Gli ETF spot su XRP continuano a raccogliere capitali, con oltre 28 milioni di dollari di afflussi registrati mercoledì, mentre sull’ecosistema arriva un tassello che rafforza il supporto Mastercard su XRP Ledger: la sponsorizzazione dell’hackathon dedicato ai pagamenti in programma il 24 e 25 ottobre 2026. Due notizie distinte, ma che raccontano la stessa direzione: XRP si sta consolidando sia sul fronte dell’adozione tecnica che su quello della domanda istituzionale.
Summary
Mastercard rafforza la collaborazione con XRP Ledger
La XRP Ledger Foundation ha confermato che Mastercard sarà sponsor dell’XRP Ledger Hackathon, in programma il 24 e 25 ottobre 2026, pochi giorni prima dell’evento Ripple Swell 2026, previsto dal 27 al 29 ottobre. Non è una coincidenza di calendario casuale: le due manifestazioni si susseguono a distanza di poche ore, segno di un ecosistema che coordina i propri eventi principali attorno allo stesso pubblico di sviluppatori e aziende.
Sponsorizzazione dell’XRP Ledger Hackathon
L’evento, della durata di 36 ore, chiederà ai partecipanti di costruire progetti orientati ai pagamenti sfruttando la rete XRP Ledger. Secondo la foundation, l’infrastruttura offre una struttura già testata per i casi d’uso legati ai trasferimenti di valore, e l’invito ai developer a registrarsi è stato accompagnato dalla presenza di aziende che già lavorano sulla rete. Per Mastercard si tratta di un modo diretto per entrare in contatto con chi sviluppa applicazioni pratiche sull’infrastruttura, un terreno su cui il colosso dei pagamenti sta investendo con crescente continuità.
Estensione supporto agli asset blockchain
La sponsorizzazione dell’hackathon si inserisce in un percorso più ampio che Mastercard ha costruito nel corso del 2026. A marzo l’azienda era entrata in un programma insieme a Binance, Gemini, PayPal, Paxos, Circle e Ripple per collegare i servizi blockchain alla propria rete di pagamenti globale. A giugno quell’impegno si è ampliato con il supporto a nuovi asset basati su blockchain, tra cui la stablecoin RLUSD di Ripple e USDC di Circle, estendendo il ruolo di Mastercard lungo l’intera infrastruttura dei pagamenti digitali.
Perché conta: quando un’azienda del peso di Mastercard finanzia direttamente lo sviluppo su una rete pubblica, il segnale che manda al mercato va oltre il singolo evento. Significa che l’integrazione pagamenti crypto non è più un esperimento isolato, ma un pezzo di strategia che coinvolge partner multipli e asset diversi, dalle stablecoin ai token nativi.
21Shares aggiorna prezzo e commissioni dell’ETF XRP
Un cambiamento tecnico ma rilevante arriva da 21Shares, che ha modificato il benchmark di riferimento del proprio ETF su XRP, TOXR. Da una segnalazione depositata presso la U.S. Securities and Exchange Commission risulta che il fondo è passato dal prezzo ETF XRP calcolato da CME Group all’indice FTSE XRP, con effetto dal 27 agosto.
Non è l’unica novità: 21Shares ha anche cambiato la frequenza con cui paga il sponsor del fondo, passando da versamenti settimanali in valuta fiat a pagamenti trimestrali corrisposti direttamente in XRP. Un dettaglio che dice molto su come gli emittenti di ETF stiano cercando di integrare sempre più a fondo l’asset sottostante nella meccanica operativa dei propri prodotti, invece di trattarlo come mero riferimento di prezzo.
Flussi di capitale variegati negli ETF spot XRP
I flussi capitali ETF XRP mostrano un quadro di crescita costante negli ultimi giorni. Gli ETF spot hanno registrato 13,82 milioni di dollari di afflussi lunedì, circa 24 milioni di dollari martedì e oltre 28 milioni di dollari mercoledì, una progressione che suggerisce un interesse in accelerazione piuttosto che un picco isolato.
Non tutti i fondi però stanno beneficiando in egual misura di questo momento. TOXR di 21Shares resta l’unico ETF su XRP con flussi cumulativi negativi, pari a 20,06 milioni di dollari di uscite nette. All’estremo opposto si trova l’ETF di Bitwise, che guida la classifica con circa 575 milioni di dollari di afflussi netti cumulativi.
Il divario tra i due fondi conferma che la domanda per gli ETF XRP resta concentrata sui prodotti più grandi e già consolidati, mentre i nuovi entranti faticano a raccogliere capitali comparabili. È un pattern che si osserva spesso nei mercati degli ETF crypto: i primi arrivati o quelli con maggiore visibilità tendono a catalizzare la maggior parte del flusso, lasciando ai concorrenti margini più ridotti anche a fronte di caratteristiche di prodotto simili.
FAQ
Quando si svolge l’XRP Ledger Hackathon sponsorizzato da Mastercard e di cosa si tratta?
Mastercard sponsorizzerà l’XRP Ledger Hackathon, un evento di 36 ore in programma il 24 e 25 ottobre 2026, dedicato a progetti legati ai pagamenti.
Quali cambiamenti ha introdotto 21Shares sul proprio ETF XRP nell’agosto 2026?
21Shares ha modificato il benchmark di prezzo del proprio ETF XRP passando da CME Group all’indice FTSE XRP, con effetto dal 27 agosto, e ha spostato i pagamenti delle commissioni al sponsor da settimanali in fiat a trimestrali in XRP.
Come sono andati i flussi di capitale negli ETF spot su XRP nelle ultime sessioni?
Gli ETF spot su XRP hanno registrato 13,82 milioni di dollari di afflussi lunedì, circa 24 milioni martedì e oltre 28 milioni mercoledì, mentre TOXR ha continuato a registrare uscite nette.
Quale ETF su XRP guida per afflussi netti cumulativi?
L’ETF su XRP di Bitwise guida la classifica con circa 575 milioni di dollari di afflussi netti cumulativi.
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