Trezor, pioniere delle soluzioni hardware per la custodia di criptovalute, annuncia una collaborazione strategica con Everstake, il più grande provider globale di staking non-custodial, per offrire agli utenti la possibilità di effettuare staking di Cardano (ADA) a zero commissioni fino a marzo 2026.
Questa iniziativa, disponibile attraverso l’applicazione Trezor Suite, consente di delegare ADA mantenendo le chiavi private offline, eliminando completamente il rischio di custodia da parte di terzi.
La nuova funzione di staking è accessibile sui dispositivi Trezor Safe 7, Trezor Safe 5, Trezor Safe 3 e Trezor Model T, e rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di sicurezza e autonomia nel mondo delle criptovalute.
Summary
Cresce l’interesse per lo staking di Cardano (ADA)
Negli ultimi mesi, l’interesse per lo staking di Cardano è in forte aumento. Secondo i dati di Google Trends, le ricerche relative a “Cardano staking APY” hanno registrato un’impennata significativa a partire da agosto, riflettendo un trend più ampio tra gli utenti: oggi il 59% dei possessori di criptovalute preferisce wallet non-custodial, spinto da una maggiore consapevolezza della sicurezza (+47% su base annua).
Questo cambiamento di comportamento si inserisce in un contesto segnato da crescenti preoccupazioni per la sicurezza: solo nei primi sei mesi del 2025, oltre 2,1 miliardi di dollari sono stati sottratti in 75 incidenti legati a exploit nel settore crypto. In questo scenario, la self-custody hardware emerge come soluzione centrale per chi vuole partecipare allo staking ADA senza esporsi a rischi inutili.
Staking di ADA in Trezor Suite: come funziona
Un’esperienza sicura e trasparente
La nuova integrazione consente agli utenti di Trezor di accedere allo staking direttamente dal proprio account ADA all’interno di Trezor Suite. La procedura di delega avviene tramite un’interfaccia integrata e viene confermata sul dispositivo hardware, garantendo che le chiavi private non lascino mai il wallet fisico dell’utente.
Per iniziare a fare staking, è necessario registrare una stake key, che comporta un deposito rimborsabile di 2 ADA e il pagamento di una commissione di rete, in linea con il modello di staking di Cardano. Durante tutto il processo, non è richiesta alcuna registrazione presso terze parti e l’utente mantiene il pieno controllo sui propri fondi.
Matej Zak, CEO di Trezor, sottolinea:
“Questa partnership unisce self-custody e staking in modo sicuro e trasparente. Gli utenti possono partecipare allo staking Cardano senza trasferire asset a terzi: le chiavi private restano sempre offline, protette dal dispositivo Trezor”.
Zero commissioni fino a marzo 2026
Dal 24 novembre 2025 al 24 marzo 2026, Everstake offre staking ADA senza alcuna commissione, un incentivo pensato per favorire l’adozione della nuova funzionalità. Questo significa che, almeno nella fase iniziale, i delegatori potranno beneficiare di reward potenzialmente più elevati rispetto ai pool che applicano una fee.
Bohdan Opryshko, Co-Founder e COO di Everstake, evidenzia:
“L’integrazione di ADA staking in Trezor tramite Everstake combina la sicurezza hardware con le performance operative richieste dalle istituzioni. Il nostro obiettivo è offrire reward costanti, alta disponibilità e un’esperienza di staking chiara e sicura, mantenendo il pieno controllo degli asset nelle mani degli utenti”.
Reward e rendimento atteso
Le ricompense da staking di Cardano vengono calcolate per ogni epoch e possono variare in base alle performance del pool e alle condizioni della rete. All’interno di Trezor Suite, gli utenti visualizzeranno un APY stimato tra il 2% e il 2,5%, che riflette il rendimento atteso nel lungo periodo una volta che il pool sarà pienamente operativo. Nei primi epoch, i reward potrebbero non essere immediatamente visibili negli explorer, ma tenderanno a stabilizzarsi nel tempo.
La presenza di zero commissioni nella fase di lancio rappresenta un ulteriore vantaggio competitivo, rendendo questa soluzione particolarmente interessante per chi desidera massimizzare i propri guadagni da staking.
Trezor: sicurezza e innovazione dal 2013
Fondata nel 2013, Trezor è stata la prima azienda a proporre un hardware wallet per bitcoin, aprendo la strada alla self-custody delle criptovalute. L’azienda, parte del gruppo SatoshiLabs, ha progressivamente ampliato la propria offerta, includendo una gamma di prodotti hardware e software pensati per migliorare la sicurezza degli utenti, dai principianti agli esperti.
Nel 2023, Trezor ha lanciato anche la Trezor Academy, un’iniziativa educativa rivolta alle comunità di base per promuovere una partecipazione sicura all’ecosistema crypto.
Everstake: infrastruttura globale per lo staking
Everstake si conferma come il più grande provider globale di staking non-custodial, con oltre 1 milione di utenti attivi su più di 80 network Proof-of-Stake e 7 miliardi di dollari in asset in staking. Fondata nel 2018 da ingegneri blockchain, Everstake offre infrastrutture di livello istituzionale con una disponibilità del 99,98%, supportando asset manager, custodi, wallet, exchange e protocolli.
L’azienda si distingue per la conformità agli standard di sicurezza più elevati (SOC 2 Type II, ISO 27001:2022, NIST CSF), oltre al rispetto delle normative GDPR e CCPA e a regolari audit degli smart contract. Everstake fornisce esclusivamente strumenti e risorse infrastrutturali, senza offrire consulenza o servizi finanziari, né gestire direttamente gli asset dei clienti.
Un ecosistema Cardano in forte crescita
Il lancio della nuova funzione di staking in Trezor Suite si inserisce in un momento di grande fermento per l’ecosistema Cardano, che ha recentemente visto l’avvio di un’iniziativa da 70 milioni di ADA per accelerare la crescita on-chain. In questo contesto, la possibilità di partecipare allo staking in modo sicuro, trasparente e senza commissioni rappresenta un’opportunità concreta per utenti retail e istituzionali.
Conclusioni: sicurezza e autonomia al centro della nuova era dello staking
La collaborazione tra Trezor ed Everstake segna un passo importante verso una maggiore sicurezza e autonomia per chi desidera partecipare allo staking Cardano. L’eliminazione delle commissioni fino a marzo 2026, unita alla custodia hardware delle chiavi private, offre agli utenti un’esperienza di staking senza precedenti, in linea con le esigenze di un mercato sempre più attento alla protezione degli asset digitali.
In un periodo in cui la sicurezza è diventata una priorità assoluta, soluzioni come questa rappresentano il futuro della partecipazione attiva alle reti decentralizzate.

