Kraken: un premio di 100mila dollari a chi ha indizi sui fondi di QuadrigaCX
Kraken: un premio di 100mila dollari a chi ha indizi sui fondi di QuadrigaCX
Sicurezza

Kraken: un premio di 100mila dollari a chi ha indizi sui fondi di QuadrigaCX

By Amelia Tomasicchio - 28 Feb 2019

Chevron down

Ieri sera Kraken ha annunciato la decisione di aiutare nel ritrovamento dei fondi di QuadrigaCX dando 100mila dollari in premio a chi dovesse avere indizi o suggerimenti per risolvere il caso della piattaforma canadese.

Read this article in the English version here.

Qualche settimana fa, infatti, QuadrigaCX ha perso oltre 190 milioni di dollari per motivi non ancora troppo chiari.

In una mail inviata ieri sera ai suoi iscritti, Kraken ha spiegato che – avendo come missione l’accelerazione dell’adozione delle crypto – vuole aiutare a migliorare il mondo crypto. Per farlo ha deciso di aiutare nelle indagini di QuadrigaCX e non solo.

Dopo aver pubblicato una serie di episodi sulla sicurezza degli exchange e spiegato cosa sia successo all’exchange canadese, Kraken ha deciso di assegnare un premio di 100mila dollari in valuta fiat o crypto a chi dovesse dare dei suggerimenti su come risolvere il caso.

Il caso QuadrigaCX

Lo scorso 26 gennaio il CEO dell’exchange canadese, Gerald Cotten, è morto in circostanze sospette, tanto da destare anche dei dubbi sul fatto che sia realmente morto.

In teoria Cotten doveva essere l’unica persona a sapere come accedere alle chiavi private dell’exchange e per questo i 190 milioni di dollari detenuti sull’exchange ora sarebbero bloccati sulla piattaforma.

Tutte le informazioni che arriveranno al team di Kraken saranno ovviamente riportate all’FBI e alle altre forze dell’ordine che stanno seguendo il caso.

Certo, la missione di Kraken è quella di ritrovare i fondi, però sfruttare una tragedia di questo calibro – fondi persi e anche un morto – per farsi autopromozione non è forse la mossa più corretta.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.