DX.Exhange lancia da oggi, 14 marzo, il proprio security token che sarà scambiabile sulla sua piattaforma.

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Il sito di scambio con sede in Estonia ha annunciato alla conferenza Token 2049 di Hong Kong questa iniziativa, accompagnata dalla quotazione sulla piattaforma di security token di terze parti, che saranno scambiabili contro valute digitali come BTC, ETH, XRP e Tether o valute fiat.

I security token quotati non saranno però accessibili a tutti gli operatori ma, per le  loro caratteristiche di beni di investimento, saranno riservati solo ad investitori di carattere istituzionale e che vengono accreditati ad hoc sulla piattaforma.

Questo perché il security token si configura come un’espressione di diritti reali sul capitale dell’exchange stesso e quindi deve essere riservato ad investitori consapevoli.

Accanto alla trattazione dei security token come servizio la piattaforma lancia anche il proprio security token proprietario. Questo si chiamerà IGWT, acronimo della famosa frase, impressa sulle banconote americane, “In God We Trust” , crediamo in Dio, e servirà ad incrementare le risorse finanziarie della società, con la vendita di 18 milioni di token, ceduto con un private sale.

Questi token riceveranno una remunerazione costituita dal 10% degli utili dell’exchange.

Anche se DX.Exchange è una piattaforma peer to peer, con nel proprio whitepaper la prospettiva di diventare decentralizzata, lo scambio dei security token coinvolgerà una terza controparte a garanzia degli attori, che è stata individuata in MPS Marketplace Securities, che si occuperà del mantenimento costante della liquidità.

DX.Exchange, per quanto recente, utilizza il sistema di matching della borsa del Nasdaq, che sponsorizza l’iniziativa insieme a Bloomberg.