Il volume di trading altcoin su Binance ha toccato il livello più alto degli ultimi due anni durante il rally di fine agosto, arrivando a rappresentare il 65% degli scambi complessivi sull’exchange. Il dato, pubblicato da Cryptoquant il 25 agosto, racconta uno spostamento netto dell’attenzione dei trader verso i token più piccoli, proprio mentre Bitcoin superava quota 81.000 dollari con un guadagno di quasi il 30% nel giro di pochi giorni.
Summary
Punti chiave
- Gli altcoin hanno rappresentato il 65% del volume di trading su Binance, il livello più alto in due anni.
- Bitcoin ha pesato per il 21% e ether per il 13,6% dei volumi nello stesso periodo.
- La capitalizzazione degli altcoin è salita di circa 135 miliardi di dollari.
- Il mercato crypto complessivo ha guadagnato quasi 500 miliardi di dollari, arrivando a circa 2,74 trilioni.
- L’Altcoin Season Index resta a 37, ben sotto la soglia di 75 che confermerebbe una vera stagione altcoin.
Il volume di trading altcoin raggiunge il picco su Binance durante il rally
Nel momento più caldo del rally, gli altcoin hanno concentrato più liquidità di qualsiasi altro periodo degli ultimi due anni. È la fotografia che emerge dall’analisi di Cryptoquant, secondo cui il denaro in movimento su Binance si è spostato in massa verso i token minori mentre i prezzi salivano.
Gli altcoin toccano il 65% dei volumi, la quota più alta in due anni
Al picco della corsa, gli altcoin hanno costituito il 65% del volume di trading su Binance. È una quota mai vista in questa misura da due anni a questa parte, segno che i trader hanno preferito muoversi rapidamente su asset più piccoli piuttosto che concentrarsi solo su bitcoin.
Bitcoin ed Ether restano indietro nella corsa ai volumi
Nello stesso periodo, Bitcoin ha pesato per il 21% dei volumi e Ether per il 13,6%. La quota in calo di bitcoin nell’attività di scambio mostra come gli altcoin abbiano generato molto più turnover proprio nella fase di massima crescita del rally. Il movimento è arrivato dopo una corsa robusta di bitcoin, che il 25 agosto ha superato gli 81.000 dollari guadagnando quasi il 30% nel periodo. Tra i fattori che hanno alimentato la spinta ci sono stati il piano del Tesoro USA di raddoppiare i riacquisti di bond a lungo termine e alcune dichiarazioni del presidente Donald Trump che hanno alimentato speculazioni su un possibile interesse del governo americano verso bitcoin.
La capitalizzazione di mercato cresce di centinaia di miliardi
Il rally non si è tradotto solo in più scambi, ma anche in un aumento concreto del valore complessivo del comparto. La capitalizzazione degli altcoin è salita di circa 135 miliardi di dollari, mentre l’intero mercato crypto ha guadagnato quasi 500 miliardi.
Gli altcoin guadagnano 135 miliardi di dollari di capitalizzazione
La capitalizzazione altcoin è cresciuta di circa 135 miliardi di dollari nello stesso arco temporale del rally. Il mercato crypto nel suo complesso ha aggiunto quasi 500 miliardi di dollari, portando il valore combinato a quasi 2,74 trilioni di dollari durante la terza settimana di agosto. Alcuni altcoin hanno guadagnato quasi il 100% durante il rally, mentre ether è salito del 31,2% in sette giorni. Molti token, però, restano ancora ben lontani dai loro massimi storici: i guadagni di breve periodo non hanno cancellato le perdite accumulate nei mesi precedenti.
L’indice stagione altcoin resta sotto la soglia critica
Nonostante l’impennata dei volumi, non si può ancora parlare di una vera stagione altcoin. L’Altcoin Season Index di Blockchaincenter era fermo a 37 il 26 agosto, ben lontano dalla soglia di 75 richiesta per confermare la condizione.
Perché l’aumento dei volumi non basta a confermare la stagione altcoin
Per far scattare una vera stagione altcoin, il 75% delle prime 50 criptovalute per capitalizzazione deve sovraperformare bitcoin su un arco di 90 giorni. La lettura attuale resta ben sotto quella soglia. Un volume di trading altcoin elevato indica più attività di mercato, ma non dimostra da solo che nuovo capitale sia entrato nel sistema: la capitalizzazione può crescere semplicemente perché i prezzi salgono. Il volume misura quanto valore è passato di mano, non conferma che i fondi si siano spostati direttamente da bitcoin verso gli altcoin. Questo scenario contrasta con quanto rilevato da Cryptoquant due mesi prima, quando la rotazione da bitcoin ad altcoin era quasi scomparsa e il volume legato alle coppie BTC era ai minimi dal 2021.
Regolatori USA e i rischi del rally crypto
La corsa dei prezzi ha riacceso l’attenzione delle autorità americane sui rischi strutturali del mercato crypto. La Commodity Futures Trading Commission ha avvertito che i mercati spot delle valute virtuali possono essere soggetti a flash crash, supervisione limitata e protezioni deboli per i clienti. L’ufficio educazione investitori della Securities and Exchange Commission ha segnalato a sua volta rischi legati a volatilità, illiquidità e concentrazione della proprietà tra i detentori di alcuni asset crypto considerati titoli. Al 26 agosto, l’Altcoin Season Index restava fermo a 37, una conferma che il rally in corso non ha ancora raggiunto la soglia per essere definito una vera stagione altcoin.
FAQ
Che percentuale del volume di trading su Binance hanno rappresentato gli altcoin durante il recente rally?
Gli altcoin hanno rappresentato il 65% del volume di trading su Binance, il livello più alto degli ultimi due anni, secondo i dati di Cryptoquant.
Il recente rally ha portato a una vera stagione altcoin?
No. L’Altcoin Season Index è rimasto a 37, sotto la soglia di 75 richiesta per confermare una stagione altcoin completa.
Di quanto è aumentata la capitalizzazione di mercato degli altcoin durante il rally?
La capitalizzazione degli altcoin è salita di circa 135 miliardi di dollari nel periodo del rally.
Quali rischi hanno segnalato i regolatori riguardo all’attuale impennata del mercato crypto?
I regolatori USA, tra cui CFTC e SEC, hanno segnalato rischi legati a flash crash, supervisione limitata, volatilità, illiquidità e concentrazione della proprietà nei mercati crypto.
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