Corea del Sud: il governo testa il sistema di voto su blockchain
Corea del Sud: il governo testa il sistema di voto su blockchain
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Corea del Sud: il governo testa il sistema di voto su blockchain

By Stefania Stimolo - 28 Nov 2018

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Secondo quanto riportato, il Ministero della Scienza e delle ICT, insieme alla NEC Commissione Elettorale Nazionale – della Corea del Sud, hanno intenzione d’utilizzare una blockchain come sistema di voto.

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Il sistema sarà condotto dalla Blockchain Society della Seoul National University e dalla Korea Internet & Security Agency.

Già nel 2013 il NEC aveva gestito un sistema di voto online che, nonostante il risparmio in termini di velocità rispetto il metodo tradizionale, non risolveva le problematiche legate a frode ed hacking.

Per questo, sarà proprio il NEC che, dopo le prove che verranno effettuate il prossimo mese di dicembre nel settore privato, deciderà se il sistema di voto basato sulla catena di blocchi potrà essere utilizzato, con l’obiettivo di potenziarlo più avanti con nuove tecnologie come AI, Big Data e IoT.

Secondo quanto è stato dichiarato:

la tecnologia blockchain con le sue qualità di trasparenza ed incorruttibilità, sarà applicata per l’autenticazione degli elettori, utilizzando dispositivi mobili e pc.  

I dati saranno salvati su una rete distribuita e tutti gli elettori saranno in grado di vedere i risultati delle votazioni mentre avanzano.

Il governo della Corea del Sud, dopo le mezze misure riguardo le ICO e il mondo delle crypto, sembra si stia sempre più dimostrando aperto ed accogliente verso l’intero ecosistema crypto.

Nel mese di aprile, infatti, l’esecutivo aveva dichiarato la propria intenzione di introdurre la voce criptovaluta in termini di tassazione, confermandone cosí la legalità sul territorio, mentre nel mese di luglio aveva introdotto nuove regole di tutela sul crypto-trading degli exchange.

La Corea del Sud non è l’unica nazione ad essere attratta dal sistema di voto basato sulla tecnologia blockchain, già a Zugo, nella cryptovalley in Svizzera, si è sperimentato l’e-Vote, oltre che in Giappone e proprio in questi giorni è stato testato il sistema di voto anche al Liceo Cavour di Roma.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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