India, storie di blockchain e poliziotti ladri
Criptovalute

India, storie di blockchain e poliziotti ladri

By Fabio Lugano - 13 Apr 2018

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Si sa che non è un cane che morde l’uomo a fare notizia, ma l’uomo che morde il cane.

Allo stesso modo fa notizia il poliziotto che diventa ladro, soprattutto quando la refurtiva sono criptovalute.

Secondo indiatimes il CID (Crime Investigation Division) indiano starebbe indagando nove membri della polizia locale di Gujarat con l’accusa di rapimento e furto di bitcoin.

La denuncia è partita da Shailesh Bhatt, imprenditore edile locale.

Mentre stava viaggiando con l’autista e un amico, sarebbe stato fermato dalla polizia presso una pompa di benzina. Rapito, sarebbe stato portato in una fattoria dove, a suon di percosse, sarebbe stato obbligato a trasferire sul conto di uno dei poliziotti ben 200 bitcoin, cifra oggi pari a circa 150-160 mila euro.

Ma non solo: i poliziotti-ladri avrebbero prelevato altro denaro dai suoi conti e lo avrebbero liberato soltanto dopo alcune ore.

L’imprenditore ha consegnato al CID il proprio telefono in modo da poter dimostrare l’avvenuto trasferimento dei fondi e il beneficiario: la blockchain non è anonima quando si conoscono le controparti, anzi mantiene una registrazione perenne delle transazioni, permettendo di tracciarle.

Per fortuna, nonostante l’avversione alle crypto della Banca Centrale Indiana, la blockchain nel grande paese non è solo legata a fenomeni penali.

Basti pensare all’accordo fra la società svedese specializzata in blockchain ChromaWay e il colosso tecnologico indiano Tech Mahindra per lo sviluppo di possibili soluzioni applicabili alla pubblica amministrazione e ai settori finanza, sanità e telecomunicazioni.

Chromaway ha sviluppato una propria soluzione tecnologica chiamata PostChain, che riesce a legare le caratteristiche della blockchain e quella del software di gestione dei database SQL. Una delle prime applicazioni di questa tecnologia è stata proprio in India, quando lo stato dell’Andhra Pradesh ha annunciato di voler utilizzare PostChain per creare un prototipo di gestione distribuita dei propri registri catastali.

Con Tech Mahindra si lavorerà ulteriormente nello sviluppo di progetti simili.

 

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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