La corsa al rialzo del Bitcoin ha guadagnato slancio nelle ultime 24 ore, con il prezzo salito del 7,9% a circa 77.137 dollari, dopo aver toccato un massimo intraday di 79.320 dollari. Su base settimanale il guadagno arriva al 23,2%, anche se il confronto con un anno fa resta negativo: Bitcoin è ancora sotto di circa il 31,8% rispetto ai livelli di dodici mesi prima.
Summary
Il quadro dei prezzi: settimana forte, anno ancora in rosso
Il rimbalzo arriva dopo una fase turbolenta per il mercato, in cui Bitcoin aveva già corso verso un massimo recente bruciando circa 3 miliardi di dollari in posizioni short. La capitalizzazione di mercato di Bitcoin si è avvicinata a 1,55 trilioni di dollari, mentre il volume di scambi nelle 24 ore ha superato i 69 miliardi di dollari. Non è stato un movimento isolato: anche Ethereum e Solana hanno partecipato al rialzo, segnale di un sentiment positivo diffuso su gran parte delle crypto principali.
Il sostegno di Trump al Clarity Act muove il sentiment
Dietro il balzo del mercato Bitcoin in rialzo c’è anche una settimana di segnali politici favorevoli da Washington. Il presidente Donald Trump ha appoggiato pubblicamente il Clarity Act, la proposta di legge sulla struttura di mercato delle crypto, durante un incontro alla Casa Bianca. In quella stessa occasione Trump ha indicato che i regolatori stanno lavorando per portare sul mercato statunitense, in forma pienamente conforme, l’exchange offshore di futures perpetui Hyperliquid, oggi accessibile agli utenti americani solo con restrizioni sull’interfaccia ufficiale.
Le dichiarazioni non equivalgono a un’approvazione formale o a una licenza operativa, ma hanno comunque contribuito ad alimentare l’ottimismo sui mercati. Il tema della regolamentazione Hyperliquid è diventato uno dei punti più osservati dagli operatori, perché un percorso regolato per un exchange derivati di quella scala segnalerebbe un cambio di approccio delle autorità statunitensi verso l’infrastruttura di trading crypto nativa. Qui sta il perché questa notizia conta oltre il singolo movimento di prezzo: un’apertura regolatoria su piattaforme come Hyperliquid potrebbe ridisegnare i rapporti di forza tra exchange offshore e piattaforme regolamentate, con effetti su liquidità e flussi di capitale che vanno oltre Bitcoin.
Uno short squeeze da manuale scuote le posizioni ribassiste
Il rialzo dei prezzi ha travolto i trader che avevano puntato al ribasso con leva. Secondo i dati di CoinGlass, nelle ultime 24 ore le liquidazioni complessive sul mercato crypto hanno raggiunto circa 1,5 miliardi di dollari, coinvolgendo 178.777 trader. Le posizioni short hanno rappresentato la parte più consistente, con circa 1,21 miliardi di dollari liquidati. La singola liquidazione più grande dell’ultima giornata è stata una posizione in Bitcoin da 23,59 milioni di dollari, saltata su Hyperliquid.
Si tratta di uno short squeeze da manuale: quando i prezzi salgono in modo rapido, i trader ribassisti sono costretti a riacquistare gli asset per chiudere le posizioni in perdita, e questi riacquisti forzati spingono i prezzi ancora più in alto, alimentando un circolo che si autoalimenta. È lo stesso meccanismo che aveva già colpito il mercato pochi giorni prima, quando un altro movimento aveva bruciato circa 3 miliardi di dollari in posizioni short. Resta però aperta la domanda se questo tipo di spinta, innescata più dalla meccanica delle liquidazioni che da un cambio strutturale della domanda, possa reggere nel tempo: gli analisti restano divisi su quanto lo slancio attuale sia destinato a durare dopo un’ondata di liquidazioni di questa portata.
FAQ
Cosa ha causato il recente rialzo del prezzo di Bitcoin?
Il rialzo è stato guidato da una combinazione di sentiment regolatorio favorevole, incluso l’appoggio del presidente Trump al Clarity Act, gli sforzi per regolamentare Hyperliquid e un ampio short squeeze che ha costretto i venditori allo scoperto a liquidare le proprie posizioni.
Quanto sono state significative le liquidazioni crypto durante il rialzo di Bitcoin?
Circa 1,5 miliardi di dollari in posizioni crypto sono state liquidate nelle 24 ore, con le posizioni short che hanno pesato per circa 1,21 miliardi di dollari, incluso il caso della liquidazione più grande, da 23,59 milioni di dollari, avvenuta su Hyperliquid.
Cos’è il Clarity Act e come ha influenzato il mercato crypto Donald Trump?
Il presidente Donald Trump ha appoggiato il Clarity Act, una proposta di legge sulla struttura di mercato delle crypto, segnalando l’intenzione dei regolatori di portare sul mercato statunitense exchange offshore come Hyperliquid, un fattore che ha rafforzato la fiducia degli operatori.
Lo slancio rialzista attuale di Bitcoin è destinato a continuare?
Gli analisti restano divisi sulla possibilità che lo slancio si mantenga dopo un’ondata così ampia di liquidazioni delle posizioni short, e l’incertezza sulla sostenibilità del rialzo resta un tema centrale per chi osserva il mercato.
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