Anthropic sta per cambiare uno degli aspetti più discussi del proprio rapporto con i clienti aziendali: dove e come vengono conservati i dati generati dall’uso dei suoi modelli. La politica dati Anthropic introdotta a giugno, che prevede la conservazione di tutte le conversazioni degli utenti sui server dell’azienda per 30 giorni, verrà rivista entro l’autunno 2026: i dati resteranno nel cloud del cliente e non più su quello di Anthropic, secondo quanto riportato da Bloomberg.
Summary
Punti chiave
- Da giugno Anthropic conserva per 30 giorni tutti i dati dei clienti generati dai modelli Mythos e Fable sui propri server, per individuare eventuali cyberattacchi condotti tramite l’AI.
- La stessa azienda ha ammesso che la regola era impopolare e rappresentava un rischio per il business.
- Con il nuovo sistema i dati resteranno nel cloud del cliente invece che sui server di Anthropic, mantenendo comunque la finestra di 30 giorni.
- Il nuovo assetto è stato costruito in mesi di lavoro con oltre 100 clienti di settori regolamentati.
- Il cambiamento è previsto per l’autunno 2026 ed è stato confermato pubblicamente dallo sviluppatore Anthropic Boris Cherny su X.
La politica originale di Anthropic sulla conservazione dati e il suo scopo
La regola nasce con un obiettivo preciso di sicurezza: individuare tentativi di attacco informatico che sfruttano l’intelligenza artificiale per essere condotti. Da giugno, Anthropic ha conservato per 30 giorni sui propri server tutti i dati dei clienti generati dai modelli Mythos e Fable, oltre a quelli previsti per i futuri modelli di punta dell’azienda. In pratica, ogni sessione e ogni conversazione condotta con questi sistemi restava archiviata per un mese prima di essere eliminata, un margine temporale che secondo l’azienda serviva a individuare pattern sospetti legati a nuove forme di cyberattacco basate sulla tecnologia.
Problemi e resistenze aziendali sulla politica di Anthropic
La stessa Anthropic ha riconosciuto, in un report, che la regola non era ben accolta e costituiva un rischio concreto per il business. Per molte aziende che gestiscono grandi volumi di dati sensibili, l’idea che le proprie conversazioni finissero archiviate sui server di un fornitore terzo, anche solo per un mese, rappresentava un ostacolo difficile da accettare, soprattutto in settori dove la riservatezza delle informazioni è un requisito non negoziabile. Questo malcontento ha probabilmente accelerato la revisione della strategia sui dati, spingendo l’azienda a cercare un compromesso tra esigenze di sicurezza e richieste di controllo da parte dei clienti.
Nuovo approccio alla conservazione dati con controllo diretto sul cloud del cliente
Il cambiamento centrale riguarda la sede fisica dei dati: con il nuovo assetto, le informazioni resteranno archiviate nel cloud del cliente invece che sui server di Anthropic, mentre la finestra temporale di conservazione resta fissata a 30 giorni. È un cambio di paradigma significativo, perché sposta il controllo materiale dei dati dal fornitore all’azienda cliente, senza però rinunciare del tutto alla possibilità di monitoraggio contro usi impropri della tecnologia.
Collaborazione con clienti di settori regolamentati
Secondo Bloomberg, Anthropic ha lavorato per mesi con oltre 100 clienti provenienti da settori regolamentati per costruire il nuovo sistema. Non si tratta quindi di una decisione unilaterale calata dall’alto, ma di un processo costruito insieme a chi utilizza quotidianamente i modelli in contesti dove le norme su privacy e protezione dei dati sono particolarmente stringenti. Questo dettaglio conta perché mostra come la revisione della politica dati Anthropic non sia solo una risposta alle critiche, ma il risultato di un confronto diretto con le esigenze operative dei clienti più esposti dal punto di vista normativo.
Conferma e tempistiche del cambiamento di policy
Lo sviluppatore Anthropic Boris Cherny ha confermato pubblicamente i piani su X, dando ufficialità a quanto riportato da Bloomberg. Le modifiche sono previste per l’autunno 2026, un orizzonte temporale che lascia all’azienda alcuni mesi per completare il passaggio dal vecchio al nuovo sistema di archiviazione, mantenendo però intatta la logica di fondo: continuare a poter individuare comportamenti sospetti senza dover trattenere direttamente i dati sui propri server.
Contesto settoriale comparato sulla sicurezza dei dati in ambito AI
La revisione della politica dati Anthropic arriva mentre l’intero settore cerca un equilibrio tra sicurezza e riservatezza. OpenAI, rivale diretto di Anthropic, sta testando un metodo diverso insieme a Databricks e Microsoft, con l’obiettivo di coniugare protezione dei dati e capacità di individuare abusi della tecnologia. In parallelo, OpenAI ha presentato un nuovo servizio chiamato Private Safety Processing, un sistema automatizzato pensato per monitorare potenziali usi impropri senza trattenere alcun dato del cliente, ampliando lo standard già noto come Zero Data Retention adottato dalla maggior parte delle aziende del settore, incluso in parte Anthropic stessa per i modelli non coperti dalla regola dei 30 giorni.
Il confronto tra i due approcci mette in evidenza una tensione più ampia che riguarda tutto il settore dell’intelligenza artificiale enterprise: da un lato la necessità di sorvegliare usi malevoli dei modelli, dall’altro la richiesta crescente di clienti aziendali e regolatori di mantenere un controllo diretto sui propri dati. La scelta di Anthropic di spostare l’archiviazione sul cloud del cliente, pur mantenendo la finestra dei 30 giorni, rappresenta un tentativo di rispondere a questa pressione senza rinunciare del tutto alla capacità di monitoraggio contro i cyberattacchi. Resta da vedere se, una volta a regime nell’autunno 2026, il nuovo sistema riuscirà a convincere quelle aziende regolamentate che finora avevano guardato con diffidenza alla gestione centralizzata dei dati da parte del fornitore.
FAQ
Perché Anthropic conservava inizialmente i dati dei clienti per 30 giorni?
La conservazione dei dati per 30 giorni era stata introdotta per individuare nuovi tipi di cyberattacco condotti attraverso la tecnologia dei modelli Anthropic.
Qual è il cambiamento principale nella politica dati Anthropic?
Anthropic manterrà i dati dei clienti nel cloud del cliente stesso, invece di archiviarli sui propri server come avveniva finora.
Il periodo di conservazione dei dati cambierà con la nuova politica?
No, la finestra di conservazione resta fissata a 30 giorni anche con il nuovo sistema.
Quando entreranno in vigore questi cambiamenti?
Le modifiche alla politica dati Anthropic sono previste per l’autunno 2026.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

