HomeCriptovaluteStable CoinRLUSD autorizzata in Giappone: Ripple entra nel mercato crypto più blindato

RLUSD autorizzata in Giappone: Ripple entra nel mercato crypto più blindato

La stablecoin di Ripple ha appena ottenuto qualcosa che pochissimi asset digitali stranieri riescono a conquistare: il via libera regolamentare in Giappone. La RLUSD autorizzata in Giappone dalla Japan Financial Services Agency (JFSA) non è solo una notizia burocratica — è un segnale concreto che il mercato nipponico si sta aprendo alle stablecoin internazionali, con implicazioni che vanno ben oltre i confini del Paese del Sol Levante.

Punti chiave

  • La JFSA ha classificato RLUSD come strumento di pagamento elettronico ai sensi del Payment Services Act giapponese.
  • RLUSD è disponibile al trading sulla piattaforma VCTRADE di SBI VC Trade, aperta sia ai privati che alle istituzioni.
  • Un memorandum d’intesa firmato nell’agosto 2025 tra Ripple e SBI ha gettato le basi regolamentari per il lancio.
  • RLUSD è garantita da depositi in dollari USA, titoli di Stato americani a breve termine e liquidità equivalente.
  • La capitalizzazione di mercato di RLUSD si attesta intorno a 1,7 miliardi di dollari, a fronte dei 186 miliardi di USDT e dei 74 miliardi di USDC.

RLUSD di Ripple ottiene approvazione regolamentare in Giappone

Il Giappone ha uno dei framework normativi per le criptovalute più stringenti al mondo. Ottenere l’autorizzazione per una stablecoin emessa all’estero, destinata sia agli investitori retail che a quelli istituzionali, è tutt’altro che scontato. La JFSA ha classificato RLUSD come strumento di pagamento elettronico ai sensi del Payment Services Act — una categoria pensata appositamente per le stablecoin di emissione internazionale che rispettano i requisiti normativi giapponesi.

JFSA classifica RLUSD come strumento di pagamento elettronico

La designazione regolamentare non è un dettaglio formale. Il Payment Services Act giapponese impone requisiti precisi su riserve, trasparenza e governance: essere classificati sotto questa norma significa che RLUSD ha superato un processo di verifica rigoroso. È la stessa cornice che il Giappone utilizza per garantire che chi opera con strumenti di pagamento digitali rispetti standard di protezione per gli utenti finali.

Questo apre la porta a un utilizzo istituzionale genuino, non solo al trading speculativo.

Accordo quadro stabilisce le basi regolamentari

Il percorso verso questo traguardo non è stato improvvisato. Nell’agosto 2025, Ripple e SBI hanno firmato un memorandum d’intesa che ha definito il quadro strategico e regolamentare per l’ingresso di RLUSD nel mercato giapponese. Una mossa preparatoria che, con il senno di poi, si è rivelata essenziale per accelerare l’iter autorizzativo.

RLUSD disponibile su piattaforma VCTRADE di SBI

Da oggi RLUSD è scambiabile sulla piattaforma VCTRADE, gestita da SBI VC Trade — divisione crypto di SBI Holdings, uno dei principali conglomerati finanziari del Giappone. La piattaforma è accessibile sia ai trader individuali che ai clienti istituzionali.

Storico di collaborazione tra Ripple e SBI

Il rapporto tra Ripple e SBI non nasce oggi. Le due società collaborano dal 2016 su soluzioni di pagamento transfrontaliero e sviluppo di tecnologie blockchain in Asia. Anni di lavoro comune che hanno creato fiducia reciproca e, soprattutto, una comprensione condivisa delle esigenze del mercato regolamentato giapponese.

Questa base di fiducia ha reso più fluido il dialogo con le autorità e più credibile la proposta di RLUSD agli occhi dei regolatori nipponici.

Jack McDonald, senior vice president di Ripple con delega alle operazioni sulle stablecoin, ha descritto RLUSD come “un ponte per pagamenti, tokenizzazione e gestione del collaterale”, capace di connettere le imprese giapponesi ai pool internazionali di liquidità denominata in dollari.

Caratteristiche e posizione di mercato di RLUSD

RLUSD è entrata nel mercato a fine 2024 con una struttura di riserve solida: depositi in dollari USA, titoli di Stato americani a breve termine e liquidità equivalente. Non ci sono asset speculativi a fare da backing — una scelta che riflette un posizionamento deliberatamente conservativo, pensato per attrarre la fiducia istituzionale.

