EOS vola, Bitcoin tiene e Ripple arranca
EOS vola, Bitcoin tiene e Ripple arranca
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EOS vola, Bitcoin tiene e Ripple arranca

By Federico Izzi - 30 Apr 2018

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Si apre col segno più la settimana, la quarta consecutiva, trainata da un weekend colorato di verde per il settore.

Nella giornata di ieri, domenica 29, si è messo in risalto EOS che ha rotto i massimi storici di metà gennaio, volando poco sopra i $23.

In poco più di un mese EOS ha moltiplicato di cinque volte il suo valore, con volumi importanti, secondi solamente al Bitcoin.

Oltre EOS (+60% in sette giorni), spiccano Tron (TRX) con oltre il 70% e Cardano (ADA) sopra il 20%.

Male solo Ripple (XRP) con una perdita del -3% dai livelli di lunedì scorso.

Sono bastate dunque quattro settimane per mutare il sentiment degli investitori.

Non fanno effetto le dichiarazioni rilasciate da Warren Buffett, 87 anni, famoso investitore americano tra gli uomini più ricchi del pianeta, e Bill Harris, ex ad di Paypal.

Entrambi hanno dichiarato che il Bitcoin, così come il resto delle criptovalute, sono una truffa.

E chi le sostiene è simile a un drogato.

Fonte: https://it.tradingview.com/chart/BTCUSD/o4jbw3eE/

Bitcoin (BTC)

Domenica i prezzi hanno tentato nuovamente l’approdo sopra i 9500 dollari.

La rottura non è riuscita a tornare oltre i massimi della scorsa settimana (area $9750).

La struttura dei prezzi inizia a dare i primi segnali di rallentamento, in linea con la chiusura dell’attuale ciclo mensile iniziato tra il 6 e 12 aprile.

Livelli operativi:

AL RIALZO: La mancata conferma della rottura di area 9400-9500 indica una intensità rialzista in diminuzione. Nelle prossime ore diventata necessario il ritorno sopra questi livelli altrimenti è preferibile non aumentare l’esposizione.

AL RIBASSO: Una discesa sotto i 9200 dollari non recuperata entro le ore successive, apre spazio per rivedere i minimi di giovedì 26 aprile. L’eventuale rottura dei supporti tornerà a far valutare la tenuta di area 8400-8500, rimasta una valida base mensile sin dove la discesa rimane configurata come rintracciamento.

Fonte: https://it.tradingview.com/chart/ETHUSD/COUutVsO/

Ethereum (ETH)

Da venerdì scorso i prezzi di Ethereum rimangono ancorati in area 680 dollari, prossimi ad attaccare il massimo del 24 aprile in area $710.

Le oscillazioni vicino ai massimi devono trovare conferma in quanto area di accumulazione con la spinta oltre i massimi relativi, accompagnate dai volumi.

In caso contrario, invece, si tratta di una distribuzione in linea con una correzione, in cerca di valido supporto dopo circa un mese dalla partenza dell’attuale ciclo mensile.

Livelli operativi:

AL RIALZO: La mancata rottura di area $685 non fornisce il segnale rialzista per aprire le porte ad un nuovo massimo di periodo. Solamente un deciso ritorno sopra questo livello accompagnato da volumi in acquisto continuerà a sostenere l’intensità rialzista.

AL RIBASSO: Un ritorno dei prezzi sotto area $650 potrà far tornare le vendite di breve e rivedere i minimi della scorsa settimana in area $600. Quest’ultimo rimane base di supporto molto importante in ottica di medio periodo. L’eventuale rottura apre spazio per rintracciamenti sino area $530.

Fonte: https://it.tradingview.com/chart/XRPUSD/ycCplfri/

Ripple (XRP)

Continua a fatica il recupero dei prezzi. Pesa la discesa di oltre il 20% dai massimi di martedì 24 aprile.

Infatti, a differenza di altre big, Ripple segna un saldo negativo su base settimanale e il massimo relativo di ieri, vicino a quota $0,90 non mostra la giusta intensità per spingere i prezzi verso un dollaro.

Livelli operativi:

AL RIALZO: L’attuale struttura favorisce una fase di debolezza in linea con la chiusura del ciclo mensile iniziato l’11 aprile. Un mancato ritorno sopra i $0,90 favorisce le prese di profitto di breve.

AL RIBASSO: La mancata tenuta del supporto giornaliero in area $0,83 aumenta le probabilità di rivedere i minimi in area $0,76 di giovedì 26 aprile. L’eventuale rottura di quest’ultimo livello di supporto apre spazio per rintracciamenti sino area $0,71 nei giorni successivi.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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