Prezzo Bitcoin: movimento al rialzo verso i $ 12.000
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Prezzo Bitcoin: movimento al rialzo verso i $ 12.000

By Federico Izzi - 8 Ago 2019

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In un contesto di incertezza, decisamente delicato, per i mercati azionari tradizionali, si fa notare il movimento a rialzo del prezzo del bitcoin: BTC, infatti, si afferma sempre di più come store of value.

Nonostante la maggioranza degli analisti nelle scorse settimane indicavano un consolidamento della fase al ribasso, oggi il prezzo di bitcoin torna nuovamente a battagliare con la soglia dei 12.000 punti. 

Questa soglia, allo scorso inizio di luglio, aveva respinto la fase di rimbalzo per poi vedere i prezzi spingersi in area 13.800-13.900 dollari (i massimi del 2019). Attualmente i 12.000 dollari sono un livello più psicologico che tecnico. 

Fonte: COIN360.com

Il prezzo di bitcoin sembra dare indicazioni di una tenuta, nonostante il resto del settore continui ad essere in affanno. Se osserviamo la tendenza giornaliera, bitcoin segna il migliore movimento a rialzo di giornata, preceduto solo dal forte rialzo di Binance Coin (BNB) che con un +11% sale sopra i 31 dollari e beneficia delle ultime news relative alle stablecoin di TrustToken.

Grafico Binance Coin by Tradingview

Bitcoin è quindi il secondo migliore movimento al rialzo tra le prime 40 crypto per market cap, con un 3% su base giornaliera, e un prezzo che oscilla intorno ai 12.000 dollari. Questo nuovo impulso vede la dominance salire al 69%, ad un passo dal 70%, livelli che bitcoin non vedeva da marzo 2017. Bitcoin che continua a cannibalizzare le altre altcoin: Ethereum scende al 7,8% e Ripple aggiorna ulteriormente i minimi degli ultimi due anni, andando a testare nuovamente la soglia del 4,3%. 

La capitalizzazione totale del settore si mantiene intorno ai 310 miliardi di dollari.

Bitcoin come store of value

Nella giornata di ieri ha preso la scena il petrolio, che scivola sotto la soglia dei 60 dollari e precisamente sotto la soglia dei 55 dollari. Il grafico sembra direzionato verso i 50 dollari, livelli di dicembre 2018, i minimi più bassi degli ultimi tre anni. Del ribasso beneficia il prezzo alla pompa di benzina, ideale nel periodo di vacanza.

Ciò dimostra come l’attuale fase geopolitica ed economica sia rientrata in un contesto che, come indicano molti analisti finanziari, chiamerebbe la recessione dell’economia statunitense nei prossimi mesi. 

Questo non fa altro che spostare i capitali su asset di rifugio come quello dell’oro e di bitcoin. Nella giornata di ieri l’oro ha rotto il muro dei 1.500 dollari, quotazioni che l’oro non vedeva dai primi giorni di aprile 2013. 

Grafico bitcoin by Tradingview

Prezzo Bitcoin (BTC)

Il movimento del prezzo di bitcoin che attualmente evidenzia una tendenza rialzista di breve periodo troverebbe un ulteriore allungo rialzista se nelle prossime ore fosse sostenuto dai volumi. I volumi di questi giorni potrebbero spingere infatti il prezzo a testare la prossima resistenza di breve periodo individuata nei 12.300 dollari. 

Un eventuale allungo sopra questo livello proietterebbe i prezzi in prima battuta a 13.000 dollari e successivamente aprirebbe ampi spazi per sostenere il prossimo ciclo mensile con target 15.000 dollari. Ma prima di avere queste indicazioni rialziste è necessario per bitcoin non ritornare alla soglia psicologica dei 10.000 dollari nei prossimi giorni e a quella tecnica individuabile a 9.200 dollari. 

Solamente un movimento al ribasso sotto questi livelli nei prossimi giorni e settimane escluderebbe l’ipotesi rialzista.

Grafico Ethereum by Tradingview

Prezzo Ethereum (ETH)

Ethereum continua, nonostante le difficoltà, a mantenersi a cavallo dei 225 dollari. Per ETH sarebbe  necessario spingersi a 235 dollari, soglia tecnica che nei mesi di maggio e giugno si è dimostrata supporto ma che ora è diventata una resistenza.

Per Ethereum rimane valido il trend rialzista se i prezzi si manterranno sopra la trendline  dinamica iniziata nel mese di febbraio e che in queste ore passa in area 210 dollari. Solo un affondo sotto questo livello aprirebbe ampi spazi alla speculazione ribassista con la possibilità di andare a testare i minimi degli ultimi tre mesi in area 190 dollari, visti a metà luglio. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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