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Dimissioni leadership AI Google: Alphabet perde il 5% e $190 miliardi

Quattro tra i ricercatori più citati di Google hanno lasciato l’azienda nello stesso giorno, e tra questi c’è anche Jeff Dean, chief scientist da 27 anni in casa Google. Le dimissioni leadership AI Google annunciate mercoledì hanno immediatamente scosso Wall Street: il titolo Alphabet ha perso fino al 5% in una sola seduta, mentre ai vertici della divisione intelligenza artificiale si consuma il più ampio riassetto degli ultimi tre anni.

Punti chiave

  • Jeff Dean lascia Google dopo 27 anni per fondare Discovery Loop, insieme a Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals e Quoc Le.
  • Le azioni Alphabet sono scese fino al 5% in una seduta, con un calo intraday di quasi il 7% tra i $381,81 e i $355,16.
  • Demis Hassabis lascia la guida operativa quotidiana di Google DeepMind, diventando chairman e chief scientist di Alphabet.
  • Koray Kavukcuoglu diventa senior vice president e assume la responsabilità dello sviluppo dei modelli Gemini e di DeepMind.
  • Discovery Loop nasce come Public Benefit Corporation con l’obiettivo di automatizzare la ricerca in machine learning, scienza e ingegneria.

Un giovedì nero per Alphabet: quattro addii pesanti in un solo giorno

I quattro ricercatori che hanno annunciato l’uscita nello stesso momento non sono nomi qualsiasi. Google stessa ha definito il gruppo composto da tre dei nomi più citati nella ricerca sull’intelligenza artificiale, con due di loro tra i più citati anche nel campo dei sistemi distribuiti. È da questo nucleo che nasce Discovery Loop, la nuova società fondata da Jeff Dean insieme a Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals e Quoc Le.

Jeff Dean, 27 anni in Google e una nuova scommessa

Dean, trentesimo dipendente della storia di Google e chief scientist dopo la fusione tra Google Brain e DeepMind nell’aprile 2023, chiude un capitolo lunghissimo. La sua nuova creatura, Discovery Loop, è una Public Benefit Corporation, cioè una società a scopo di lucro i cui amministratori devono bilanciare il profitto con una missione dichiarata. “Stiamo fondando Discovery Loop… una Public Benefit Corporation la cui missione è automatizzare il machine learning, la scienza e l’ingegneria per accelerare scoperte e progresso”, ha scritto Dean. Il piano parte da un ambito ristretto: automatizzare prima la ricerca sul machine learning, testando gli strumenti su sé stessi, per poi allargarsi a medicina, energia solare e cybersecurity. Sundar Pichai ha precisato che Google non taglia i ponti e sarà tra gli investitori fondatori della nuova società.

Shazeer verso OpenAI, Jumper verso Anthropic

Il precedente non è isolato. Alphabet aveva già chiuso in calo del 5,1% il 22 giugno, la peggior seduta in un anno, dopo che altri due ricercatori avevano lasciato l’azienda a pochi giorni di distanza: Noam Shazeer, passato a OpenAI, e John Jumper, entrato in Anthropic. Shazeer era il secondo di otto autori del paper del 2017 che introdusse l’architettura transformer, su cui si basa quasi ogni chatbot oggi in uso. Jumper aveva condiviso con Hassabis il Nobel per la Chimica 2024 per la predizione delle strutture proteiche. Uno dei due premi Nobel ha già lasciato Google; l’altro si è appena fatto da parte dalla guida operativa del laboratorio.

Il titolo Alphabet crolla del 5%: quanto vale il panico

La reazione del mercato è arrivata nel giro di un’ora. Le azioni avevano toccato $381,81 prima che la notizia si diffondesse, per poi scendere fino a $355,16: uno scivolone di quasi il 7% in una sola sessione. Il titolo si è poi stabilizzato intorno a $360,71, in calo del 3,9% rispetto alla chiusura precedente di $375,35. Con una capitalizzazione complessiva da $4,61 trilioni, il crollo di mercoledì ha bruciato quasi $190 miliardi di valore, cifra che ai minimi della giornata si avvicinava ai $260 miliardi. Il titolo resta oggi circa l’11% sotto il massimo delle 52 settimane, fissato a $404,47.

