
| Pool | Hashrate stimato | Quota su ~1.000 EH/s |
| ———– | —————- | ——————— |
| Foundry USA | ~287 EH/s | ~28% |
| Antpool | ~159 EH/s | ~16% |
| F2Pool | ~125 EH/s | ~12% |
| ViaBTC | ~119 EH/s | ~12% |
| Spiderpool | ~73 EH/s | ~7% |
Questi cinque gruppi insieme rappresentano oltre il 74% della potenza totale (stime dinamiche; fonte: Hashrate Index – Pools). La concentrazione rimane un tema sensibile per la sicurezza del network; per un’analisi sul rischio di centralizzazione e possibili contromisure vedi il nostro approfondimento Centralizzazione dei pool di mining.
Hashprice e ricavi: la pressione sui margini
L’hashprice, ossia il ricavo lordo atteso per unità di potenza, ha subito un calo: attualmente, 1 PH/s genera circa $53,10 al giorno (dato Hashrate Index, aggiornato al 11 settembre 2025). I numeri principali sono:
- 30 giorni fa: circa $57,96 per PH/s/giorno
- Variazione mensile: -8,39%
- Perdita stimata: ~$4,86 per PH/s/giorno
In pratica, l’aumento dell’hashrate complessiva e un probabile rialzo della difficulty comprimono i ricavi unitari, penalizzando soprattutto chi affronta costi energetici elevati o utilizza hardware meno efficiente. Per scenari di redditività e calcolatori aggiornati, consulta la nostra tool page su redditività del mining.
Implicazioni per i miner: cosa ottimizzare adesso
- Efficienza energetica: investire in ASIC di ultima generazione e ottimizzare i sistemi di raffreddamento.
- Power strategy: stipulare contratti a prezzo fisso, sfruttare il demand response e attuare strategie di hedging sull’energia.
- Pool selection: valutare attentamente payout, fee e il rischio legato alla concentrazione della potenza.
- Gestione della volatilità: monitorare con continuità il prezzo di BTC, le fee on-chain e la difficoltà; per i termini chiave vedi il nostro glossario Fee on-chain.
Box metodologico: come leggere questi dati
- EH/s, PH/s, ZH/s: unità di velocità di hashing. 1 ZH/s = 1.000 EH/s = 1.000.000 PH/s.
- Media mobile 7 giorni (7D MA): serve a smussare i picchi giornalieri per evidenziare il trend.
- Difficoltà: aggiornata ogni ~2.016 blocchi per mantenere tempi medi di ~10 minuti per blocco.
- Hashprice: rappresenta il ricavo lordo atteso in USD per PH/s/giorno (comprendente subsidy + fee) prima dei costi operativi; metodologie e pannelli consultabili su Hashrate Index.
- Timestamp e fonti: i dati qui riportati si basano su dataset pubblici aggiornati al 11 settembre 2025. I timestamp esatti (data/ora UTC) non sono sempre disponibili in tempo reale; per consultare i valori live fare riferimento ai link indicati all’inizio dell’articolo.
Quadro rapido
| Hashrate (7D MA) | > 1 ZH/s (circa 1.000 EH/s), record storico (dati aggiornati al 11 settembre 2025) |
| ———————————– | ————————————————————————————— |
| Difficoltà (prossima revisione) | +~7,67% (stima a breve, dato preliminare) |
| Hashprice | ~$53,10 per PH/s/giorno |
| Variazione ricavi 30 giorni | -8,39% |
In sintesi
L’ecosistema Bitcoin si conferma sempre più sicuro e “professionale”: il superamento della soglia dei 1 ZH/s rappresenta un traguardo storico aggiornato all’11 settembre 2025. Tuttavia, la crescente competizione e il probabile rialzo della difficoltà erodono i margini, come evidenziato dal calo mensile dell’hashprice.
Nelle prossime settimane l’equilibrio tra il prezzo di BTC, le fee on-chain e la difficoltà sarà determinante per la redditività dei miner e la sostenibilità delle operazioni, in particolare per chi opera con hardware meno efficiente o costi energetici elevati.

