banner
Report: la BCE vuole monitorare la blockchain
Report: la BCE vuole monitorare la blockchain
Blockchain

Report: la BCE vuole monitorare la blockchain

By Marco Cavicchioli - 7 Ago 2019

Chevron down

La Banca Centrale Europea (BCE) ha pubblicato un report in cui ipotizza di monitorare i mercati delle criptovalute analizzando i dati sulle blockchain.

Read this article in the English version here.

 Qualcosa di molto simile è stato deciso qualche giorno fa dalla SEC americana, rendendo evidente come anche le grandi istituzioni finanziarie tradizionali stiano comprendendo l’utilità dei registri pubblici distribuiti sui quali chiunque può liberamente condurre analisi sulle transazioni. 

Il report della BCE si intitola “Comprendere il fenomeno dei crypto-asset, i suoi rischi ed i problemi di misurazione” ed è stato realizzato da Maria Teresa Chimienti, Urszula Kochanska e Andrea Pinna avendo come obiettivo quello di comprendere i potenziali rischi delle criptovalute e migliorarne il monitoraggio. 

Inoltre, il report descrive le caratteristiche dei crypto-asset in modo da stabilire una chiara definizione dell’ambito delle attività di monitoraggio. E si ipotizza come e in che misura i dati disponibili al pubblico su blockchain consentano di soddisfare le esigenze del monitoraggio.

La BCE dichiara di aver analizzato il fenomeno dei crypto-asset proprio per identificare e monitorare le potenziali implicazioni sulla politica monetaria e sulla stabilità del sistema finanziario, oltre che per individuare i rischi che questi possono comportare. 

Tuttavia la BCE dichiara anche che, attualmente, per queste sue attività di monitoraggio si serve in gran parte di dati aggregati da terzi e presenti su siti web pubblici. Queste fonti forniscono dati spesso differenti tra di loro, non sempre completi e non sempre consentono l’accesso alle informazioni grezze sottostanti. 

In questo modo “importanti lacune non vengono colmate nell’attuale quadro, come i dati sulle esposizioni degli istituti finanziari”. 

Queste lacune sono probabilmente le stesse che hanno indotto la SEC a decidere di dotarsi di strumenti propri per l’analisi diretta delle blockchain e che potrebbero portare infine anche la BCE ad una decisione simile. 

Per questo prevede già di approfondire i dettagli delle sue analisi dei crypto-asset lavorando su vari indicatori e dati, in modo da affrontare la complessità e le sfide in cui ci si imbatte nell’analisi delle transazioni su blockchain. 

Il report non illustra i dettagli concreti delle attività operative della BCE in merito alle analisi e al monitoraggio delle blockchain, ma conferma esplicitamente che questo tipo di attività sono già in atto, e che intendono approfondirle ulteriormente. 

“Alla luce delle implicazioni che potrebbero avere per la stabilità e l’efficienza del sistema finanziario e dell’economia, nonché per l’adempimento delle funzioni dell’Eurosistema, le cripto-attività meritano un monitoraggio continuo. A tal fine, la BCE ha istituito un set di dati basato su dati aggregati disponibili al pubblico di alta qualità integrati con altri dati provenienti da alcune fonti commerciali che utilizzano tecnologie API e big data”.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.