Quando i profitti trimestrali diventano talmente enormi da richiedere una nuova riga nei bilanci, arrivano puntuali anche le richieste di condividerli. È quello che sta succedendo a Samsung Electronics e SK Hynix, i due colossi sudcoreani della memoria che si trovano al centro di un’ondata di pressioni da parte di azionisti, governi e persino negoziatori commerciali americani. I profitti Samsung SK Hynix AI hanno raggiunto cifre mai viste prima, e ora tutti vogliono una fetta della torta generata dal boom dell’intelligenza artificiale.
Summary
Punti chiave
- Samsung Electronics e SK Hynix hanno generato insieme un utile operativo di 150 trilioni di won, circa 104 miliardi di dollari, nel secondo trimestre 2026.
- SK Hynix è sulla buona strada per guadagnare quest’anno più di quanto abbia accumulato nei precedenti 27 anni messi insieme.
- Nel giugno 2026 i funzionari commerciali statunitensi, guidati dal vice rappresentante USTR Rick Switzer, hanno proposto un modello di condivisione dei profitti.
- Il gruppo azionario retail sudcoreano ACT chiede a Samsung un buyback da 32 miliardi di dollari.
- SK Hynix applica dal 2025 un bonus pari al 10% dell’utile operativo annuale, senza alcun tetto massimo.
Profitti record spingono le richieste degli azionisti
I numeri del secondo trimestre 2026 spiegano da soli perché tutti vogliono sedersi al tavolo. Il combinato dei due produttori di chip di memoria ha toccato 150 trilioni di won, l’equivalente di circa 104 miliardi di dollari, in un solo trimestre. Una cifra che da sola basterebbe a spiegare l’attenzione crescente verso queste due aziende, ma il dato più impressionante riguarda SK Hynix.
Il produttore sudcoreano è infatti sulla traiettoria per chiudere il 2026 con profitti superiori a quelli accumulati nei 27 anni precedenti messi insieme. Un balzo che racconta meglio di qualsiasi altro indicatore quanto la domanda di chip legata all’intelligenza artificiale abbia stravolto gli equilibri del settore dei semiconduttori coreani.
Pressioni per la redistribuzione degli utili da USA e azionisti
Cifre così alte attirano inevitabilmente richieste di redistribuzione, e non solo da parte degli investitori locali. Durante i negoziati commerciali del giugno 2026, i funzionari americani guidati dal vice rappresentante USTR Rick Switzer hanno avanzato l’idea di un modello di profit-sharing. La logica di Washington è semplice: sono le grandi aziende tecnologiche americane ad acquistare questi chip in quantità enormi, alimentando la costruzione dell’infrastruttura AI che ha reso possibile questa bonanza.
In parallelo, in Corea del Sud, il gruppo azionario retail ACT continua a fare pressione su Samsung per un buyback da 32 miliardi di dollari. SK Hynix, dal suo lato, ha già formalizzato una risposta interna: un bonus di condivisione degli utili pari al 10% dell’utile operativo annuale, senza cap, in vigore dal 2025. Una scelta che distingue nettamente l’approccio dei due colossi coreani nella gestione della pressione sociale e finanziaria generata dai loro stessi risultati.
Investimenti e posizionamento di mercato in un contesto di crescita
Samsung e SK Hynix non stanno semplicemente incassando: si giocano il futuro della loro leadership tecnologica. Entrambe le aziende si sono posizionate come fornitori essenziali nella catena dell’intelligenza artificiale, e le esportazioni record di semiconduttori dalla Corea del Sud riflettono uno spostamento strutturale della domanda, guidato da carichi di lavoro AI che richiedono un tipo di memoria fondamentalmente diverso rispetto al passato.
SK Hynix ha destinato almeno 45 trilioni di won agli investimenti in conto capitale per il 2026, un aumento del 50% su base annua. Samsung sta scommettendo in modo simile sull’espansione della propria capacità produttiva legata all’AI, cercando di recuperare terreno nel mercato dell’HBM dove SK Hynix mantiene un vantaggio competitivo consolidato, in particolare nelle forniture a Nvidia e agli altri progettisti di chip per l’AI.
La solidità finanziaria che ne deriva è notevole: la posizione di cassa netta combinata delle due aziende dovrebbe raggiungere 263 miliardi di dollari entro la fine del 2026. Un cuscinetto che rende ancora più delicato l’equilibrio tra reinvestimento e restituzione di valore agli azionisti.
Implicazioni geopolitiche ed economiche nella diplomazia commerciale
Perché conta tutto questo oltre i bilanci trimestrali? Perché il coinvolgimento del governo americano introduce una dimensione geopolitica che né Samsung né SK Hynix possono ignorare. Il settore dei semiconduttori sudcoreano è considerato un asset strategico, e la disponibilità di Washington a negoziare attorno ai profitti dei chip suggerisce che le dinamiche della catena di fornitura dell’AI stanno diventando sempre più una questione di diplomazia economica, non solo di pure forze di mercato.
Samsung, in particolare, resta sotto osservazione per le sue scelte di allocazione del capitale: deve investire pesantemente per recuperare terreno su SK Hynix nel mercato HBM, gestendo contemporaneamente le richieste di buyback e dividendi più generosi. Il balzo del 50% negli investimenti di SK Hynix segnala che il management non intende fermarsi, ma la struttura del bonus di condivisione degli utili e le pressioni esterne provenienti dai colloqui commerciali con gli USA aggiungono attrito a un calcolo di reinvestimento già complesso. Il modo in cui le due aziende bilanceranno queste richieste contrapposte definirà probabilmente il tono della prossima fase di negoziati tra Seul e Washington sul futuro dei chip legati all’intelligenza artificiale.
FAQ
Quanto hanno guadagnato Samsung Electronics e SK Hynix nel secondo trimestre 2026?
Insieme hanno registrato un utile operativo di 150 trilioni di won, circa 104 miliardi di dollari, nel secondo trimestre 2026.
Quali proposte di condivisione dei profitti coinvolgono Samsung e SK Hynix?
I funzionari commerciali statunitensi hanno proposto un modello di profit-sharing durante i colloqui del giugno 2026, mentre SK Hynix applica dal 2025 un bonus pari al 10% dell’utile operativo annuale, senza tetto massimo.
Perché Samsung e SK Hynix stanno aumentando gli investimenti in conto capitale?
Entrambe le aziende stanno espandendo la capacità produttiva legata all’intelligenza artificiale per soddisfare la crescente domanda di chip di memoria per l’AI, con SK Hynix che ha aumentato il capex del 50% nel 2026.
Quali fattori geopolitici influenzano la distribuzione dei profitti di Samsung e SK Hynix?
Il settore dei semiconduttori sudcoreano è considerato un asset strategico nella diplomazia economica tra USA e Corea del Sud, con Washington che negozia la condivisione dei profitti come parte di considerazioni più ampie legate all’economia e alla catena di fornitura.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

