Il Vicedirettore dell’ABI Gianfranco Torriero ha concesso un’intervista al quotidiano La Stampa in cui ha parlato di crypto e blockchain.

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L’ABI è l’Associazione Bancaria Italiana, l’associazione privata di settore del mondo bancario italiano, completamente slegata dalla Banca d’Italia.

A proposito della criptovaluta di Facebook, Torriero ha affermato che le banche italiane non la temono. Pur basandosi solo sulle indiscrezioni attualmente disponibili, Torriero sostiene che, a differenza di altre monete virtuali, si prospetta perlomeno come un avvicinamento a condizioni di maggiore legalità e certezza.

Inoltre, la partnership di Facebook con soggetti strettamente collegati al settore bancario, come Visa e Mastercard, in realtà rafforzerebbe il ruolo del settore finanziario tradizionale anche in questo nuovo ambito.

Per quanto riguarda invece le criptovalute non regolamentate Torriero sottolinea che la loro natura non è ancora stata ben definita a livello giuridico, anche perché, viste le loro caratteristiche peculiari, andrebbero eventualmente definite e regolamentate a livello globale, e non nazionale.

Ad oggi in questo ambito regna l’incertezza, anche a causa di differenti legislazioni di differenti paesi che le trattano in modo spesso molto diverso tra di loro. A tal proposito Torriero afferma che coinvolgere nelle criptovalute le banche ed i circuiti di pagamento regolamentati come Visa e Mastercard risulta essere un segnale importante.

A proposito del rischio che le monete decentralizzate rendano meno importante il ruolo delle banche, Torriero sostiene che, in generale, la tecnologia non sta sminuendo le banche, e che addirittura fintech e blockchain non risultano ad oggi essere contrapposte al mondo bancario.

Anzi, sono molte le banche che stanno collaborando con operatori del fintech, con l’obiettivo di portare queste nuove tecnologie dalle attuali nicchie alle masse di clienti.

Torriero infine annuncia che l’ABI sta realizzando lo Spunta Banca Project, un sistema basato su blockchain per gestire i calcoli reciproci tra i conti delle banche stesse. Fino ad oggi questi conti si sono sempre effettuati manualmente, con scadenza mensile, mentre con questo nuovo sistema basato su blockchain, e già in sperimentazione, vengono effettuati in automatico. Il sistema dovrebbe diventare pienamente operativo nella primavera del 2020.