Un caso giudiziario in Russia sta mettendo sotto i riflettori la cooperazione Binance forze dell’ordine a livello globale, proprio mentre il numero uno dell’exchange, Richard Teng, rivendicava pubblicamente su X standard di compliance paragonabili a quelli delle grandi istituzioni finanziarie tradizionali. Secondo un’inchiesta di Reuters pubblicata il 17 agosto, Binance ha fornito agli investigatori russi documenti d’identità e registri di transazioni in criptovalute che sono poi finiti tra le prove usate per accusare di finanziamento del terrorismo l’informatico russo Yuri Belenkiy.
Summary
Punti chiave
- Reuters rivela che Binance ha condiviso con il Comitato investigativo russo dati identificativi e cronologia delle transazioni di Yuri Belenkiy, 49 anni.
- Belenkiy è accusato di aver trasferito oltre 700 dollari in crypto a organizzazioni legate alle forze armate ucraine, incluso un gruppo collegato alla Brigata Azov.
- Binance sostiene di rispondere a richieste legali di informazioni “come qualsiasi altra istituzione finanziaria globale”.
- Resta aperta la questione se le tutele del GDPR europeo si applichino al caso, vista la residenza bulgara di Belenkiy.
- Richard Teng, CEO di Binance, ha ribadito su X che la società collabora con le forze dell’ordine “in modo neutrale e legalmente conforme”.
La cooperazione globale di Binance con le forze dell’ordine
Binance dichiara di rispondere alle richieste delle autorità in ogni paese dove opera, seguendo procedure standardizzate pensate per bilanciare gli obblighi legali con la tutela della privacy degli utenti. È esattamente il messaggio che Richard Teng ha voluto trasmettere pubblicamente, in un momento in cui la società affronta un crescente scrutinio sulle proprie prassi di compliance.
Processi legali e strutturati
Secondo quanto affermato da Teng, l’exchange collabora con le forze dell’ordine di tutto il mondo attraverso processi legali e strutturati che rispettano i requisiti legali, di privacy e regolamentari propri di ciascuna giurisdizione. Nel caso Belenkiy, i documenti esaminati da Reuters mostrano che il Comitato investigativo russo ha inviato a Binance una richiesta formale sulla cronologia delle transazioni dell’uomo, e l’exchange ha risposto con un file contenente indirizzo, numero di telefono, data di nascita, passaporto e permesso di residenza bulgaro.
Uniformità tra giurisdizioni
Binance insiste sul fatto che il proprio standard è coerente in tutto il mondo, senza differenze sostanziali tra un paese e l’altro. Nel caso specifico, però, restano diversi punti oscuri: la pagina ufficiale di supporto di Binance indica alle autorità russe e bielorusse di inviare le richieste a un indirizzo email dedicato ([email protected]), ma non specifica quale entità societaria gestisca effettivamente queste richieste né quale legge nazionale disciplini ogni singola divulgazione di dati. Reuters ha confermato che gli investigatori russi hanno ricevuto due risposte da quell’indirizzo.
Rispetto delle normative legali, sulla privacy e regolamentari
Binance rivendica di muoversi sempre entro i confini fissati dalle leggi locali, ma il caso Belenkiy mostra quanto sia complesso applicare questo principio quando le giurisdizioni coinvolte hanno visioni opposte sulla natura politica di un’accusa.
Conformità alle regolamentazioni locali
Le autorità russe accusano Belenkiy di aver inviato fondi, tra gennaio 2023 e marzo 2024, a un portafoglio crypto promosso dal critico del Cremlino in esilio Arkady Babchenko, che raccoglieva donazioni per attrezzature medicali destinate ai soldati ucraini. Il Comitato investigativo lo accusa inoltre di aver finanziato un gruppo legato alla Brigata Azov, che opera all’interno della Guardia Nazionale ucraina e che Mosca classifica come organizzazione terroristica, una definizione non condivisa da altre giurisdizioni. È proprio questo scollamento tra sistemi legali diversi il nodo centrale della vicenda: cosa succede quando la “conformità locale” di un paese coincide con una definizione controversa di terrorismo?
