Il Tesoro degli Stati Uniti e quello del Regno Unito hanno pubblicato 10 raccomandazioni congiunte per allineare la regolamentazione delle stablecoin e degli asset tokenizzati, segnando un passo significativo verso la cooperazione transatlantica nel settore dei mercati digitali. Cinque di queste raccomandazioni si concentrano specificamente sulla regolamentazione degli asset digitali, proponendo un approccio coordinato che coinvolge sia le autorità di vigilanza che il settore privato.
Summary
Punti chiave
- 10 raccomandazioni congiunte tra USA e UK per allineare la regolamentazione di stablecoin e asset tokenizzati
- 5 raccomandazioni specifiche per gli asset digitali con focus su tokenizzazione e cooperazione transfrontaliera
- Proposta di un gruppo guidato dal settore privato per testare casi d’uso cross-border della tokenizzazione per un anno
- Nessun riconoscimento reciproco delle licenze stablecoin: ogni paese mantiene le proprie regole
- Implementazione prevista entro il 2027 per il GENIUS Act americano e il regime crypto britannico
Raccomandazioni congiunte per uniformare la regolamentazione di stablecoin e tokenizzazione
Le raccomandazioni, sviluppate da un taskforce istituito durante la visita di stato del Presidente Trump nel Regno Unito nel 2025, non creano regole vincolanti ma stabiliscono una direzione condivisa. Il documento propone la creazione di un gruppo guidato dal settore privato che testerà casi d’uso della tokenizzazione transfrontaliera per un anno intero.
Focus su asset digitali e test del settore privato
Il piano prevede che le autorità di regolamentazione, tra cui Bank of England, FCA, SEC e CFTC, trovino approcci comuni agli asset tokenizzati. Questo include la definizione di come i titoli tokenizzati raggiungano la finalità di regolamento e se stablecoin e fondi del mercato monetario tokenizzati possano servire come collaterale presso le camere di compensazione.
Principi per il backing delle stablecoin e per un ecosistema multi-moneta
Accanto alle raccomandazioni, i due governi stanno sviluppando una dichiarazione congiunta sulle stablecoin che sostiene un mercato transfrontaliero dinamico. La dichiarazione afferma che le stablecoin di pagamento dovrebbero essere completamente coperte almeno su base uno-a-uno da attività liquide di alta qualità. Questi principi riecheggiano il GENIUS Act americano, la legge federale sulle stablecoin firmata lo scorso anno.
Cooperazione regolatoria e ruolo delle autorità Usa e UK
L’iniziativa di allineamento regolamentare arriva mentre entrambi i paesi stanno sviluppando i propri regimi. Gli Stati Uniti stanno implementando il GENIUS Act in vista di una data effettiva nel 2027, mentre il regime crypto del Regno Unito dovrebbe entrare in vigore nell’ottobre 2027.
Le autorità coinvolte per trovare approcci comuni
Il taskforce chiede ai regolatori di trovare approcci comuni agli asset tokenizzati, lavorando su aspetti tecnici come la finalità del regolamento e l’utilizzo come collaterale. Questo sforzo congiunto mira a creare un framework armonizzato che faciliti l’innovazione pur mantenendo standard di sicurezza elevati.
Revisione neutrale della tecnologia per l’esposizione crypto secondo il Comitato di Basilea
Una quinta raccomandazione chiede a entrambe le parti di spingere per una revisione tecnologicamente neutrale di come il Comitato di Basilea tratta le esposizioni crypto delle banche. Questo approccio riflette la necessità di adattare le normative tradizionali alle caratteristiche uniche degli asset digitali.
Tempi di attuazione e condizioni per le licenze
Le raccomandazioni non prevedono il riconoscimento reciproco delle licenze stablecoin. Una stablecoin autorizzata in un paese dovrà comunque rispettare le regole dell’altro per operarvi. Questo approccio cautelativo mantiene la sovranità regolatoria di ciascuna giurisdizione mentre si lavora verso standard comuni.
Entrambi i paesi stanno cercando di recuperare il terreno rispetto all’Unione Europea, le cui regole MiCA sono pienamente in vigore dalla fine del 2024 e sono destinate a essere riviste nel 2027. La tempistica di implementazione nel 2027 per entrambe le giurisdizioni crea una finestra di opportunità per coordinare gli sforzi prima del pieno dispiegamento dei regimi.
Reazioni del settore e importanza per la cooperazione transatlantica
Le aziende crypto hanno accolto favorevolmente la direzione indicata dalle raccomandazioni. Katie Harries, responsabile delle politiche per l’Europa di Coinbase, ha definito le raccomandazioni un “momento critico per la cooperazione transatlantica”, sottolineando l’opportunità per i due centri finanziari di “reimmaginare i mercati dei capitali globali attraverso la tokenizzazione”.
Per il Regno Unito, le raccomandazioni si basano sull’ambizione di “minimizzare gli attriti” tra i due paesi, come delineato dal Segretario economico del Tesoro Lucy Rigby a maggio, quando suggerì che “potrebbe ben prendere la forma di alcune forme di riconoscimento o allineamento”. Rigby aveva affermato che gli asset digitali portano il potenziale per una “completa trasformazione” dei mercati del paese.
FAQ
Quali sono gli obiettivi principali delle raccomandazioni congiunte USA-UK sulle stablecoin?
Le raccomandazioni mirano ad allineare la regolamentazione delle stablecoin e degli asset tokenizzati, promuovere casi d’uso della tokenizzazione transfrontaliera e sviluppare un ecosistema multi-moneta in cui coesistono varie forme di moneta digitale.
Quali autorità di regolamentazione sono coinvolte nella cooperazione USA-UK sulla regolamentazione degli asset digitali?
Bank of England, FCA, SEC e CFTC sono le principali autorità di vigilanza incaricate di trovare approcci comuni agli asset tokenizzati e al regolamento.
Le licenze stablecoin saranno reciprocamente riconosciute tra USA e UK?
No, le raccomandazioni specificano che le licenze stablecoin non sono reciprocamente riconosciute e ogni paese deve conformarsi alle proprie regole locali.
Qual è il significato del gruppo guidato dal settore privato nelle raccomandazioni?
Questo gruppo passerà un anno a testare casi d’uso della tokenizzazione transfrontaliera per supportare l’allineamento regolamentare e la cooperazione pratica tra le due giurisdizioni.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

