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Mercati predittivi Coppa del Mondo FIFA a 9,4 mld$: volumi quasi raddoppiati

A giugno 2026, i mercati predittivi legati alla Coppa del Mondo FIFA hanno toccato livelli mai visti prima. Kalshi ha registrato un volume di trading record di quasi 9,4 miliardi di dollari nel solo mese di giugno, rispetto agli 5,3 miliardi di maggio. Non è una crescita ordinaria: è quasi il doppio in quattro settimane. E la causa principale ha un nome preciso: il primo Mondiale a 48 squadre della storia.

Punti chiave

  • Kalshi ha raggiunto quasi 9,4 miliardi di dollari di volumi a giugno 2026, un record assoluto, contro i 5,3 miliardi di maggio.
  • Polymarket International è salita a circa 4,3 miliardi di dollari a giugno, dai 3,5 miliardi del mese precedente.
  • Il torneo a 48 squadre è stato il principale motore dell’attività, con picchi nei match a eliminazione diretta.
  • Quasi una dozzina di stati USA ha avviato azioni legali contro Kalshi e Polymarket entro marzo 2026.
  • La CFTC, guidata da Michael Selig, rivendica l’autorità federale esclusiva sui mercati predittivi e ha respinto i tentativi statali di regolamentazione.

Volumi di trading record grazie alla Coppa del Mondo FIFA 2026

Il Mondiale ha iniziato il suo percorso l’11 giugno e ha subito trasformato i mercati predittivi in un campo di battaglia finanziaria. I dati di DefiLlama e Dune Analytics confermano che sia Kalshi che Polymarket hanno registrato mesi storici, alimentati da una competizione che per la prima volta nella storia del calcio ha allargato la platea a 48 nazionali, rispetto alle 32 delle edizioni precedenti.

Più squadre significa più partite, più mercati, più interesse da parte dei trader. Il ragionamento è semplice, ma l’impatto sui volumi è stato tutt’altro che banale.

Crescita dei volumi su Kalshi e Polymarket

Kalshi ha chiuso giugno con quasi 9,4 miliardi di dollari di volume, segnando una crescita di oltre il 77% rispetto ai 5,3 miliardi di maggio. Polymarket International ha seguito la stessa traiettoria, passando da circa 3,5 miliardi a quasi 4,3 miliardi di dollari.

I dati di CNBC e Dune Analytics mostrano anche che Kalshi ha superato costantemente il miliardo di dollari di volumi giornalieri da quando il torneo è partito. Polymarket, invece, ha invertito un trend negativo che aveva caratterizzato aprile e maggio, quando i volumi erano in calo.

A questi due attori si è aggiunto Rothera, piattaforma frutto di una joint venture tra Susquehanna International Group e Robinhood, lanciata proprio a giugno. Nonostante il debutto appena avvenuto, ha già superato i 2 miliardi di dollari di volume nozionale mensile, raggiungendo il 7% del mercato predittivo statunitense secondo Bank of America. Un segnale che la domanda non si esaurisce nei due leader di mercato.

Effetti dell’espansione a 48 squadre

L’ampliamento del formato non è solo un dettaglio organizzativo. Per i mercati predittivi, 48 squadre significano più nazionali, più partite e, soprattutto, più combinazioni su cui scommettere. Il numero di contratti disponibili si è moltiplicato, e con esso l’interesse degli utenti.

Polymarket ha lanciato una competizione per assegnare fino a 2 milioni di dollari a chi costruisce il bracket perfetto del turno a eliminazione diretta. Kalshi ha promosso la possibilità di “fare trading sul Mondiale” direttamente sul suo store Apple. Entrambe le piattaforme hanno cavalcato l’onda, e i numeri hanno risposto.

Picco di attività durante i match a eliminazione diretta

I dati sui singoli match raccontano quanto possa essere concentrata l’attività. Il match del Canada contro il Marocco negli ottavi di finale aveva già generato oltre 48 milioni di dollari di volume su Kalshi e più di 26,8 milioni su Polymarket. Il match degli Stati Uniti ha attirato oltre 2,1 milioni su Kalshi e circa 1,6 milioni su Polymarket.

I contratti su chi vincerà il torneo in totale hanno superato i 64 milioni su Kalshi e i 122 milioni su Polymarket, nonostante le probabilità di vittoria degli USA fossero stimate rispettivamente al 4,3% e al 3%. Il mercato specula anche su scenari improbabili — e lo fa con volumi significativi.

Secondo Asaf Meir, CEO di Solidus Labs, il Mondiale rappresenta un test di stress fondamentale per l’intero settore: regolatori e istituzioni stanno osservando se le piattaforme sono in grado di mantenere un campo da gioco equo in un ambiente ad alto volume prolungato nel tempo.

Conflitti legali crescenti sui mercati predittivi negli USA

La crescita dei volumi non si è svolta in un clima sereno. Dietro i record c’è una battaglia legale e politica che si è intensificata proprio nei mesi del torneo, e che rischia di ridisegnare i confini del settore.

Azioni legali statali contro Kalshi e Polymarket

Entro marzo 2026, quasi una dozzina di stati americani aveva già avviato azioni legali contro piattaforme come Kalshi e Polymarket. Alcuni stati puntavano a sospendere le operazioni, altri cercavano di assoggettare queste piattaforme alle leggi sul gioco d’azzardo locali e ai relativi regimi fiscali statali.

