HomeBlockchainSicurezzaVulnerabilità consenso Ravencoin: RVN giù del 19%, exchange bloccano i prelievi

Vulnerabilità consenso Ravencoin: RVN giù del 19%, exchange bloccano i prelievi

Il token RVN ha perso circa il 19,1% in 24 ore, scendendo a quota 0,00288 dollari, dopo che il progetto Ravencoin ha confermato una vulnerabilità consenso Ravencoin sfruttata attivamente da giorni. La falla ha permesso a blocchi non validi di essere accettati da nodi vulnerabili, aprendo una frattura nella rete che si è tradotta in sospensioni sugli exchange e in un tracollo del prezzo.

Punti chiave

  • La vulnerabilità consenso Ravencoin è stata sfruttata dal 7 agosto 2026, a partire dal blocco 4.487.776.
  • 2Miners ha rilasciato la patch d’emergenza 4.6.1.1-hf1, con checkpoint al blocco 4.487.775.
  • Upbit e Bitget hanno sospeso depositi e prelievi di RVN a partire dal 10 agosto.
  • RVN è sceso del 19,1% a circa 0,00288 dollari, con capitalizzazione scesa a circa 47,3 milioni di dollari.
  • Una catena di recupero mineraria è in corso, ma le transazioni successive al blocco 4.487.775 restano a rischio di annullamento.

La falla nella validazione KAWPOW che ha aperto la breccia

Il problema riguarda un campo dell’header KAWPOW chiamato nHeight, che non veniva verificato rispetto alla posizione reale del blocco nella catena. Manipolando quel valore, un attaccante poteva raggiungere un percorso di validazione che saltava il controllo completo del proof of work, accettando un mix hash fornito senza confermare un lavoro ProgPoW genuino. Secondo 2Miners, i blocchi prodotti attraverso questo bug non contenevano lavoro ProgPoW reale ed erano nettamente più economici da generare rispetto a blocchi onesti alla stessa difficoltà.

Il primo blocco invalido noto è apparso all’altezza 4.487.776, il 7 agosto 2026 alle 15:44:01 UTC. Tra le altezze 4.489.527 e 4.491.615, 2Miners ha individuato 96 blocchi compromessi su 2.089 esaminati, mentre un campione precedente al 7 agosto non ha mostrato anomalie, confermando il punto di partenza dell’exploit. Sulla rete si sono verificati anche nodi che andavano in crash dopo il riavvio e problemi di sincronizzazione legati a sequenze di header danneggiate.

La patch d’emergenza di 2Miners e l’appello agli operatori

2Miners ha risposto pubblicando la versione 4.6.1.1-hf1, che rifiuta i blocchi la cui altezza dichiarata nell’header non corrisponde alla posizione reale nella catena a partire da 4.487.776. La patch introduce inoltre un checkpoint al blocco 4.487.775 e ricostruisce lo stato della catena quando dati indice danneggiati impediscono a un nodo di procedere normalmente.

Il pool ha esortato operatori di nodi, exchange, miner ed esploratori a effettuare l’aggiornamento senza indugi. Il primo riavvio dopo l’installazione può richiedere diverse ore, perché il software deve riprodurre circa 4,49 milioni di blocchi e 28 milioni di transazioni durante la ricostruzione dello stato. Chi gestisce più nodi è stato invitato ad aggiornarli uno alla volta.

Sul repository ufficiale di Ravencoin è emerso inoltre che non esiste ancora una versione core capace di correggere sia il problema KAWPOW sia un secondo bug legato a un overflow nella quantità di trasferimento degli asset. Il maintainer Hans Schmidt ha consigliato di adottare per ora il codice di 2Miners in attesa di una patch combinata.

Gli exchange bloccano i trasferimenti mentre RVN affonda

Upbit ha sospeso depositi e prelievi di Ravencoin il 10 agosto citando un problema di rete, lasciando comunque attivo il trading. Bitget ha fatto lo stesso, motivando lo stop con interventi di manutenzione sui wallet a partire dalla stessa data. Secondo dati CoinGecko, il token ha scambiato attorno a 0,00288 dollari martedì, in calo del 19,1% nelle 24 ore precedenti, con capitalizzazione scesa a circa 47,3 milioni di dollari e volumi di scambio giornalieri vicini agli 11 milioni di dollari.

Non è la prima volta che Ravencoin affronta un problema di sicurezza del protocollo: nel 2020 un exploit aveva permesso la creazione di circa 315 milioni di RVN non autorizzati. Quella vicenda riguardava l’emissione eccessiva di token, mentre l’incidente attuale colpisce direttamente la validazione del proof of work e la competizione tra catene alternative, un tipo di problema più delicato perché mette in discussione la finalità stessa delle transazioni.

Cosa rischia chi ha transazioni recenti su Ravencoin

Ravencoin ha confermato che 2Miners e RavenMiner controllano la maggioranza dell’hash rate di rete e stanno minando una catena di recupero a partire dall’ultimo blocco non compromesso, escludendo il ramo sfruttato dall’attacco. Se questa catena dovesse diventare dominante, il progetto ha avvertito che le transazioni confermate dopo il blocco 4.487.775 potrebbero sparire dalla cronologia accettata: alcune potrebbero tornare nei mempool ed essere minate di nuovo, ma non è garantito.

Il progetto ha parlato di una possibile riorganizzazione profonda della durata di circa tre giorni, e ha precisato che la sua comunicazione non deve essere interpretata come un endorsement di un particolare piano di recupero o di un rollback. Fino a quando non emergerà una catena dominante stabile e non arriverà una release core combinata che risolva entrambe le falle, la linea guida resta la stessa: exchange con i trasferimenti sospesi e utenti invitati a non fidarsi delle conferme più recenti.

FAQ

Cosa ha causato la spaccatura della rete Ravencoin nell’agosto 2026?

Una vulnerabilità critica nella validazione degli header dei blocchi KAWPOW ha permesso l’accettazione di blocchi non validi a partire dal blocco 4.487.776, il 7 agosto 2026.

Quali interventi sono stati adottati per mitigare la falla nel consenso di Ravencoin?

2Miners ha rilasciato una patch d’emergenza, la versione 4.6.1.1-hf1, che rifiuta i blocchi forgiati e introduce un checkpoint al blocco 4.487.775. Operatori di rete, miner ed exchange sono stati invitati ad aggiornare immediatamente.

Come hanno reagito gli exchange alla vulnerabilità della rete Ravencoin?

Upbit e Bitget hanno sospeso depositi e prelievi di RVN a partire dal 10 agosto 2026, a causa dei problemi riscontrati sulla rete.

Quali rischi corrono gli utenti Ravencoin dopo l’exploit sulla rete?

Le transazioni confermate dopo il blocco 4.487.775 potrebbero essere annullate se la catena di recupero minata da 2Miners e RavenMiner dovesse diventare dominante, con il rischio di perdita o reversione dei trasferimenti più recenti.

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