La scorsa settimana su LocalBitcoins si sono registrati nuovi record storici di volumi di scambio, che in alcuni Paesi hanno raggiunto il massimo di sempre. Il fenomeno è stato evidente soprattutto in Argentina, Colombia e Venezuela, dove la settimana appena terminata si è conclusa con il picco massimo di sempre di scambi di bitcoin in valuta locale.

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Probabilmente questi record sono dovuti anche alla svalutazione del peso argentino e del bolivar venezuelano, con la Colombia che segue, forse, perché molti venezuelani oramai sono fuggiti dal loro paese di origine rifugiandosi qui.

Tuttavia, anche in altri Paesi sudamericani si sono verificati elevati volumi di scambio: infatti anche in Brasile, in Cile ed in Perù i volumi degli scambi sono stati molto elevati, sebbene senza far registrare alcun record.

Fuori dal Sudamerica la situazione comunque è simile, e si sono registrati nuovi record di scambi, seppur relativi solo agli ultimi dodici mesi.

In particolare è l’Asia che sembra essere molto interessata a questo fenomeno: infatti, in India, Iran e a Singapore la scorsa settimana è stata quella con il maggior volume di scambio di bitcoin in valuta locale da almeno un anno a questa parte, superata solo dai picchi di fine 2017, in piena bolla speculativa. Ma anche in Sud Corea, Thailandia, Malaysia e Arabia Saudita i volumi sono risultati essere molto elevati, rendendo l’Asia il secondo continente più interessato da questo fenomeno.

Anche in Africa però è stato fatto registrare un nuovo record annuale: si tratta del Kenya, con la quarta settimana si sempre per volumi di bitcoin scambiati in valuta locale. Inoltre, i volumi sono stati molto sostenuti anche in un altro Stato africano, ovvero il Sudafrica, cosa che conferma l’Africa come il terzo continente, dopo Sudamerica ed Asia, più interessato da questo fenomeno.

In Europa si sono fatti registrare volumi di scambio elevati solo nella solita Russia, che è il paese in assoluto con il maggior volume medio di scambio su LocalBitcoins, ed in Ucraina, ma non nei paesi ad esempio della zona Euro. Negli USA invece i volumi sono stati abbastanza sostenuti, superando i 7 milioni di dollari, più o meno sui livelli di un anno fa.

Nel complesso questo si conferma un buon momento per gli scambi di bitcoin su LocalBitcoins, sebbene ancora lontani dai picchi record del 2017. A stupire infatti sono soprattutto le crescite dei medesimi in quegli Stati in cui le valute locali sembrano essere in difficoltà, o in cui bitcoin può essere utilizzato più liberamente, magari soprattutto per scambi da o verso l’estero.