Il dato interessante è che il calo non riflette una debolezza reale del business. Alphabet ha chiuso il trimestre terminato il 30 giugno con ricavi per $119,8 miliardi, in crescita del 24%, mentre Google Cloud è balzato dell’82% a $24,8 miliardi, con un margine operativo salito al 34%. La reazione delle azioni Alphabet dimostra che gli investitori non stanno prezzando i risultati passati, ma il rischio legato ai prossimi modelli: se anche i colossi tecnologici che battono le stime finiscono per essere venduti, significa che il mercato guarda già oltre l’ultimo trimestre.

Hassabis lascia la plancia di comando, Kavukcuoglu prende il timone di Gemini

Il cambio di leadership più simbolico riguarda Demis Hassabis, che smette di guidare quotidianamente Google DeepMind ma non lascia l’azienda: diventa chairman di DeepMind e chief scientist di Alphabet, continuando a guidare Isomorphic Labs, il braccio dedicato allo sviluppo di farmaci tramite AI. In un messaggio al personale, Hassabis ha spiegato di aver sempre creduto che l’applicazione numero uno dell’intelligenza artificiale debba essere il miglioramento della salute umana, aggiungendo che è arrivato il momento di dimostrare quel valore aiutando a curare malattie come il cancro. Ha precisato che continuerà a lavorare a stretto contatto con Pichai su questioni strategiche legate all’AGI globale.

Koray Kavukcuoglu guida lo sviluppo del modello AI Gemini

A raccogliere l’eredità operativa è Koray Kavukcuoglu, per 13 anni al fianco di Hassabis come chief technology officer del laboratorio. Ora diventa senior vice president, riportando direttamente a Pichai, con la responsabilità dello sviluppo dei modelli Gemini, della ricerca di frontiera e dell’app Gemini stessa, mantenendo anche il ruolo di chief AI architect di Google.

Il riassetto smonta parzialmente la struttura costruita nel 2023, quando la fusione tra Google Brain e DeepMind aveva portato proprio Dean alla carica di chief scientist. Oggi quella unità perde sia il suo chief scientist che il suo amministratore delegato di fatto, proprio mentre l’app Gemini ha superato i 950 milioni di utenti mensili e Hassabis ha annunciato ai dipendenti l’arrivo imminente di Gemini 4. Sarà il primo modello di punta che Google lancerà senza il ricercatore che ne ha plasmato la direzione tecnologica per anni, e diventa così il vero banco di prova per capire se il cambio ai vertici AI di Google reggerà alla prova dei fatti.

FAQ

Chi sono i principali ricercatori AI che hanno lasciato Google?

Quattro tra i ricercatori più citati di Google, incluso il chief scientist Jeff Dean, hanno lasciato l’azienda nello stesso giorno; in precedenza Noam Shazeer si era trasferito in OpenAI e John Jumper in Anthropic.

Qual è il nuovo progetto di Jeff Dean dopo l’uscita da Google?

Jeff Dean ha fondato Discovery Loop, una Public Benefit Corporation con l’obiettivo di automatizzare la ricerca nel machine learning.

Come ha reagito il mercato azionario a questi cambiamenti nella leadership AI di Google?

Le azioni Alphabet sono scese fino al 5%, bruciando quasi $190 miliardi di capitalizzazione poco dopo l’annuncio.

Quali cambiamenti hanno riguardato i ruoli di leadership AI di Google?

Demis Hassabis ha lasciato la gestione quotidiana di DeepMind diventando chairman e chief scientist di Alphabet, mentre Koray Kavukcuoglu è diventato senior vice president con la responsabilità di Gemini AI e di DeepMind.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Francesco Antonio Russo
Francesco Antonio Russo è un analista e divulgatore nel settore delle criptovalute, del Web3 e dell’Intelligenza Artificiale. Da più di 6 anni studia l’evoluzione dei mercati digitali e delle tecnologie decentralizzate, con particolare attenzione all’impatto economico e sociale della blockchain. Su Cryptonomist approfondisce trend, regolamentazioni e innovazioni, offrendo contenuti accurati e comprensibili anche ai non addetti ai lavori.
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