Una crypto in Italia: ecco il bitcoin napoletano
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Una crypto in Italia: ecco il bitcoin napoletano

By Marco Cavicchioli - 17 Giu 2019

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Il Comune di Napoli starebbe per presentare ufficialmente la crypto ufficiale della città, conosciuta erroneamente come il “bitcoin napoletano”.  

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Infatti, è prevista una conferenza stampa in una data non precisata di luglio 2019 durante la quale è previsto anche un intervento intitolato “Rilascio token (TTS) per l’anno 2019 refezione scolastica e Privacy”.

TTS è il nome del token della Città di Napoli, e si tratterà di una stablecoin ancorata all’euro: ogni token TTS infatti avrà il valore di un euro, e si riceveranno dal Comune o da società partecipate sotto forma di buono.

Questi token potranno essere spesi presso gli esercenti di Napoli aderenti al circuito, oppure ad esempio, come suggerisce il titolo dell’intervento durante la conferenza stampa, per pagare la refezione scolastica.

Saranno distribuiti alle persone che adotteranno comportamenti ritenuti meritevoli, come sorta di incentivo comunale a compiere determinate azioni, come l’utilizzo di particolari parcheggi o il conferimento di rifiuti ingombranti tramite apposite procedure.

Secondo alcune indiscrezioni, il token TTS dovrebbe iniziare a circolare liberamente a partire già dal mese di agosto, sebbene inizialmente si tratterebbe solo di una “fase Beta” sperimentale, inerente solo ad alcuni specifici progetti.

Qualora l’esito di questa sperimentazione dovesse essere positivo, l’utilizzo verrebbe esteso coinvolgendo sempre più settori ed operatori.

Una delle ipotesi che si sta facendo strada è che l’ASIA (Azienda Servizi di Igiene Ambientale) assegni 1 token ai cittadini che gettano i rifiuti idonei presso le apposite isole ecologiche, e 2 token a chi utilizzi il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti attendendo l’appuntamento previsto e disponendo il rifiuto su una zona idonea al prelievo da parte degli addetti.

Oppure che l’ANM (Azienda Napoletana Mobilità) li assegni a chi parcheggi l’auto in precise zone lontane dal centro.

Altra ipotesi è quella che vedrebbe i TTS utilizzati per la corresponsione delle cedole librarie, e per l’appunto per il pagamento della refezione scolastica.

Per l’utilizzo del token dovrebbe essere rilasciata un’apposita App per iOS e Android, scaricabile dal sito del Comune di Napoli, da utilizzare come wallet per raccogliere e spendere i TTS.  

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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