Indipendente dal token XRP di Ripple

Un punto spesso frainteso: RLUSD non ha nulla a che fare con XRP. Sono strumenti separati, con funzioni diverse. RLUSD è una stablecoin agganciata al dollaro, progettata per il settlement aziendale e la tokenizzazione degli asset. XRP è un asset digitale con una propria logica di mercato. Ripple ha costruito RLUSD come prodotto enterprise autonomo, senza dipendenza dal destino regolamentare o di mercato di XRP.

Capitalizzazione di mercato a confronto con i concorrenti

I numeri raccontano però anche il gap da colmare. Con una capitalizzazione di circa 1,7 miliardi di dollari e un volume di trading nelle 24 ore di 116,7 milioni di dollari (dati CoinGecko al momento dell’annuncio), RLUSD si posiziona molto lontano dai colossi del settore. USDT di Tether vale circa 186 miliardi di dollari, USDC di Circle si attesta intorno ai 74 miliardi. La distanza è enorme.

Questo non significa che RLUSD sia destinata a restare marginale — ma significa che la partita si gioca su un terreno diverso dalla pura dimensione. La strategia è quella di penetrare i segmenti istituzionali ad alto valore, dove la fiducia regolamentare pesa più dei volumi.

Applicazioni per il settlement enterprise e la tokenizzazione

L’ambizione dichiarata di Ripple è usare RLUSD come infrastruttura per il settlement aziendale e la tokenizzazione degli asset tradizionali — ovvero la conversione di strumenti finanziari classici in rappresentazioni digitali su blockchain. In un mercato come quello giapponese, dove le istituzioni finanziarie si muovono con cautela ma con risorse ingenti, questa proposta potrebbe trovare terreno fertile proprio grazie alla copertura regolamentare appena ottenuta.

Ecosistema stablecoin in crescita in Giappone e competizione sul mercato

Il lancio di RLUSD non avviene in un vuoto. Il settore delle stablecoin in Giappone è in piena effervescenza. SBI Group ha introdotto contestualmente JPYSC, la prima stablecoin denominata in yen supportata da una trust bank, sviluppata insieme alla singaporiana Startale Group. Uno strumento pensato per il mercato domestico, complementare — ma anche potenzialmente concorrente — rispetto all’offerta in dollari di Ripple.

Più in prospettiva: le tre grandi banche giapponesiMUFG, SMBC e Mizuho — hanno annunciato l’intenzione di avviare operazioni commerciali reali con una stablecoin emessa in modo collaborativo entro la chiusura dell’anno fiscale a marzo 2027. Il sistema finanziario tradizionale nipponico si sta muovendo, lentamente ma con determinazione, verso l’integrazione degli strumenti digitali.

Per Ripple, l’approvazione della JFSA rappresenta una credenziale preziosa nel dialogo con le istituzioni. Il Giappone diventa così non solo un mercato di sbocco, ma potenzialmente un laboratorio di adozione enterprise da cui replicare il modello altrove in Asia. La posta in gioco va ben oltre i volumi di trading attuali.

FAQ

Quale autorità regolamentare ha approvato la stablecoin RLUSD di Ripple in Giappone?

La Japan Financial Services Agency (JFSA) ha approvato RLUSD, classificandola come strumento di pagamento elettronico ai sensi del Payment Services Act giapponese.

Dove si può fare trading con RLUSD in Giappone?

RLUSD è disponibile al trading sulla piattaforma VCTRADE, gestita da SBI VC Trade, accessibile sia ai clienti privati che a quelli istituzionali.

In cosa si differenzia RLUSD dal token XRP di Ripple?

RLUSD opera in modo del tutto indipendente da XRP. È una stablecoin ancorata al dollaro progettata per il settlement aziendale e la tokenizzazione degli asset, non un asset digitale speculativo come XRP.

Come si confronta la capitalizzazione di RLUSD con quella delle altre stablecoin?

RLUSD ha una capitalizzazione di circa 1,7 miliardi di dollari, significativamente inferiore a quella dei principali concorrenti: USDT di Tether vale circa 186 miliardi e USDC di Circle circa 74 miliardi.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST