HomeMercati predittiviMercati predittivi crypto al record: il 60% degli utenti è nuovo alla...

Mercati predittivi crypto al record: il 60% degli utenti è nuovo alla blockchain

A giugno 2026 i mercati predittivi crypto hanno registrato il volume giornaliero di trading più alto di sempre. Non è un record casuale: dietro quella curva ascendente c’è un cambiamento strutturale nel modo in cui le persone entrano per la prima volta nel mondo blockchain. Secondo un report di Bitget Wallet basato su uno studio di 90 giorni condotto su 857.000 utenti attivi di Polymarket, il 60% non aveva mai effettuato operazioni onchain prima di approdare sui mercati predittivi. Non si tratta di vecchi utenti crypto che spostano capitali: si tratta di un nuovo pubblico che entra da una porta completamente diversa.

Punti chiave

  • A giugno 2026 i mercati predittivi hanno toccato il volume giornaliero record, trainati dall’effetto Mondiali di calcio.
  • Il 60% degli utenti Polymarket analizzati non aveva alcuna storia di trading onchain prima di utilizzare i mercati predittivi.
  • Gli utenti più attivi su Polymarket hanno totalizzato in media 1.194 interazioni sui mercati predittivi in 90 giorni, contro sole 11,9 operazioni su DEX nello stesso periodo.
  • Solo il 6% dell’attività DEX di questi utenti avviene su Polygon, nonostante Polymarket giri su quella chain; la liquidità si concentra su Ethereum e Uniswap.
  • Bitget Wallet, che ha pubblicato il report, è un wallet self-custodial con oltre 90 milioni di utenti e supporto per più di 1 milione di token su 130+ blockchain.

I mercati predittivi raggiungono volumi record

Il massimo storico di volume giornaliero è arrivato a giugno 2026, spinto dall’effetto Mondiali. Ma ridurre il fenomeno all’entusiasmo sportivo sarebbe un errore di prospettiva. Il dato sui volumi è la superficie; ciò che conta è la struttura sottostante.

I mercati predittivi funzionano su logiche semplici e intuitive: si scommette su eventi del mondo reale — chi vincerà una partita, chi vincerà un’elezione, come si muoverà un indicatore macroeconomico. L’utente non deve capire cosa sia una liquidity pool o come funziona uno swap per partecipare. Deve solo avere un’opinione su qualcosa che già conosce.

È questa accessibilità narrativa, prima ancora che tecnologica, che ha trasformato piattaforme come Polymarket in un vettore di ingresso per persone che non avevano mai interagito con la blockchain.

Nuovi utenti si avvicinano ai mercati predittivi

Alta percentuale di nuovi utenti onchain

Il dato del 60% di utenti senza storia onchain precedente è il cuore del report di Bitget Wallet. Non è una percentuale marginale: significa che tre utenti su cinque di Polymarket stavano facendo per la prima volta qualcosa su una blockchain quando hanno aperto la loro posizione sul mercato predittivo.

Per capire il peso di questo numero, basta confrontarlo con le dinamiche storiche del settore. Nei cicli passati, i nuovi utenti entravano quasi sempre dal lato dello scambio — comprando Bitcoin o Ethereum su un exchange centralizzato, poi eventualmente esplorando il DeFi. Il percorso era token-first. Oggi, sempre più spesso, è outcome-first: prima la domanda “chi vincerà?”, poi eventualmente la scoperta delle infrastrutture sottostanti.

Onboarding guidato dall’applicazione, non dal protocollo

Il cambiamento che emerge dai dati non è solo quantitativo. È qualitativo. Gli utenti non entrano più nel mondo crypto passando per i DEX o i protocolli DeFi: entrano direttamente attraverso interfacce applicative che rendono la blockchain quasi invisibile.

Come ha dichiarato Alvin Kan, COO di Bitget Wallet: “Stiamo assistendo a un passaggio dall’onboarding guidato dai protocolli a quello guidato dalle applicazioni, dove gli utenti interagiscono con risultati e interfacce, non con la meccanica blockchain.”

È un cambio di paradigma rilevante. Significa che il principale ostacolo all’adozione crypto — la complessità tecnica — viene aggirato non attraverso semplificazioni dell’infrastruttura, ma attraverso un livello applicativo che la nasconde completamente. L’utente medio non sa su quale chain sta operando. Sa solo che ha fatto una previsione su una partita o su un’elezione e ha guadagnato o perso.

Comportamento e attività degli utenti nel trading

Livello di coinvolgimento nei mercati predittivi rispetto ai DEX

Una volta dentro, gli utenti restano prevalentemente confinati nell’ecosistema dei mercati predittivi. Il dato più eloquente: gli utenti con alta intensità d’uso su Polymarket hanno totalizzato in media 1.194 interazioni sui mercati predittivi nell’arco di 90 giorni, contro una media di appena 11,9 operazioni su DEX nello stesso lasso di tempo.

