Paradigm, uno dei fondi di venture capital più noti nel mondo crypto, ha appena alzato il tiro: 1,2 miliardi di dollari raccolti per un nuovo fondo dedicato all’intelligenza artificiale e alla robotica. La notizia, riportata da Bloomberg l’8 luglio 2026, racconta di una firma che non abbandona le sue radici digitali ma sceglie di non restare ferma mentre il mondo tecnologico si trasforma attorno a lei.
Summary
Punti chiave
- Paradigm ha chiuso un fondo da 1,2 miliardi di dollari focalizzato su startup di AI e robotica.
- La firma mantiene il proprio impegno negli investimenti crypto e continuerà a operare su tutti gli stadi del mercato digitale.
- Tra le prime scommesse del nuovo fondo figurano Zipline International (valutazione 7,6 miliardi a gennaio 2026) e True Anomaly (2,2 miliardi ad aprile 2026).
- Il co-fondatore Matt Huang ha definito AI e crypto tecnologie complementari, non in competizione tra loro.
- In precedenza Paradigm aveva lanciato un fondo crypto da 2,5 miliardi nel 2021 e uno da 850 milioni nel 2024.
Paradigm lancia un fondo da 1,2 miliardi per AI e robotica
Il terzo fondo venture di Paradigm è il segnale più chiaro fino ad oggi di come le grandi firme crypto stiano riscrivendo la propria identità. Non si tratta di una svolta improvvisa: la traiettoria era visibile, ma ora ha un numero concreto e un mandato esplicito.
Il capitale è già al lavoro. Paradigm ha investito nella società di consegna autonoma con droni Zipline International, che a gennaio 2026 aveva raggiunto una valutazione di 7,6 miliardi di dollari, e nella startup di difesa spaziale True Anomaly, arrivata a 2,2 miliardi ad aprile dello stesso anno. Due scommesse che dicono molto sulla direzione: infrastruttura fisica, tecnologia militare e automazione avanzata, settori che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati lontanissimi dall’orbita di un fondo nato per finanziare protocolli blockchain.
Il profilo delle startup nel mirino
La scelta di Zipline e True Anomaly non è casuale. Entrambe operano in settori dove l’hardware incontra il software avanzato e dove la barriera all’ingresso è altissima. Zipline ridefinisce la logistica dell’ultimo miglio con droni autonomi; True Anomaly porta l’intelligenza artificiale nelle operazioni spaziali e nella difesa orbitale. Sono aziende difficili da costruire, difficili da replicare — esattamente il tipo di scommessa che un fondo research-driven come Paradigm tende a privilegiare.
Il fondo da 1,2 miliardi va ad aggiungersi a una storia di raccolta capitali già importante: 2,5 miliardi nel novembre 2021 per il più grande fondo crypto dedicato dell’epoca, e poi 850 milioni nel 2024 per startup blockchain in fase iniziale. Con questo terzo veicolo, Paradigm diversifica l’asset class senza smontare l’identità storica.
L’impegno crypto resta: cosa dice la leadership
La domanda che il mercato si pone è semplice: Paradigm sta abbandonando crypto? La risposta, stando alle parole di chi guida la firma, è no — ma la risposta merita più sfumatura di un semplice diniego.
“Crypto was the first frontier for us, and it continues to be a really exciting one, but there’s so much else happening right now that’s pretty hard to ignore”, ha dichiarato la managing partner Alana Palmedo a Bloomberg. Una frase che dice due cose insieme: il passato non si rinnega, ma il presente impone attenzione altrove.
Il co-fondatore Matt Huang aveva anticipato questo posizionamento già in un post su X nel giugno 2023, affermando che la firma non era mai stata così dedicata a crypto ma che i progressi nell’AI erano “too interesting to ignore”. La sua tesi centrale: AI e crypto non sono in competizione, non è un gioco a somma zero. Esiste sovrapposizione tra le due tecnologie, e Paradigm intende presidiare entrambe.
Una storia di fondi che racconta una strategia
Fondata nel 2018 da Matt Huang e da Fred Ehrsam, co-fondatore di Coinbase, Paradigm ha costruito la propria reputazione come uno degli investitori venture più rilevanti nell’ecosistema degli asset digitali. Il salto ai miliardi nel 2021, poi la discesa a 850 milioni nel 2024 — una scelta che all’epoca sembrava difensiva — e ora il rimbalzo a 1,2 miliardi su un settore completamente diverso. La traiettoria non è lineare, ma segue una logica precisa: seguire la ricerca, non le mode del mercato.
La strategia research-driven tra crypto e intelligenza artificiale
Cosa significa concretamente che Paradigm adotta un approccio “research-driven”? Significa che le decisioni di investimento partono dall’analisi tecnica profonda, non dalla narrativa dominante del momento. È lo stesso approccio che ha portato la firma a scommettere su protocolli DeFi quando erano ancora incomprensibili ai più, e che oggi la spinge verso startup come Zipline e True Anomaly.
Il punto più interessante per il mercato non è il singolo fondo: è l’idea che AI e crypto possano coesistere nello stesso portafoglio senza che una cannibalizzi l’altra. Paradigm sta scommettendo su questa convergenza in modo esplicito. Se l’ipotesi si rivela corretta — e ci sono argomenti tecnici a supporto, dalla crittografia applicata all’AI fino ai mercati predittivi on-chain — il fondo potrebbe trovarsi in una posizione di vantaggio strutturale rispetto ai venture capital puramente settoriali.
Per il settore nel suo complesso, questa mossa di Paradigm potrebbe accelerare un trend già visibile: i fondi crypto di prima generazione stanno diventando fondi di tecnologia avanzata a tutto tondo. Non è una fuga dalle origini. È un’espansione del mandato, resa possibile dalla credibilità costruita nel decennio precedente. Resta da vedere se la disciplina di allocazione che ha reso Paradigm un nome di riferimento nel crypto riuscirà a trasferirsi intatta in settori dove le dinamiche di mercato sono profondamente diverse.
FAQ
Qual è il focus del nuovo fondo venture di Paradigm?
Il nuovo fondo da 1,2 miliardi di dollari si concentra su startup di intelligenza artificiale e robotica, pur mantenendo gli investimenti crypto come parte centrale della strategia complessiva della firma.
Paradigm intende abbandonare gli investimenti in crypto con questo nuovo fondo AI?
No. La leadership di Paradigm ha confermato esplicitamente il proprio impegno continuativo nel crypto. La managing partner Alana Palmedo e il co-fondatore Matt Huang hanno entrambi sottolineato che crypto rimane un settore centrale, mentre AI e robotica rappresentano un’espansione, non una sostituzione.
In quali aziende ha investito Paradigm con il nuovo fondo AI e robotica?
Paradigm ha già allocato capitale in Zipline International, società di consegna autonoma con droni valutata 7,6 miliardi di dollari a gennaio 2026, e in True Anomaly, startup di difesa spaziale con una valutazione di 2,2 miliardi di dollari raggiunta ad aprile 2026.
Come vede Paradigm il rapporto tra AI e crypto?
Secondo il co-fondatore Matt Huang, AI e crypto non sono tecnologie in competizione ma complementari, con aree di sovrapposizione significative. Paradigm intende investire in entrambe come parte di una strategia research-driven unificata.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

