“La blockchain è come la bolla di dotcom”
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“La blockchain è come la bolla di dotcom”

By Aneta Karbowiak - 14 Giu 2018

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Ieri, alla Money Conference di Dublino, il co-fondatore di Ethereum Joseph Lubin ha parlato dell’effetto che avrà la tecnologia blockchain sul mondo.

Per Lubin, che ha appena aperto un nuovo ufficio ConsenSys nella capitale irlandese come parte della sua compagnia promozionale dell’azienda, il futuro di blockchain e il suo effetto sarà molto “più dirompente” di Internet.

“Questa tecnologia è così profonda, produrrà così tante cose straordinarie per i sistemi economici, sociali e politici in tutto il mondo. Non abbiamo alcuna preoccupazione che l’ecosistema o la tecnologia siano in pericolo reale”.

Il bitcoin e le criptovalute in generale sono spesso comparati ad una bolla, come quella dei dotcom nella quale sono andati bruciati circa 5 trilioni di dollari.

Nonostante la bolla, l’effetto che hanno avuto alcune delle compagnie create durante il boom hanno avuto delle ripercussioni importanti sullo sviluppo economico e tecnologico mondiale.

Amazon, eBay e Google sono emerse per cambiare non solo Internet, ma anche il commercio, e Lubin crede che quello che è successo con dotcom ha trasformato la società e che la blockchain ha lo stesso potenziale creativo.

“Ci fu un’enorme quantità di distruzione creativa nell’era delle dotcom che gettò le basi e insegnò a tutti noi come costruire un internet efficace, un efficace world-wide-web e davvero trasformare la società. Penso che vedremo dinamiche del genere nello spazio blockchain”.

Nonostante molte compagnie si siano erette per cambiare il mondo, la paura dell’effetto dello scoppio della bolla fa sì che i governi sono cauti nell’approccio verso la tecnologia blockchain.

Secondo il co-fondatore di Ethereum, sia gli Stati Uniti sia l’Europa creano invece un ambiente “progressivo” e “costruttivo” attraverso il loro approccio verso la blockchain.

Infatti, Lubin crede che il modo in cui vengono dipinti i regolatori come negativi o troppo stringenti è soltanto la creazione dei media e ritiene che gli Stati Uniti non sono recessivi verso l’innovazione tecnologica.

Da quando è nato Ethereum, e più precisamente le ICO, la piaga degli scam ha preso il sopravvento sul mercato delle criptovalute.

Si stima che circa l’80% delle ICO facciano alzare una bandiera rossa e che nelle varie truffe siano andati persi miliardi di dollari.

Parlando con Business Insider, Lubin si è espresso sul braccio di ferro della Securities and Exchange Commission (SEC) americana riguardo a questi progetti fraudolenti.

Secondo lui la SEC ha ragione nel perseguire le ICO scam, ma non vede questi scam come un qualcosa che possa precludere il successo delle criptovalute: per lui il numero elevato di queste truffe è dovuto al fatto che il mercato non è regolamentato e tutti possono investire senza nessun permesso.

Anche Lubin è stato uno dei primi investitori in criptovalute ed è probabilmente il maggiore investitore in Ethereum. Alcuni ritengono che lui possa essere il singolo più grande possessore di ether con valutazioni fino a 10 miliardi di dollari, ma Lubin insiste di aver venduto.

Una parte degli ether venduti è stata destinata per creare ConsenSys, la compagnia che conta oggi 600 dipendenti e si occupa degli audit di sicurezza e gli investimenti in startup crypto come Gnosis e Singular.

Aneta Karbowiak
Aneta Karbowiak

Laureata in Biologia all'Università degli Studi di Genova, si è presto interessata allo sviluppo delle applicazioni mobili e dei chat bot. È entrata nel mondo dell'editoria come manager di un sito di sport inglese dove ha gestito un team di dieci persone. Appassionata della tecnologia blockchain e delle criptovalute, ha cominciato a scrivere per Qubithacker.

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