banner
La blockchain contro i falsi dottori
La blockchain contro i falsi dottori
Blockchain

La blockchain contro i falsi dottori

By Fabio Carbone - 4 Ago 2018

Chevron down

Read this article in the English version here.

La Business and Technology University di Tbilisi, in Georgia, a partire dal prossimo anno accademico rilascerà i certificati accademici attraverso il sistema blockchain Trusted Diploma, sviluppato da Emercoin sulla sua piattaforma decentralizzata.

Bill Tai e Mikheil Batiashvili firmano l’accordo tra Emercoin e BTU a Tblisi

Del resto, la sudata pergamena esposta con vanto dai laureati, nell’era del digitale, non basta più a certificare l’autenticità del percorso di studi accademico.

Secondo i dati forniti dalla Employers Choice Screening, società americana di servizi di screening dei dipendenti, ogni anno si producono nel mondo 200mila falsi certificati accademici, muovendo una economia globale che vale 51 milioni di dollari USA.

La tecnologia blockchain sembra essere la risposta contro la falsificazione dei titoli, come dimostra anche l’Università di Cagliari, la prima in Italia ad annunciare la validità e l’integrità dei certificati di laurea emessi sulla Ethereum Network a partire dalla sessione di laurea in Informatica di luglio 2018.

Secondo Bill Tai, venture capitalist di Emercoin, la soluzione sviluppata dal team congiunto potrebbe essere utilizzata da Linkedin e Indeed.com per convalidare i dati inseriti sui profili, così da assicurare l’autenticità dei diplomi, dei master e di qualsiasi certificato professionale.

Una soluzione per semplificare il processo di selezione dei candidati ed avere maggiori certezze sull’autenticità dei titoli dichiarati.

Come funziona Trusted Diploma

Il sistema sviluppato esiste sulla blockchain Emercoin, dove il diploma o la laurea si registrano al costo di 0,07 emercoin, poco meno di 20 centesimi di euro, come semplici record name radice.

In linea di principio, Trusted Diploma funziona come segue:

  1. L’Università registra il proprio nome sulla blockchain Emercoin (Root Record);
  2. In seguito registra ogni singolo diploma (Diploma Record) sulla piattaforma Emercoin firmando i record con la firma digitale ricevuta nella prima fase;
  3. Le aziende verificano l’autenticità del titolo dichiarato inserendo in Trusted Diploma il nome del candidato, l’anno di conseguimento e l’indirizzo del diploma ricevuto nella seconda fase.

Criticità della proposta Emercoin

La soluzione proposta da Emercoin è aperta e per tale motivo basta scaricare il wallet Emercoin sul PC, per registrare un record name radice con i dati di una Università e registrare nuovi diplomi di laurea senza alcuna garanzia di autenticità.

Una soluzione che non sembra garantire la massima trasparenza come si desume dalla lettura della guida fornita da Emercoin.

All’opposto, la soluzione progettata dall’Università di Cagliari, usa un applicativo proprietario sviluppato dalla FlossLab spinoff dell’università.

Dopo la generazione dei certificati universitari in formato europeo standard, il software registra le firme informatiche dei certificati sulla blockchain Ethereum. La registrazione, in questo caso, è possibile solo attraverso l’applicativo sviluppato per l’università.

Fabio Carbone
Fabio Carbone

Writer freelance dal 2013 ha studiato informatica e filosofia ed anche un pizzico di sociologia. Nel 2016 ha scoperto la crypto economy e da allora scrive di blockchain e criptovalute, per approfondire un movimento che non è fatto solo di esperti matematici e crittografi, ma di gente che genera una nuova economia dal basso. Scrive dello stesso argomento su vari siti web di settore. Scrive di Industria 4.0 ed economia digitale in generale.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.