Il protocollo basato su Lightning Network per i cellulari
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Il protocollo basato su Lightning Network per i cellulari

By Marco Cavicchioli - 13 Giu 2019

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Global Mesh Labs ha rilasciato un nuovo protocollo open source basato su Lightning Network per cellulari: Lot49. Si tratta di un’alternativa decentralizzata ai carrier centralizzati e agli ISP per le comunicazioni via mobile.

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Si stima che in tutto il mondo ogni giorno vengano inviati oltre 80 miliardi di messaggi da dispositivi mobile.

Tuttavia gli utenti, per poterli inviare e ricevere, devono affidarsi a poche grandi aziende che forniscono i servizi di comunicazione mobile, come gli operatori di telefonia mobile ed i fornitori di servizi Internet (ISP), che sono centralizzati ed in alcuni casi sono addirittura monopoli regionali o nazionali.

A causa di questa centralizzazione questi servizi possono essere censurati e sorvegliati, inoltre le stesse infrastrutture fisiche centralizzate sono soggette a guasti ad esempio durante i disastri naturali, o provocati dall’uomo, e spesso in questi casi non riescono a fornire continuità del servizio nell’ultimo miglio.

Molte persone possiedono telefoni cellulari in grado di comunicare direttamente tra di loro, bypassando l’infrastruttura centralizzata. Con l’avvento degli smartphone ormai gli utenti possiedono la tecnologia necessaria per comunicare direttamente tra di loro in modo completamente peer-to-peer.

In una rete mesh, infatti, i dati vengono trasmessi direttamente tra i singoli dispositivi delle persone nelle vicinanze, che a loro volta possono inoltrare ed instradare i dati fino a quando non raggiungono la destinazione prevista.

Quindi le reti mobili ad-hoc (MANET) offrono una soluzione promettente ai problemi dei vettori centralizzati e degli ISP.

Ma per avere la stessa utilità delle reti centralizzate una rete mesh deve fornire copertura e affidabilità di pari livello. Per fare ciò necessitano di un modo decentralizzato per garantire che i nodi funzionino a dovere per ottimizzare la copertura e l’affidabilità.

Global Mesh Labs pertanto propone un nuovo protocollo che consente a chi invia i messaggi di pagare i nodi di inoltro coinvolti nella consegna con token monetizzabili intercambiabili. I nodi che ricevono i token possono poi utilizzarli per incentivare la consegna dei propri dati, o venderli ad altri. Ciò consente alle persone di guadagnare valore quando aggiungono valore alla rete.

Il protocollo minimizzato Lot49 crea una rete di canali di pagamento (PCN) basata sulla rete Lightning Network di Bitcoin, ma adattata per le reti mobile grazie ad una larghezza di banda molto bassa, e quindi applicabile anche a topologie mesh meno vincolate.

Per ridurre il sovraccarico del protocollo incentivante vengono utilizzate aggregazione di firme, aggiornamenti di canali di pagamento simplex e canali di pagamento formati tra nodi mesh all’interno dell’intervallo di comunicazione diretto.

I nodi inoltre si scambiano i pagamenti senza utilizzare connettività Internet, necessaria solo per l’apertura o la chiusura dei canali di pagamento.

Questo protocollo richiede che vengano adottate dalla comunità di Bitcoin sia le firme Schnorr, sia la firma SIGHASH_NOINPUT per l’hash flag.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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