Nelle ultime settimane il prezzo Solana oggi si è mosso in forte rialzo, sostenuto da nuovi massimi di attività on-chain e dalla crescita dei real-world assets sulla blockchain.
Summary
Prezzo Solana in rialzo oggi del 20% dal minimo di dicembre
Il token Solana (SOL) ha chiuso la terza settimana consecutiva in guadagno, attestandosi intorno a 143 dollari dopo un massimo settimanale a 148 dollari. Il livello attuale è superiore di circa 20% rispetto al minimo toccato a dicembre.
Questa dinamica rappresenta un rimbalzo rispetto al trend ribassista iniziato a settembre 2025. I grafici settimanali mostrano tre chiusure consecutive in territorio positivo, con ripetuti test della resistenza nell’area dei 146 dollari.
Attività della rete ai massimi da quattro mesi
L’attività on-chain sulla rete è salita ai livelli più alti da agosto 2025. Il volume delle transazioni settimanali ha raggiunto 457 milioni di dollari, il dato più elevato degli ultimi quattro mesi, secondo le rilevazioni di Blockworks.
Inoltre, gli indirizzi attivi sono cresciuti in modo marcato dalla fine di dicembre. Le nuove utenze hanno sfiorato 1,6 milioni, mentre gli indirizzi esistenti hanno raggiunto quota 1,36 milioni nel giorno di maggiore attività della scorsa settimana.
Crescita esponenziale dei real-world assets su Solana
I real-world assets sulla blockchain hanno superato per la prima volta la soglia di 1 miliardo di dollari in questi giorni. Questo traguardo segna un cambio di focus per l’ecosistema, dopo il rallentamento dell’attività legata alle meme coin.
Secondo i dati del settore RWA, gli asset tokenizzati nel mondo reale su Solana crescono a ritmo esponenziale. La rete si è consolidata nel 2025 come una delle principali infrastrutture per la tokenizzazione di strumenti tradizionali.
Inoltre, la capitalizzazione delle stablecoin sulla rete è salita da 13,1 miliardi di dollari dell’11 gennaio a circa 15 miliardi. Nello stesso periodo, il TVL è cresciuto da 8,36 miliardi di fine dicembre a 9,16 miliardi di dollari, indicando un maggiore utilizzo dei protocolli DeFi.
ETF spot USA: afflussi robusti ma primi segnali di uscita
Nel segmento degli strumenti regolamentati, gli ETF spot su Solana quotati negli Stati Uniti hanno registrato afflussi netti per 46,88 milioni di dollari nella settimana considerata. Tuttavia, il quadro non è completamente unidirezionale.
Infatti, venerdì i fondi hanno segnato il primo deflusso dalla loro nascita, con 2,2 milioni di dollari in uscita nonostante l’andamento settimanale resti positivo. Il mercato statunitense è rimasto chiuso lunedì per il Martin Luther King Jr. Day, con la negoziazione degli ETF che riprenderà martedì.
Prezzo sotto le medie mobili e liquidazioni in aumento
La nuova fase di volatilità si riflette direttamente sul prezzo Solana oggi, che lunedì è sceso di circa 3% fino a quotare in area 130 dollari. Il movimento ha riportato l’asset al di sotto delle medie mobili esponenziali a 20 e 50 giorni, entrambe collocate tra 137 e 138 dollari.
Detto ciò, il comparto derivati mostra una marcata pressione sulle posizioni rialziste. Le liquidazioni long sulle opzioni e sui futures collegati a Solana hanno raggiunto 59,08 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, contro appena 1,38 milioni di dollari di liquidazioni short nello stesso arco temporale.
Parallelamente, l’open interest sui futures è diminuito di circa 7%, attestandosi a 8,19 miliardi di dollari. Il funding rate sui contratti perpetui si è posizionato a -0,0004%, suggerendo un prevalente bias ribassista da parte dei trader a leva.
Segnali tecnici: MACD e RSI indicano pressione ribassista
Sul fronte dell’analisi dei grafici giornalieri, gli indicatori tecnici segnalano un rafforzamento della pressione in vendita. Il MACD ha incrociato al ribasso la linea del segnale, configurando un possibile deterioramento del momentum rialzista nel breve periodo.
Inoltre, l’indice di forza relativa (RSI) è sceso a 45, portandosi sotto la linea mediana dei 50 punti. Questo valore indica un equilibrio spostato leggermente a favore dei venditori, in contrasto con le settimane precedenti caratterizzate da acquisti più consistenti.
Livelli chiave di supporto e resistenza da monitorare
Gli operatori guardano ora con attenzione alle principali soglie tecniche. La resistenza immediata rimane collocata nella zona di offerta attorno a 148 dollari, livello più volte testato nelle ultime settimane senza una rottura decisa.
Un superamento convincente di quest’area potrebbe aprire la strada a un’estensione del movimento verso la media mobile esponenziale a 200 giorni, situata intorno a 159 dollari. In caso contrario, il ritorno al di sotto dei supporti di breve periodo potrebbe alimentare prese di profitto sul rally registrato dal 2025.
Nel complesso, il quadro resta bilanciato tra fondamentali di rete in miglioramento, trainati anche dai RWA su Solana, e un’impostazione tecnica di breve termine che richiede prudenza da parte degli investitori più esposti alla volatilità.

