La possibile sospensione del passporting da parte della Francia sta esercitando pressione sull’architettura di MiCA proprio mentre le regole per i fornitori di servizi crypto entrano in vigore nell’UE.
In un recente intervento, l’Autorité des Marchés Financiers (AMF) ha dichiarato “We do not exclude the possibility of refusing the EU passport”, una mossa definita internamente un “atomic weapon” per il mercato, come riportato da Reuters (15 settembre 2025).
L’ipotesi mira a colmare le asimmetrie nell’applicazione del regolamento tra Stati membri e a frenare il cosiddetto “shopping regolatorio”; il quadro operativo e i meccanismi di coordinamento sono descritti anche da ESMA MiCA.
Summary
Cosa c’è in gioco: il contesto MiCA e il nodo del passporting
Il regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) – Regolamento (UE) 2023/1114 (EUR-Lex) – introduce un’autorizzazione unica per i Crypto-Asset Service Providers (CASP), accompagnata da un “passport” valido in tutti i 27 Paesi UE.
In sostanza, un operatore autorizzato nello Stato d’origine può offrire servizi transfrontalieri previa notifica alle autorità degli Stati ospitanti, assicurando standard armonizzati e una vigilanza coordinata a livello europeo. In questo contesto, la prevedibilità delle regole è un pilastro per l’integrazione del mercato.
Secondo i dati e i monitoraggi pubblici prodotti da autorità e analisti del settore, il regime transitorio previsto da MiCA (fino a 18 mesi per le autorizzazioni preesistenti) ha creato fenomeni di concentrazione delle domande in alcuni Paesi.
Gli operatori di mercato e gli osservatori regolatori segnalano che le divergenze pratiche riguardano in particolare requisiti di cybersecurity, disclosure e resourcing per la compliance, elementi che giustificano il dibattito su un coordinamento più stringente a livello UE.
Base giuridica, in breve
- Autorizzazione e condizioni operative per i CASP: Titolo V di MiCA (Reg. UE 2023/1114, EUR-Lex).
- Prestazione transfrontaliera (“passporting”): notifica dallo Stato d’origine agli Stati ospitanti, con possibilità di interventi eccezionali in presenza di rischi gravi per investitori, integrità del mercato o stabilità finanziaria.
- Ruolo di ESMA: coordinamento, definizione di standard tecnici e peer review della vigilanza nazionale per ridurre le lacune di enforcement (ESMA MiCA).
La posizione francese e la richiesta di una supervisione più centralizzata
La Francia, insieme ad Austria e Italia in vari consessi europei, spinge per una supervisione più accentrata delle principali piattaforme crypto.
In concreto, le autorità chiedono maggiore controllo su cybersecurity e resilienza operativa, trasparenza sulle attività extra-UE e sui flussi transfrontalieri, nonché una revisione delle procedure per le nuove emissioni di token, con profili di disclosure più stringenti.
Secondo Parigi, una linea più rigorosa aiuterebbe a evitare arbitrati tra Stati membri in cui le autorizzazioni nazionali risultino troppo elastiche. Detto ciò, l’obiettivo dichiarato resta l’allineamento effettivo degli standard.
Meccanismo del passporting MiCA e condizioni per la sospensione
Il passporting consente a un CASP autorizzato in uno Stato membro di operare nel resto dell’UE senza dover richiedere nuove licenze locali, pur nel rispetto degli obblighi di notifica e di aggiornamento verso le autorità degli Stati ospitanti.
Tuttavia, se emergono rischi rilevanti o carenze di vigilanza, uno Stato può adottare misure temporanee e proporzionate per limitare l’operatività sul proprio territorio, in coordinamento con l’autorità capofila e con ESMA.
Va detto che la Francia ha lasciato intendere che questa leva potrebbe essere impiegata in modo selettivo finché non saranno chiarite alcune lacune applicative di MiCA.
Timeline e scadenze: cosa guardare adesso
- Stablecoin (ART/EMT): norme applicabili dal 30 giugno 2024 secondo il calendario di entrata in vigore delle disposizioni specifiche, con approfondimenti su stablecoin.
