Analisi tecnica: Bitcoin Cash in rialzo del 22%
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Analisi tecnica: Bitcoin Cash in rialzo del 22%

By Federico Izzi - 4 Apr 2019

Chevron down

Tra tutte le crypto spiccano nell’analisi tecnica di oggi ancora Bitcoin Cash e Litecoin, entrambe mettendo a segno un altro rialzo a doppia cifra. Bitcoin Cash sale di oltre il 22%, mentre Litecoin si stabilizza oltre il 10%.

Tra le altre crypto che fanno molto bene bisogna evidenziare anche Cardano, + 5%, e Bitcoin con un rialzo sopra il 2%. Questo rialzo, sommato alle performance dei giorni scorsi, è pari al +30% dai minimi di fine marzo.

Grafico Bitcoin Cash by Tradingview

Analisi tecnica Bitcoin Cash

Cosa sta causando il rialzo di Bitcoin Cash e Litecoin, due tra le crypto più conosciute? Se i rialzi degli ultimi giorni hanno attirato l’attenzione su bitcoin, in realtà BCH e LTC hanno fatto molto meglio, specialmente Bitcoin Cash.

Non ci sono motivi veri e propri per spiegare questo rialzo. Si può dire che Bitcoin Cash nei prossimi giorni vedrà il lancio del Simple Ledger Protocol, un ulteriore implementazione del protocollo.

Grafico Litecoin by Tradingview

Litecoin, invece, a febbraio aveva annunciato l’implementazione del protocollo MimbleWimble, mentre a dicembre è atteso l’halving, ovvero il dimezzamento della produzione.

Sono notizie che già si conoscevano e che si sommano a questo rialzo così esplosivo, con Bitcoin Cash che dai minimi di inizio aprile, in 48 ore, sale di circa il 30%. Questi movimenti, se sommati ai minimi di metà dicembre, vedono un rialzo di circa il 60%, il doppio delle performance di BTC.

Fonte: COIN360.com

Crypto e capitalizzazione di mercato

La capitalizzazione si mantiene tonica, oltre i 175 miliardi di dollari, con uno scambio di volumi che ricorda i periodi migliori. Come i movimenti, anche i volumi riportano le lancette indietro nel tempo, quando le crypto stavano offrendo periodi rialzisti tra il 2017 e l’inizio del 2018. Questi scambi, se confrontati con la media settimanale, sono superiori di oltre il 40-50%.

La dominance di bitcoin riesce a mantenersi poco sopra la soglia del 50,5%, confermando come l’attuale movimento sia strutturale e dia risalto alle altcoin. Molto male invece per Ripple che, nonostante il tentativo di recuperare i livelli di resistenza abbandonati ormai da diversi mesi, continua a scendere con la sua dominance sotto la soglia del 9%.

Sembrano lontani i periodi di gloria di Ripple che aveva conquistato la seconda posizione nella fase finale del 2018. XRP sta rivedendo i livelli di inizio anno, gennaio 2019.

Grafico bitcoin by Tradingview

Analisi tecnica Bitcoin (BTC)

Ieri pomeriggio bitcoin ha tentato un movimento rialzista portandosi a 5.300 dollari, a un passo dalla resistenza cruciale di lungo periodo dei 5.400 dollari. Il ritracciamento riporta i prezzi a contatto con la soglia tecnica e psicologica dei 5.000 dollari, un movimento che ora sta cercando un consolidamento dei prezzi in quest’area.

Dopo un rialzo di oltre il 30% in pochi giorni, prevalgono le prese di beneficio, però questo ora non turba i Tori e il movimento al rialzo se i prezzi riusciranno a mantenersi sopra la soglia dei 4.800 dollari. Un ritracciamento a livello 4.500 dollari inizierebbe, invece, a preoccupare.

Se invece bitcoin dovesse rimanere sopra i 5.000 dollari sarebbe il segnale di un ritorno di una forza decisa e importante da valutare anche nei prossimi mesi. Al rialzo bitcoin deve superare quota 5.400.

Grafico Ethereum by Tradingview

Analisi tecnica Ethereum (ETH)

Il movimento di ieri ha portato i prezzi di Ethereum a salire e a portarsi a quota 180 dollari, livelli che non si registravano da metà novembre. E’ un segnale molto positivo, ma che ora vede il ritracciamento sotto la soglia fatidica dei 165 dollari, break out del triplo massimo rotto tra martedì e mercoledì.

Per Ethereum è necessaria la conferma sopra i 165 dollari nei prossimi due giorni. Se ciò non avvenisse il ritorno dei prezzi nella congestione degli ultimi tre mesi farebbe aumentare nuovamente la cautela che gli investitori hanno mantenuto su Ethereum in tutto questo tempo.

Un movimento ribassista inizierebbe a preoccupare solo con un ritorno dei prezzi a 140-135 dollari. Sarebbe invece molto positivo e riporterebbe euforia nel medio lungo periodo la rottura dei 180-185 dollari nei prossimi giorni.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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