Il conflitto nasce da una domanda fondamentale: i mercati predittivi sono strumenti finanziari regolati a livello federale, oppure forme di scommessa sportiva soggette alle normative statali? La risposta a questa domanda ha implicazioni enormi per tutto il settore.

Ruolo esclusivo della CFTC a livello federale

La risposta del governo federale è arrivata in modo netto. Il presidente della CFTC, Michael Selig, ha accusato gli stati di perseguire “azioni di enforcement illegali” contro exchange regolati a livello federale, sostenendo che il Congresso ha attribuito all’agenzia l’autorità esclusiva sui mercati dei derivati su commodity, inclusi i mercati predittivi. “A qualsiasi stato che cerchi di annullare la legge federale e si impadronisca dell’autorità su questi mercati”, ha dichiarato Selig, “ci vediamo in tribunale.”

Una posizione che non lascia molto spazio alla mediazione. Ma che non ha fermato il fronte opposto.

Lobbying per modificare il Digital Asset Market CLARITY Act

A giugno, operatori di casinò, organizzazioni tribali e gruppi sindacali hanno fatto pressione sul Congresso per modificare il Digital Asset Market CLARITY Act, chiedendo di rimuovere i contratti su eventi sportivi dall’ambito di autorità della CFTC. L’obiettivo dichiarato è ricondurre questi contratti sotto le leggi statali sul gioco d’azzardo e la supervisione del gaming esistente.

Si tratta di una coalizione insolita — casinò, comunità native americane e sindacati raramente si trovano dalla stessa parte — ma unita dall’interesse comune a mantenere il controllo su un mercato che, fino a poco tempo fa, non esisteva nella sua forma attuale. Il risultato di questo lobbying potrebbe cambiare radicalmente le regole del gioco per Kalshi, Polymarket e chiunque voglia entrare nello spazio dei contratti su eventi sportivi.

Prospettiva regolatoria europea sui contratti legati agli eventi

Mentre negli Stati Uniti si combatte su chi ha il diritto di regolamentare, l’Europa ha scelto un approccio diverso: applicare le norme che già esistono.

Restrizioni sulle opzioni binarie

L’European Securities and Markets Authority (ESMA) ha ricordato alle imprese del settore che molti contratti su eventi potrebbero già rientrare nelle restrizioni vigenti sulle opzioni binarie. Il messaggio è chiaro: non basta cambiare l’etichetta chiamandosi “event contract” per sfuggire alla regolamentazione esistente.

Differenze basate sulle caratteristiche del prodotto

La posizione dell’ESMA è che la classificazione di un prodotto dipende dalle sue caratteristiche intrinseche, non dal nome commerciale adottato dalla piattaforma. Questo approccio pragmatico crea un quadro più prevedibile rispetto alla guerra di competenze che caratterizza il dibattito americano, ma introduce comunque incertezza per le piattaforme che cercano di espandersi nel mercato europeo.

Il contrasto tra i due approcci regolatori è netto: negli USA, il problema è chi decide; in Europa, il problema è cosa si decide, applicando strumenti già esistenti a prodotti nuovi.

I volumi record di giugno dimostrano che la domanda per i mercati predittivi esiste ed è in rapida crescita. Ma la partita più importante non si gioca sugli ottavi di finale: si gioca nelle aule dei tribunali americani e nelle commissioni del Congresso. Come si risolverà il conflitto tra autorità federale e pressioni statali determinerà se questo settore potrà continuare a crescere — o sarà costretto a reinventarsi ancora una volta.

FAQ

Cosa ha causato il picco recente nei volumi di trading dei mercati predittivi?

Il torneo FIFA World Cup 2026 con 48 squadre ha spinto i volumi di trading su piattaforme come Kalshi e Polymarket a livelli record nel mese di giugno 2026, grazie al numero maggiore di partite e mercati disponibili rispetto alle edizioni precedenti.

Come stanno rispondendo i regolatori americani alla crescita dei mercati predittivi?

Quasi una dozzina di stati USA ha avviato azioni legali contro aziende come Kalshi e Polymarket, ma la CFTC rivendica l’autorità federale esclusiva su questi mercati e ha respinto i tentativi di enforcement statale, con il presidente Michael Selig che ha definito le azioni degli stati “illegali”.

Quali iniziative esistono per modificare il quadro normativo sui contratti sportivi negli USA?

Operatori di casinò, organizzazioni tribali e gruppi sindacali hanno chiesto al Congresso di emendare il Digital Asset Market CLARITY Act per sottrarre i contratti su eventi sportivi alla giurisdizione della CFTC e ricondurli sotto le leggi statali sul gioco d’azzardo.

Come si differenzia la regolamentazione europea sui mercati predittivi e i contratti su eventi?

L’European Securities and Markets Authority ha chiarito che molti contratti su eventi potrebbero già rientrare nelle restrizioni esistenti sulle opzioni binarie, e che la classificazione di un prodotto dipende dalle sue caratteristiche, non dall’etichetta “event contract” usata dalla piattaforma.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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