- CASP: norme applicabili dalla seconda parte del regolamento entrata in vigore il 30 dicembre 2024.
- Periodo transitorio: art. 143(3) prevede per gli operatori già attivi un periodo transitorio fino al 1 luglio 2026 (massimo 18 mesi dall’entrata in vigore delle disposizioni CASP), con possibili differenze nella tempistica del pieno allineamento a seconda dello Stato membro.
Impatto immediato sul mercato
- Possibili ritardi operativi nell’espansione transfrontaliera per operatori con licenza in Stati considerati con regimi normativi più “leggeri”.
- Incremento dei controlli da parte delle autorità ospitanti su notifiche e documentazione di passporting.
- Un ruolo più centrale di ESMA nella supervisione delle piattaforme di maggiore impatto sistemico.
- Rischio di una frammentazione temporanea del mercato unico dei servizi crypto, con differenze paese per paese nelle fasi di verifica.
Posizioni ufficiali a confronto
AMF (Francia)
L’AMF, guidata da Marie-Anne Barbat-Layani, ha segnalato la possibilità di negare il passaporto UE in casi mirati, definendo l’opzione “very complex” ma potenzialmente necessaria per evitare arbitrati tra giurisdizioni, come riportato da Reuters. In effetti, per Parigi la coerenza nell’enforcement resta un punto chiave.
ESMA
ESMA ribadisce l’obiettivo di un’applicazione coerente e armonizzata di MiCA, con l’adozione di standard tecnici, sessioni Q&A e peer review per livellare la qualità della vigilanza nazionale (newsroom ESMA e document register). Detto ciò, il coordinamento con le autorità nazionali resta il cardine operativo.
Operatori e associazioni
Nel settore, vari operatori evidenziano il rischio di incertezza regolatoria se ogni Stato adottasse soglie differenti di intervento; al contempo, una vigilanza più stringente è vista come leva per rafforzare la fiducia degli investitori e la stabilità del mercato. (Nota: servono dichiarazioni ufficiali recenti degli operatori o delle associazioni per una citazione diretta).
Il dossier Malta e le peer review europee
Il dibattito è stato alimentato anche dalle verifiche sulla qualità delle autorizzazioni in alcune giurisdizioni. Una peer review pubblicata da ESMA ha evidenziato che l’autorità maltese MFSA ha “parzialmente soddisfatto le aspettative” in un caso di autorizzazione relativo al settore crypto, raccomandando maggiore scrupolo nella valutazione delle pendenze al momento dell’autorizzazione e un monitoraggio più intenso delle domande. Consulta il sito MFSA news e il registro documenti ESMA per i testi ufficiali e gli aggiornamenti.
Cosa cambia per gli utenti in Francia
- Potrebbero essere imposte limitazioni temporanee nell’accesso a servizi offerti da operatori con passaporto rilasciato in altri Stati UE, fino al completamento di verifiche aggiuntive.
- Aumenterà la trasparenza sulle informative di rischio e sulla tutela dei fondi dei clienti, in linea con i requisiti MiCA.
- Non si prevede alcun impatto sui diritti esistenti per operatori già conformi e pienamente autorizzati secondo gli standard europei.
Scenario: cosa aspettarsi nelle prossime settimane
- Ulteriori chiarimenti da parte di ESMA sul coordinamento con gli Stati membri in caso di misure restrittive locali.
- Possibili linee guida su cybersecurity e attività extra-UE per le piattaforme con maggiore impatto transfrontaliero.
- Nuovi controlli sulle pratiche di autorizzazione in Stati considerati “gateway” per l’ingresso nel mercato unico.
Note di trasparenza: la dichiarazione dell’AMF citata in apertura è stata riportata da Reuters il 15 settembre 2025 (link inserito). Le date chiave aggiornate sono: entrata in vigore delle disposizioni MiCA per CASP il 30 dicembre 2024, applicazione di alcune norme per le stablecoin dal 30 giugno 2024 e periodo transitorio fino al 1 luglio 2026 (art. 143(3)). I riferimenti alle peer review ESMA e ai documenti MFSA sono collegati ai rispettivi registri ufficiali per consultazione diretta.

