Stati Uniti, Francia e Germania primeggiano per numero di nodi Bitcoin
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Stati Uniti, Francia e Germania primeggiano per numero di nodi Bitcoin

By Michele Porta - 22 Ago 2019

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Un nuovo recente studio mostra come i principali nodi Bitcoin sono distribuiti nel mondo.

Più precisamente sono stati rilevati il numero di full client che gestiscono la rete Bitcoin e che si occupano di tutte le transazioni non ancora aggiunte alla blockchain e che devono essere convalidate per mantenere la rete sicura.

La classifica per paese

Tra le numerose ragioni che rendono bitcoin unico, tra le più importanti troviamo l’essere progettato per essere una valuta globale accessibile da chiunque, ovunque e senza restrizioni.

Il numero totale di nodi sparsi nel mondo, secondo BitNodes, ammonta a circa 9465.

I dati hanno dimostrato più volte però che gli investitori e le aziende dedicate al mondo crypto con sede negli Stati Uniti sono la parte dominante nel mercato complessivo delle criptovalute. Anche questo recente studio sulla disposizione dei nodi bitcoin conferma gli Stati Uniti in cima alla classifica.

Gli US si classificano come il paese con il maggior numero di nodi Bitcoin, con ben 2.349 nodi totali. Seguono Germania e Francia con 1.924 e 604 nodi ciascuno.

Questi tre paesi rappresentano insieme oltre il 50% del totale dei nodi sparsi per il mondo.

Più in basso in classifica si trovano altri paesi europei ed asiatici che detengono fra il 2% e il 5% ciascuno. Fra di essi si trovano paesi come Regno Unito, Paesi Bassi, Russia, Cina, Singapore e Giappone. Tra le prime dieci posizioni è poi presente anche il Canada.

Insieme questi paesi appena elencati rappresentano circa il 25% dei nodi totali.

Il resto del mondo quindi detiene il rimanente 25% di tutti i nodi esistenti fin’ora non considerati.

Interessante far notare come la distribuzione dei nodi si concentri quasi totalmente in paesi industrializzati e da una forte economia.

Il dato non sorprende più di tanto se si pensa che il network bitcoin richiede infrastrutture sempre più performanti ed una connessione ad Internet per funzionare correttamente.

Michele Porta
Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Entra nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali crypto sul mercato. Spera in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.

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