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N.B.: l’80,6% degli account degli investitori retail perde denaro durante il trading di CFD presso questo intermediario. È necessario considerare la possibilità di assumersi l’alto rischio di perdere i propri soldi.

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I trader che vogliono andare long o short su Bitcoin possono farlo direttamente attraverso il trading di CFD, un prodotto finanziario derivato che introduce la leva finanziaria e altre caratteristiche uniche. Quest’ultimo può essere particolarmente interessante per coloro che vogliono scambiare bitcoin utilizzando un broker CFD, soprattutto perché aprire un conto è molto veloce e facile, e i depositi possono essere effettuati con carta di credito, PayPal, bonifico bancario e altro ancora.

La Piattaforma di Trading CFD di Plus500, ad esempio, consente pagamenti tramite PayPal e carta di credito e l’apertura di un conto demo richiede solo 15 minuti.

I CFD sono prodotti finanziari derivati flessibili, tanto che molti li considerano uno dei migliori strumenti di trading online, ma devono anche essere scambiati con cautela, poiché presenta un rischio di perdita. Non è un caso, quindi, che molte delle migliori piattaforme di trading sul mercato siano quelle che offrono CFD.

Questi derivati hanno un valore che replica esattamente l’andamento dei prezzi dell’asset sottostante, il che significa che grazie ai CFD è possibile negoziare qualsiasi asset quotato sui mercati finanziari, inclusi Bitcoin, Ethereum, Ripple XRP e altre criptovalute.

Inoltre, alcune piattaforme di trading CFD non impongono commissioni, ma guadagnano dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita (noto anche come spread bid/ask).

Le piattaforme CFD consentono anche il trading con leva finanziaria mentre il prelievo del saldo disponibile è immediato in qualsiasi momento.

Un CFD su Bitcoin è un asset che riflette il prezzo di Bitcoin, in modo tale che i trader possano fare trading senza possedere fisicamente BTC. Inoltre, a differenza del mercato BTC, i provider di CFD sono ben regolamentati e offrono diversi strumenti di protezione per gli investitori.

Un’altra caratteristica importante è che, essendo completamente regolamentate dalle autorità finanziarie, queste piattaforme sono già conformi ai requisiti patrimoniali e fiscali, quindi da questo punto di vista, non richiedono azioni aggiuntive rispetto a quelle già in atto sulle piattaforme stesse.

Allo stesso tempo, non consentono transazioni anonime poiché è obbligatorio il KYC, il che significa che gli utenti devono riportare espressamente nella dichiarazione dei redditi il possesso di criptovalute o di plusvalenze relative al trading.

Ad esempio, quando si fa trading su Bitcoin con Plus500, è necessario prima aprire un conto con le credenziali richieste.

Una volta aperto il conto è possibile decidere se iniziare immediatamente il trading con denaro reale oppure utilizzare un conto demo per fare pratica con fondi virtuali illimitati.

Quando si è pronti a fare trading con denaro reale, è necessario effettuare un deposito accedendo alla sezione fondi del conto. Qui ci sono diversi metodi di pagamento per effettuare il deposito, ed è anche possibile rivolgersi al supporto di Plus500 per ricevere istruzioni su come procedere via e-mail.

Una volta che i fondi sono stati depositati, è possibile iniziare a operare accedendo all’area di trading del sito web. Qui gli utenti possono anche acquistare e vendere CFD su altre valute, materie prime, azioni o indici, così come su Bitcoin.