Il rapporto è di circa 100 a 1. Non è che questi utenti usino entrambe le piattaforme in modo bilanciato — i mercati predittivi sono il loro ambiente principale, i DEX una destinazione occasionale e secondaria.

Questo suggerisce che i mercati predittivi non funzionano come gateway verso un’esperienza DeFi più ampia, almeno non nel breve periodo. Funzionano come layer primario di engagement, autosufficiente e narrativamente coerente. Chi entra per scommettere sul Mondiale non sente necessariamente il bisogno di fare yield farming il giorno dopo.

Caratteristiche dell’attività DEX e uso delle piattaforme

Quando questi utenti interagiscono con i DEX, il comportamento è strutturalmente conservativo. Le attività prevalenti sono swap di stablecoin e asset principali; l’esposizione ai meme coin si ferma intorno all’1% dell’attività totale. Nessuna tendenza speculativa estrema, nessuna caccia al token virale.

C’è poi un’anomalia geografica di catena che merita attenzione: nonostante Polymarket operi su Polygon, solo circa il 6% dell’attività DEX di questi utenti avviene su Polygon stessa. La liquidità si concentra su venue basate su Ethereum, prima tra tutte Uniswap. Quando gli utenti escono dall’ecosistema predittivo per fare trading, si spostano verso i mercati più profondi e consolidati, non restano sulla chain su cui hanno cominciato.

Questo dato racconta qualcosa di importante sull’identità di questi utenti: non sono “nativi Polygon”, sono nativi Polymarket. La chain è un dettaglio tecnico, non un’identità.

Il ruolo e la posizione di mercato di Bitget Wallet

Panoramica del prodotto

Bitget Wallet, che ha prodotto e pubblicato il report, è un wallet self-custodial attivo dal 2018. Supporta oltre 90 milioni di utenti nel mondo, più di 1 milione di token distribuiti su oltre 130 blockchain, e integra carte Visa/Mastercard crypto insieme a metodi di pagamento localizzati. La sicurezza è garantita da un fondo di protezione per gli utenti superiore ai 300 milioni di dollari.

Finanziamenti e supporto di mercato

Nel 2022 Bitget Wallet ha chiuso un round di finanziamento da 100 milioni di dollari guidato da Dragonfly, uno dei principali fondi di venture capital specializzati in crypto. Quella raccolta ha posizionato il wallet tra i player più capitalizzati del settore self-custodial, con le risorse per costruire l’infrastruttura di analisi e ricerca che ha prodotto studi di questo tipo.

Vale la pena notare il contesto in cui arriva questo report: Bitget Wallet ha un interesse diretto nel dimostrare che i mercati predittivi portano nuovi utenti nel mondo onchain, poiché quell’afflusso rappresenta potenziale domanda per i propri servizi. I dati, tuttavia, derivano da un campione ampio — 857.000 utenti attivi — e le metriche presentate sono sufficientemente granulari da essere considerate indicative di un trend reale.

Il vero interrogativo che rimane aperto è quello sulla retention: questi utenti entrati dai mercati predittivi si trasformeranno nel tempo in partecipanti attivi del più ampio ecosistema DeFi, oppure resteranno confinati nell’universo delle scommesse su eventi reali? La risposta a quella domanda determinerà se i mercati predittivi rappresentano davvero un nuovo canale strutturale di onboarding per il settore, o semplicemente un catalizzatore stagionale legato a grandi eventi come i Mondiali. Per ora, i dati dicono che la porta è aperta. Chi entrerà davvero, e dove andrà, è ancora tutto da scrivere.

FAQ

Quale ruolo stanno svolgendo i mercati predittivi nell’onboarding crypto?

I mercati predittivi stanno sempre più fungendo da primo punto di accesso al mondo crypto, attraendo utenti nuovi al trading onchain attraverso interfacce applicative intuitive, senza richiedere familiarità con DeFi o exchange decentralizzati.

Come si comportano gli utenti Polymarket rispetto ai DEX?

Gli utenti più attivi su Polymarket registrano in media circa 1.194 interazioni sui mercati predittivi in 90 giorni, a fronte di sole 11,9 operazioni su DEX nello stesso periodo. I mercati predittivi rappresentano il layer principale di engagement, i DEX una destinazione secondaria e occasionale.

Quali token dominano l’attività degli utenti sui DEX?

L’attività sui DEX è concentrata principalmente su swap di stablecoin e asset principali. L’esposizione ai meme coin rappresenta circa l’1% del totale, segnalando un comportamento prudente e non speculativo.

Cos’è Bitget Wallet e quanti utenti ha?

Bitget Wallet è un wallet self-custodial fondato nel 2018 che supporta oltre 90 milioni di utenti nel mondo, più di 1 milione di token e oltre 130 blockchain. Nel 2022 ha raccolto 100 milioni di dollari in un round guidato da Dragonfly.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST