SoftBank sta trattando per rilevare una quota di maggioranza in 1X Technologies, la startup di robotica umanoide sostenuta da OpenAI, in un’operazione che potrebbe valutare l’azienda circa 6 miliardi di dollari. La notizia della trattativa per la SoftBank acquisizione 1X Technologies arriva mentre il gruppo giapponese guidato da Masayoshi Son moltiplica le mosse su intelligenza artificiale e robotica, tra acquisizioni industriali e miliardi già versati in OpenAI. Le negoziazioni, riportate da The Information il 26 agosto e non confermate in modo indipendente da Reuters, restano in corso e i termini potrebbero ancora cambiare: SoftBank non ha commentato, mentre 1X non ha risposto alle richieste.
Summary
Punti chiave
- SoftBank negozia una quota di maggioranza in 1X Technologies con una valutazione vicina a 6 miliardi di dollari.
- Il robot NEO di 1X costa 20.000 dollari in accesso anticipato, con consegne negli Stati Uniti previste dal 2026.
- OpenAI aveva già investito 23,5 milioni di dollari in 1X nel 2023 tramite l’OpenAI Startup Fund.
- SoftBank ha firmato anche l’acquisizione della divisione robotica di ABB per 5,375 miliardi di dollari.
- Il gruppo giapponese ha investito oltre 34,6 miliardi di dollari in OpenAI dal 2024, con un impegno aggiuntivo da 30 miliardi.
Trattative di SoftBank per l’acquisizione di 1X Technologies
Un accordo definitivo porterebbe 1X sotto il controllo di un gruppo di investimento giapponese che ha già impegnato decine di miliardi di dollari in aziende e infrastrutture legate all’intelligenza artificiale, aumentando contemporaneamente la propria esposizione a OpenAI. Il legame non è nuovo: OpenAI aveva già investito in 1X attraverso l’OpenAI Startup Fund nel 2023, guidando un round Series A2 da 23,5 milioni di dollari insieme a Tiger Global e a investitori norvegesi come Sandwater, Alliance Ventures e Skagerak Capital.
Valutazione e dinamiche della trattativa
Il dato sulla valutazione racconta più di una semplice cifra. 1X, nata come Halodi Robotics prima di cambiare nome, aveva tentato lo scorso autunno di raccogliere 1 miliardo di dollari con una valutazione da 10 miliardi, ma era riuscita a incassare meno della metà dell’obiettivo. Una transazione con SoftBank da circa 6 miliardi di dollari arriverebbe quindi ben sotto le ambizioni che l’azienda aveva mostrato pochi mesi prima, un segnale di quanto il mercato dei finanziamenti per la robotica umanoide resti selettivo anche per chi ha il sostegno di OpenAI.
NEO, il robot umanoide da 20.000 dollari
Il prodotto di punta di 1X è NEO, un robot domestico pensato per svolgere mansioni casalinghe e imparare nuove azioni tramite il modello Redwood AI dell’azienda. La pagina ordini indica un prezzo di 20.000 dollari per l’accesso anticipato, con un’alternativa in abbonamento a 499 dollari al mese. Le consegne negli Stati Uniti sono previste a partire dal 2026, con l’espansione verso altri mercati dal 2027. Secondo The Information, 1X ha ricevuto più di 10.000 ordini per NEO nella prima settimana di preordini, ma al momento del report nessuna unità era ancora stata consegnata ai clienti, un dettaglio che pesa sulle attese verso un lancio commerciale reale.
SoftBank espande la robotica con l’acquisizione di ABB
Le trattative con 1X non sono un episodio isolato: SoftBank sta lavorando in parallelo per chiudere un’altra acquisizione miliardaria nella robotica. A ottobre 2025 il gruppo ha firmato un accordo per rilevare la divisione robotica di ABB per 5,375 miliardi di dollari, ottenendo il 100% della nuova holding che conterrà l’unità robotica del gruppo svizzero, con chiusura prevista tra metà e fine 2026, subordinata alle autorizzazioni regolatorie.
L’accordo da 5,375 miliardi di dollari e la diversificazione strategica
La divisione ABB produce bracci robotici industriali e sistemi di automazione, un segmento diverso da quello dei robot umanoidi orientati al consumatore che rappresentano il core business di 1X. Questa doppia mossa mostra come SoftBank stia costruendo un’esposizione su due fronti complementari della robotica: quello industriale, con volumi e clienti già consolidati, e quello consumer, ancora agli inizi ma con potenziale di crescita se prodotti come NEO riusciranno a diventare mainstream.
Gli investimenti miliardari di SoftBank in OpenAI e nell’infrastruttura AI
Mentre negozia le due operazioni nella robotica, SoftBank continua a versare capitale direttamente in OpenAI. Il gruppo ha completato il 1° luglio una seconda tranche da 10 miliardi di dollari tramite SoftBank Vision Fund 2, parte di un impegno complessivo da 30 miliardi annunciato a febbraio, con una terza tranche da altri 10 miliardi prevista per il 1° ottobre. Quell’investimento di luglio è stato finanziato con 10 miliardi presi in prestito tramite una linea ponte firmata a marzo.
Tranche, valutazione e il progetto Stargate
Il piano di febbraio ha collocato OpenAI a una valutazione pre-money di 730 miliardi di dollari e si è aggiunto ai 34,6 miliardi di dollari che SoftBank aveva già investito nell’azienda dal settembre 2024. L’entità dell’esposizione ha reso il titolo SoftBank sempre più sensibile alle notizie su OpenAI: le azioni sono scese oltre il 12% a giugno dopo indiscrezioni su un possibile rinvio della quotazione in borsa al 2027, nel tentativo di preservare una valutazione fino a 1.000 miliardi di dollari. Per sostenere questa spesa, SoftBank ha già ridotto il target di un prestito garantito dalla propria quota in OpenAI a circa 6 miliardi di dollari dai 10 miliardi iniziali, dopo che banche e fondi di credito privato avevano espresso preoccupazioni sulla struttura e sulla valutazione della società. Il 26 agosto è emerso che SoftBank stava valutando anche un’emissione di bond tra 10 e 20 miliardi di dollari in dollari ed euro, con parte dei proventi destinata a rifinanziare il prestito ponte legato a OpenAI. La relazione tra i due gruppi si estende anche all’infrastruttura fisica dell’AI attraverso il progetto Stargate, annunciato nel gennaio 2025 insieme a Oracle e alla società di investimento MGX di Abu Dhabi, con un piano fino a 500 miliardi di dollari di investimenti in quattro anni e un impegno iniziale da 100 miliardi.
La visione di Masayoshi Son sulla robotica AI
Al momento dell’annuncio dell’accordo con ABB, il CEO Masayoshi Son ha definito l’AI fisica la “prossima frontiera” del gruppo, spiegando l’intenzione di combinare intelligenza artificiale e tecnologie robotiche. Non è la prima incursione di SoftBank nel settore: il gruppo aveva già puntato sul robot umanoide Pepper e su un investimento in Boston Dynamics, di cui aveva venduto l’80% nel 2021 prima di cedere anche le quote residue lo scorso luglio. Questo precedente racconta bene i rischi di lungo periodo legati a investimenti così ambiziosi nella robotica, dove i tempi di ritorno restano incerti anche per un gruppo con le risorse di SoftBank.
FAQ
Quale quota SoftBank sta cercando di acquisire in 1X Technologies?
SoftBank sta negoziando l’acquisizione di una quota di maggioranza in 1X Technologies, in un’operazione che valuterebbe la startup circa 6 miliardi di dollari.
Qual è il prezzo e la tempistica di consegna del robot NEO di 1X Technologies?
Il robot umanoide NEO è proposto a 20.000 dollari per l’accesso anticipato, con consegne negli Stati Uniti previste a partire dal 2026.
In che modo OpenAI è stata coinvolta con 1X Technologies?
OpenAI ha investito 23,5 milioni di dollari in 1X Technologies tramite l’OpenAI Startup Fund nel 2023, durante un round di finanziamento Series A2.
Quale altra grande acquisizione nella robotica sta portando avanti SoftBank?
SoftBank ha firmato un accordo per acquisire la divisione robotica di ABB per 5,375 miliardi di dollari, con chiusura della transazione prevista tra metà e fine 2026.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

