Nel mercato delle criptovalute, gli acquisti istituzionali ETH tornano al centro dell’attenzione dopo l’ultima mossa di BitMine Immersion Technologies, che ha intensificato il ritmo delle operazioni nelle ultime quattro settimane.
Summary
BitMine rafforza la posizione in ether con un acquisto da oltre 230 milioni
BitMine Immersion Technologies ha comprato la scorsa settimana 101.627 ETH, il volume settimanale più alto del 2026 per la società, dopo un livello analogo registrato il 15 dicembre. Ai prezzi correnti, l’operazione vale oltre 230 milioni di dollari.
Con questo nuovo acquisto, le riserve complessive dell’azienda salgono a circa 4,97 milioni di ETH. La società resta tra le poche grandi treasury ancora attive nell’accumulo di ether, mentre altri operatori hanno rallentato o sospeso gli acquisti negli ultimi mesi.
Patrimonio totale, liquidità e altre partecipazioni
Secondo i dati riportati, il valore complessivo delle attività crypto e della liquidità detenute da BitMine ammonta a 12,9 miliardi di dollari. Oltre alla componente in ether, la società possiede anche 199 bitcoin e circa 1,12 miliardi di dollari tra cassa e partecipazioni azionarie.
In questo perimetro rientrano anche investimenti in Beast Industries e Eightco Holdings. Inoltre, questa composizione conferma una strategia patrimoniale più ampia, che affianca asset digitali, liquidità e quote societarie.
Gli acquisti istituzionali ETH sostengono anche la strategia di staking
La società continua a espandere le operazioni di staking. Oltre 3,3 milioni di ETH, pari a circa due terzi delle disponibilità, risultano già bloccati in staking, con un rendimento annualizzato stimato in circa 221 milioni di dollari.
Tuttavia, la scelta di mantenere una quota così ampia in staking segnala anche un approccio orientato alla generazione di rendimento ricorrente, non solo all’apprezzamento del prezzo dell’asset nel lungo periodo.
Le indicazioni di Thomas Lee sul mercato di Ethereum
Il presidente Thomas Lee ha spiegato che l’azienda intravede segnali di possibile esaurimento della recente fase di debolezza. A suo avviso, pesano il rimbalzo di ether dai minimi di inizio febbraio e la migliore tenuta rispetto al mercato azionario.
Inoltre, Lee ha indicato tra i fattori di supporto la domanda legata alla tokenizzazione e ai casi d’uso collegati all’AI. Detto ciò, il manager ha precisato che BitMine mantiene lo stesso ritmo elevato di acquisti di ETH da quattro settimane consecutive.
Nel complesso, la società continua a distinguersi nel panorama delle treasury crypto per dimensione delle riserve, intensità degli acquisti e sviluppo dello staking, in un contesto in cui molti concorrenti hanno adottato un approccio più prudente.

