HBL apre alle imprese che operano su crypto e blockchain
HBL apre alle imprese che operano su crypto e blockchain
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HBL apre alle imprese che operano su crypto e blockchain

By Marco Cavicchioli - 8 Giu 2018

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Nonostante la Svizzera sia in questo momento una vera e propria nazione di frontiera nel settore delle criptovalute, non tutti gli istituti finanziari tradizionali si sono già aperti a questi nuovi mercati.

Anzi, anche in Svizzera le società che operano in criptovalute e blockchain non sempre trovano steso il tappeto rosso in banca.

Ad esempio, il broker di criptovalute Bitcoin Suisse ha raccontato di aver ricevuto “stupefacenti molestie” dalle banche svizzere prima di essere costretto a rivolgersi a quelle più ricettive del Liechtenstein.

Questa situazione rischia di vanificare gli sforzi del Paese per diventare una “crypto nazione”.

È per questo che una piccola banca regionale ha deciso invece di ritagliarsi una sua fetta di mercato in questo settore a discapito delle rivali più grandi e famose.

Si tratta dell’istituto di credito regionale Hypothekarbank Lenzburg, che ha spalancato le porte alle imprese svizzere che lavorano con le criptovalute e la blockchain.

A tal proposito, l’amministratore delegato Marianne Wildi ha dichiarato: “È una questione di credibilità per noi: come banca con una strategia basata sulle nuove tecnologie, vogliamo collaborare con aziende fintech, e lavorare insieme alla giovane scena crypto e blockchain in Svizzera”.

HBL è l’unica banca in Svizzera ad offrire open banking a società esterne di fintech, esponendo le proprie API a sistemi informatici di terzi.

Il sistema core banking utilizzato è proprietario di HBL ed il set-up modulare è già anche stato utilizzato da altri istituti bancari.

Il CEO Wildi ha ammesso che la banca ha dovuto valutare i potenziali rischi di conformità con le norme svizzere prima di decidere di aprire alle imprese di criptovalute e blockchain, ed ha anche informato la FINMA della propria decisione.

Inoltre, HBL farà una selezione dei clienti a cui offrire l’accesso via API ai propri sistemi, attraverso un rigoroso processo di due diligence.

Wildi ha addirittura sostenuto che la Svizzera dovrebbe adottare l’e-franco.

La banca scaricherà i costi della due diligence su questi nuovi clienti, quindi i loro nuovi conti saranno più costosi ad un normale conto bancario svizzero aziendale.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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