Bitmain sempre più importante per Bitcoin
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Bitmain sempre più importante per Bitcoin

By Fabio Lugano - 25 Giu 2018

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Bitmain ormai è il gigante di Bitcoin, in ogni senso. Nella giornata di domenica,il mining del gruppo cinese, che controlla BTC.com e AntPool, è arrivato al 48% del totale dell’hash power di BTC, come si può vedere nel grafico sottostante ottenuto tramite Coin.dance:

bitmain mining

Considerando i dati a livello settimanale, questi sono più bassi, arrivando solo al 42% del totale, ma si tratta comunque di dati molto importanti.

La posizione di Bitmain è molto forte anche per quanto riguarda Bitcoin Cash, con il 22%, ma nell’hard fork di BTC ViaBTC e Bitcoin.top hanno posizioni molto importanti.

Bitmain ha un grandissimo vantaggio rispetto ai suoi competitor perché produce e vende i server che utilizza per minare.

Quindi, da un lato ha un costo ridotto nel procurarsi le attrezzature, dall’altro riesce a fare profitti dall’attività di mining, anche senza compierla direttamente.

Il mercato del mining ASIC ha avuto un grandissimo sviluppo lo scorso anno, tanto da accendere l’interesse del gigante dei processori Samsung, che vede in Bitmain un avversario diretto anche perché il pool cinese utilizza i processori taiwanesi di TSMC, concorrente della conglomerata coreana.

Il fatto che un singolo operatore sia in grado di controllare oltre il 50% del mining di una criptovaluta è molto importante perchè, se qualcuno superasse la soglia, potrebbe portare al cosiddetto attacco 51%, con il quale, grazie al controllo della maggioranza dei blocchi, si potrebbero duplicare le transazioni o, addirittura annullarle.

Un’operazione del genere è successa recentemente sia su Verge sia su Zencoin.

La soglia del 51% fu superata nel 2014 anche dal pool GASH; ma in quel caso non si realizzò nessuna inversione dei blocchi di BTC.

Allo stesso modo, è molto improbabile che oggi Bitmain agisca contro la criptovaluta.

Fabio Lugano
Fabio Lugano

Laureato con lode all'Università Commerciale Bocconi, Fabio è consulente aziendale e degli azionisti danneggiati delle Banche Venete. E' anche autore di Scenari Economici, e conferenziere ed analista di criptovalute dal 2016.

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