Criptovalute: la Banca Centrale di San Marino consiglia di studiare
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Criptovalute: la Banca Centrale di San Marino consiglia di studiare

By Marco Cavicchioli - 12 Ago 2019

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La Banca Centrale della Repubblica di San Marino ha pubblicato oggi un’avvertenza sulle criptovalute

In questa avvertenza fornisce alcune informazioni sull’utilizzo delle valute virtuali o sull’investimento nelle stesse, in linea con l’approccio adottato anche in altri Paesi dalle rispettive Autorità di vigilanza. 

Questa avvertenza, secondo la BCSM, riguarda nello specifico “i rischi derivanti dall’utilizzo, dall’investimento o dalla detenzione delle valute virtuali, sia per gli utilizzatori delle stesse, sia per i partecipanti al relativo mercato e fornitori di servizi, nonché per gli intermediari finanziari”. 

In particolare, avverte coloro che decidono di acquistare valute virtuali di approfondirne la conoscenza e le relative caratteristiche prima di effettuare un qualsiasi acquisto. In altre parole consiglia di studiarle bene prima di avventurarsi in questo mercato, senza di fatto però sconsigliare investimenti in questo settore. 

Anzi, come spesso si ripete in ambito finanziario per gli investimenti ad alto rischio, suggerisce di investire solo ciò che si è disposti a perdere. 

“Non impiegare nelle valute virtuali risorse finanziarie per le quali non si è in grado di sostenere il rischio di perdita”. 

Per rendere ancora più chiaro il messaggio, la Banca Centrale invita esplicitamente i potenziali utilizzatori di valute virtuali a:

“comprenderne con attenzione le relative caratteristiche e i rischi prima di impiegare risorse finanziarie nelle medesime o effettuare operazioni connesse alle stesse”. 

Questo approccio, fatto di studio e controllo del rischio, è comunemente ritenuto un ottimo approccio per questo settore ancora così giovane e con poca storia da cui imparare alle spalle. 

Inoltre, la BCSM evidenzia anche che nella Repubblica di San Marino le valute virtuali sono lecite, sebbene non sono soggette a regolamentazione finanziaria e ad autorizzazione e vigilanza della Banca Centrale, aggiungendo anche che non rientrano nella nozione di valuta o di strumento finanziario. Pertanto di fatto non esistono leggi specifiche applicabili al loro utilizzo, ed agli eventuali investimenti. 

Questo può generare “fattispecie di abusivismo, sanzionate penalmente nell’ordinamento sammarinese” per quanto riguarda l’attività di emissione di valuta virtuale, di conversione di moneta legale in moneta virtuale e viceversa. 

Infine cita da un lato le potenzialità intrinseche delle valute virtuali, soprattutto in termini di velocità ed efficienza nell’esecuzione delle transazioni e dall’altro l’elevata volatilità del loro valore, oltre ad altri potenziali fattori di rischio. 

La Repubblica di San Marino ambisce a diventare un hub internazionale per le aziende che lavorano nel settore della blockchain e dei registri distribuiti, pertanto non può che essere favorevole all’utilizzo delle criptovalute

L’approccio prudente della BCSM, che invita i sammarinesi ad informarsi onde evitare di investire a casaccio, non risulta essere in contrasto con queste ambizioni.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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