Confronto con gli standard delle istituzioni finanziarie globali
Binance ha risposto a Reuters sottolineando che, come altre istituzioni finanziarie globali, collabora con richieste legali di informazioni provenienti dalle forze dell’ordine, sempre nel rispetto dei requisiti legali, di privacy e regolamentari applicabili. La società ha aggiunto di non creare le leggi nazionali, di non determinare le accuse penali e di non controllare come i governi utilizzino le informazioni nei procedimenti giudiziari, responsabilità che restano in capo alle autorità competenti. È lo stesso principio ribadito da Teng: uno standard “alla pari con le migliori prassi di compliance delle istituzioni finanziarie globali”.
Tutela dei diritti degli utenti durante la cooperazione
Binance afferma di voler sempre proteggere i diritti degli utenti anche quando collabora con le autorità, ma il caso Belenkiy solleva interrogativi concreti su come questo principio si traduca nella pratica, specialmente quando entrano in gioco più regimi normativi contemporaneamente.
Equilibrio tra compliance e privacy
Belenkiy possiede sia un passaporto russo che un permesso di residenza bulgaro. Il suo legale, Mike Bystrov, ha spiegato a Reuters che le tutele previste dal regolamento europeo sulla protezione dei dati potrebbero applicarsi se Belenkiy avesse registrato il proprio account Binance come residente nell’Unione Europea. In quel caso, il trasferimento di dati personali verso la Russia richiederebbe garanzie rafforzate, dato che l’UE non riconosce la Russia come paese con un livello di protezione dei dati adeguato. Reuters non è riuscita a stabilire se Belenkiy si fosse effettivamente registrato come residente bulgaro, e né il suo avvocato né Binance hanno chiarito questo punto. Il Comitato europeo per la protezione dei dati ha rimandato la questione alle autorità nazionali competenti, mentre la Commissione bulgara per la protezione dei dati personali non ha risposto alle domande di Reuters.
Cooperazione neutrale per rispettare gli standard globali
Bystrov ha sostenuto che Binance non avesse alcun obbligo di fornire i dati, dal momento che la società aveva formalmente lasciato il mercato russo nel settembre 2023, vendendo la propria filiale locale a CommEX, un’entità poi cessata dopo aver rilevato le attività di Binance nel paese. Binance ha contestato questa lettura senza però precisare quale norma avrebbe autorizzato o imposto la divulgazione. Il punto resta aperto: mantenere contatti con gli investigatori dopo un’uscita formale da un mercato non equivale necessariamente a riprendere operazioni commerciali, ma pone la domanda su quali limiti debbano valere per la conservazione e la condivisione di dati storici dei clienti. È lo stesso terreno su cui, in una vicenda separata riportata in precedenza, Teng aveva già respinto le accuse relative a presunte falle nei controlli sanzionatori, ribadendo che l’exchange collabora con le forze dell’ordine di tutto il mondo.
Belenkiy resta detenuto in attesa di processo, senza che sia stata annunciata una data per l’udienza. Il suo avvocato non ha ancora commentato pubblicamente l’accuratezza delle prove basate sulle transazioni né il ruolo di Binance nella loro raccolta. Un eventuale accertamento sul rispetto del GDPR richiederebbe l’intervento di un regolatore europeo per stabilire dove fosse effettivamente registrato l’account e quale entità di Binance ne gestisse i dati: una domanda che, per ora, resta senza risposta e che pesa sulla credibilità delle rassicurazioni offerte dai vertici della società.
FAQ
Come collabora Binance con le forze dell’ordine?
Binance collabora a livello globale attraverso processi legali e strutturati che rispettano i requisiti legali, di privacy e regolamentari di ciascuna giurisdizione.
Gli standard di compliance di Binance sono uniformi in tutto il mondo?
Sì, secondo quanto dichiarato dall’azienda, il suo standard è coerente a livello globale ed è paragonabile alle migliori prassi di compliance delle istituzioni finanziarie internazionali.
Binance tutela i diritti degli utenti quando collabora con le autorità?
Binance afferma di voler sempre proteggere i diritti degli utenti, cooperando con le forze dell’ordine in modo neutrale e conforme alla legge.
Qual è l’obiettivo della cooperazione di Binance con le forze dell’ordine?
Secondo l’azienda, l’obiettivo è contrastare i crimini finanziari e mantenere elevati gli standard globali di compliance.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

