HomeCriptovalutePosizioni crypto Intesa Sanpaolo: bitcoin giù del 93,7%, Ethereum triplica

Posizioni crypto Intesa Sanpaolo: bitcoin giù del 93,7%, Ethereum triplica

Il Form 13F più recente di Intesa Sanpaolo racconta un cambio di rotta netto nelle posizioni crypto della banca italiana: al 30 giugno 2026 la quota in azioni ordinarie dell’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock è scesa del 93,7% rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 40.723 azioni. È il segnale più evidente di una revisione strategica delle posizioni crypto Intesa Sanpaolo che, allo stesso tempo, ha spostato peso su altri asset digitali.

Punti chiave

  • La posizione in azioni ordinarie IBIT è scesa del 93,7%, a 40.723 azioni, al 30 giugno 2026
  • Le call su IBIT sono crollate del 99,3%, a 18.000 azioni sottostanti
  • È stata aperta una nuova posizione put equivalente a 500.000 azioni IBIT
  • Le quote nell’iShares Staked Ethereum Trust ETF sono triplicate, da 116.200 a 349.600 azioni
  • Il Bitwise Solana Staking ETF è quasi azzerato: da 2.817 a sole 7 azioni

Intesa Sanpaolo taglia drasticamente le posizioni in iShares Bitcoin Trust

Il dato più rilevante del filing riguarda il ridimensionamento massiccio dell’esposizione diretta a Bitcoin tramite IBIT. Una riduzione di questa portata cambia sensibilmente il profilo dell’esposizione crypto della banca rispetto al trimestre precedente.

Riduzione marcata delle posizioni in azioni ordinarie e opzioni call

Oltre al taglio delle azioni ordinarie, anche la componente in derivati ha subito un ridimensionamento pesante. L’ammontare di azioni sottostanti collegato alla posizione in opzioni call su IBIT è sceso del 99,3%, passando a soli 18.000 titoli. Si tratta di una contrazione quasi totale rispetto al trimestre precedente, che riduce drasticamente l’esposizione rialzista via derivati sul fondo di BlackRock.

Introduzione di una nuova posizione con opzioni put

A bilanciare il quadro, il filing segnala la comparsa di una nuova posizione in opzioni put equivalente a 500.000 azioni IBIT. Una struttura che, sulla carta, indica una copertura o una scommessa ribassista su Bitcoin, ma il documento non specifica scadenze, strike price né la logica dell’operazione.

Cambiamento nel portafoglio più ampio di ETF cripto

Mentre l’esposizione a Bitcoin si contrae, il portafoglio ETF della banca mostra movimenti opposti su altri asset digitali, con Ethereum in forte crescita e Solana quasi eliminato.

Triplicano le partecipazioni in iShares Staked Ethereum Trust ETF

Le quote nell’iShares Staked Ethereum Trust ETF sono passate da 116.200 a 349.600 azioni, un incremento che triplica la posizione precedente. È il segnale più chiaro di una rotazione verso l’esposizione a Ethereum tramite staking, in controtendenza rispetto al taglio su Bitcoin.

Calo netto delle azioni di Bitwise Solana Staking ETF

Sul fronte opposto, la posizione nel Bitwise Solana Staking ETF è quasi scomparsa: da 2.817 azioni a sole 7. Un crollo che segue una logica diversa da quella su Ethereum e che suggerisce un disimpegno quasi completo da Solana, almeno per quanto riguarda questo veicolo specifico.

Lacune nelle informazioni e incertezze strategiche

Il filing 13F fotografa i numeri ma non spiega le motivazioni dietro queste scelte, lasciando diverse domande aperte sulla strategia complessiva della banca sugli asset digitali.

Visione incompleta delle posizioni totali in derivati crypto

Il documento non rivela la struttura completa delle opzioni né l’esposizione netta della banca. Sapere che esistono call ridotte a 18.000 azioni e nuove put per 500.000 azioni non basta per capire il rischio effettivo assunto da Intesa Sanpaolo su Bitcoin.

Implicazioni non chiare per i rischi e la strategia della banca

Resta quindi da capire se il taglio drastico su IBIT rappresenti una presa di profitto, una riduzione del rischio o un riposizionamento più ampio verso Ethereum. I dati disponibili mostrano il cosa, non il perché, e questo limita la possibilità di valutare con precisione l’impatto sul profilo di rischio complessivo della banca.

FAQ

Di quanto ha ridotto Intesa Sanpaolo le sue quote in Bitcoin Trust (IBIT) al 30 giugno 2026?

Intesa Sanpaolo ha ridotto le sue quote in azioni ordinarie di IBIT del 93,7% al 30 giugno 2026.

Che cambiamenti ci sono stati nell’esposizione in derivati di Intesa Sanpaolo su IBIT?

La posizione in opzioni call su IBIT è scesa del 99,3%, a 18.000 azioni sottostanti, mentre è stata aperta una nuova posizione put equivalente a 500.000 azioni.

Intesa Sanpaolo ha aumentato l’esposizione agli ETF legati a Ethereum?

Sì, la banca ha triplicato le sue quote nell’iShares Staked Ethereum Trust ETF, passando da 116.200 a 349.600 azioni.

Cosa è successo alle quote di Intesa Sanpaolo nel Bitwise Solana Staking ETF?

Le quote nel Bitwise Solana Staking ETF sono scese drasticamente, da 2.817 azioni a sole 7.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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