IOTA Foundation: stanziati 5 milioni di dollari per il progetto Coordicide
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IOTA Foundation: stanziati 5 milioni di dollari per il progetto Coordicide

By Michele Porta - 11 Ago 2019

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La IOTA Foundation ha recentemente annunciato un programma di sovvenzione da ben 5 milioni di dollari per contribuire alla ricerca correlata al progetto Coordicide, che consiste nell’eliminazione del nodo di coordinamento centralizzato nella propria rete.

Il progetto Coordicide

A maggio di quest’anno la IOTA Foundation ha annunciato il proprio progetto Coordicide, un aggiornamento importante e ben pianificato per IOTA che mira a rimuove il nodo di coordinamento centralizzato della rete.

Attualmente, in teoria, la IOTA Foundation potrebbe manipolare la rete scegliendo di dare o meno priorità ad una certa transazione oppure potrebbe decidere di congelare alcuni fondi degli utenti.

Avere un singolo coordinatore significa anche avere un singolo point of failure e ciò facilita eventuali attacchi alla rete, oltre ad essere un collo di bottiglia per la scalabilità.

Per contribuire ulteriormente al proprio progetto, la IOTA Foundation ha stanziato circa 5 milioni di dollari in ricerca e sviluppo. Alcune delle aree di studio riguardano la prevenzione dello spam, l’ottimizzazione della rete Tangle, i sistemi di reputazione e la generazione decentralizzata di numeri casuali.

La rete Tangle

A differenza della maggior parte delle criptovalute, IOTA non utilizza una rete basata su blockchain. Essa utilizza un grafico aciclico diretto (DAG), che consente un’elevata scalabilità ma presenta anche alcune problematicità in termini di sicurezza, di decentralizzazione e di gestione delle risorse.

Infatti, la rete Tangle dipende direttamente dai propri utenti che per inviare una transazioni devono necessariamente convalidare altre due transazioni precedenti. In tutto ciò, il coordinatore deve assicurare che la transazione attuale non contraddica le transazioni precedenti, per evitare fenomeni di double spending o di utilizzo di fondi inesistenti.

È possibile rimanere aggiornati sui progressi del progetto tramite il sito web ufficiale dedicato al progetto Coordicide.

Michele Porta
Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Entra nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali crypto sul mercato. Spera in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.

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