Mastercard ha aggiunto la soluzione pagamento stablecoin RLUSD Mastercard Ripple alla propria rete di settlement, compiendo un passo rilevante nelle infrastrutture di pagamento digitali regolamentate. La novità arriva mentre il mercato accelera verso modelli più rapidi, più flessibili e disponibili anche fuori dagli orari bancari tradizionali.
La rete di Mastercard supporta ora un insieme di stablecoin regolamentate che include USDC di Circle, PYUSD di PayPal, USDG e USDP emessi da Paxos, RLUSD e SoFiUSD. Queste valute digitali operano su più blockchain, tra cui XRP Ledger, Polygon, Ethereum, Solana, Arbitrum e altre. In questo modo, il settlement stablecoin RLUSD su più blockchain amplia le possibilità di regolamento e riduce i vincoli delle finestre bancarie convenzionali.
Il punto più immediato riguarda l’operatività: il sistema consente pagamenti attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compresi weekend e festività. Per fintech, banche e operatori istituzionali, questo significa gestire la liquidità in tempo reale e migliorare i flussi di cassa, soprattutto nei trasferimenti cross-border.
Summary
Mastercard, RLUSD e la rete di settlement
Mastercard mantiene inoltre standard elevati di sicurezza, protezione dalle frodi e risoluzione delle controversie. L’integrazione avviene quindi senza compromettere la compliance, un aspetto centrale per le reti di pagamento globali. Come ha sottolineato l’XRP Ledger Foundation, il Ledger su cui poggia RLUSD offre finalità quasi istantanea, costi prevedibili e un track record di 14 anni nel settore blockchain.
La strategia di Mastercard punta anche a estendere le proprie capacità di settlement verso fiat currency, stablecoin regolamentate, intraday settlement e regolamento nei weekend e nei giorni festivi. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una piattaforma più ampia nel 2026, se il quadro regolamentare lo consentirà.
Perché l’XRP Ledger conta per il circuito pagamento XRP Ledger
Nel circuito pagamento XRP Ledger, la velocità e la prevedibilità dei costi restano elementi centrali. L’XRP Ledger Foundation ha richiamato proprio questi vantaggi per spiegare la scelta di Mastercard, collegando l’infrastruttura a un uso più maturo e concreto delle stablecoin nei pagamenti.
- finalità quasi istantanea;
- commissioni prevedibili;
- storico operativo di 14 anni.
La concorrenza Mastercard Visa Stripe sul dollaro digitale
Nel frattempo, anche Stripe e Visa stanno accelerando. Stripe ha rafforzato la propria posizione con l’acquisizione di Bridge, società specializzata in infrastrutture per stablecoin, in un’operazione da 1,1 miliardi di dollari. L’obiettivo è sostenere servizi legati al dollaro digitale regolamentato e migliorare la capacità di muovere, mantenere e regolare valori in stablecoin.
Visa, dal canto suo, ha ampliato il supporto al settlement su più blockchain per rendere più efficienti i pagamenti internazionali e ridurre attriti e ritardi nei trasferimenti transfrontalieri. La concorrenza Mastercard Visa Stripe dollaro digitale si gioca quindi sulla costruzione di infrastrutture robuste, flessibili e sempre disponibili.
Coinbase valuta l’ingresso nella piattaforma
Dentro questo quadro, Coinbase sta valutando la possibilità di unirsi alla piattaforma congiunta di stablecoin promossa da Mastercard, Visa e Stripe. La decisione dipende anche dal rinnovo del suo accordo di revenue-sharing con Circle, l’emittente di USDC. L’intesa è in scadenza ad agosto e pesa sulle scelte strategiche dell’exchange.
Coinbase ha intanto ampliato la propria offerta con prodotti white-label e strumenti di pagamento orientati alle imprese. La società guarda a soluzioni di regolamento più rapide e sicure, pur mantenendo le partnership già consolidate.
Partner iniziali e obiettivo 2026
Mastercard ha già coinvolto partner iniziali negli Stati Uniti e in America Latina. Tra questi figurano ARQ, CBW Bank, Cross River, Lead Bank e Nuvei. La piattaforma punta a crescere ancora nel 2026, con l’estensione a nuovi partner e territori se il contesto normativo lo permetterà.
Raj Dhamodharan, vicepresidente di Mastercard, ha spiegato che la prossima fase di adozione delle stablecoin dipenderà dall’uso concreto nei casi reali. Secondo il dirigente, tempestività e liquidità saranno i fattori decisivi per far passare queste reti da sperimentazione a infrastruttura quotidiana.
Perché conta per i pagamenti digitali regolamentati
La soluzione pagamento stablecoin RLUSD Mastercard Ripple non rappresenta solo un aggiornamento tecnico. Segna un passaggio verso un modello di settlement continuo, multilivello e più vicino ai bisogni di banche, fintech e merchant. Il risultato è un ecosistema in cui le stablecoin regolamentate diventano sempre più centrali per i pagamenti globali.
Per il mercato, il segnale è chiaro: Mastercard, Visa e Stripe stanno costruendo infrastrutture che uniscono il mondo crypto e quello bancario tradizionale. Se Coinbase dovesse entrare nel perimetro, la competizione tra questi player diventerebbe ancora più intensa.
FAQ
Quali stablecoin supporta la rete di Mastercard?
La rete di Mastercard supporta USDC di Circle, PYUSD di PayPal, USDG e USDP emessi da Paxos, RLUSD e SoFiUSD.
Quali blockchain include la piattaforma di settlement?
Tra le blockchain citate ci sono XRP Ledger, Polygon, Ethereum, Solana e Arbitrum, oltre ad altre reti supportate dall’infrastruttura.
Qual è il ruolo di Stripe nello sviluppo delle infrastrutture stablecoin?
Stripe ha acquisito Bridge per 1,1 miliardi di dollari, rafforzando la propria capacità di sviluppare servizi legati al dollaro digitale regolamentato.
Perché Coinbase sta valutando l’ingresso nella piattaforma?
Coinbase sta valutando l’adesione alla piattaforma congiunta di Mastercard, Visa e Stripe, anche in relazione al rinnovo del suo accordo di revenue-sharing con Circle per USDC.
Quali vantaggi offre l’XRP Ledger per il settlement?
Secondo l’XRP Ledger Foundation, XRPL offre finalità quasi istantanea, costi prevedibili e un track record operativo di 14 anni.

