Statista: il 20% dei turchi detiene ed utilizza criptovalute
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Statista: il 20% dei turchi detiene ed utilizza criptovalute

By Michele Porta - 23 Ago 2019

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Un recente sondaggio indica che la Turchia è uno dei maggiori stati al mondo per adozione di criptovalute, nonostante il paese non abbia un quadro legale ben definito per la compravendita di tali asset.

Statista, società di analisi dei dati con sede ad Amburgo, ha rivelato che un turco su cinque ha dichiarato di aver utilizzato o posseduto criptovalute.

I dettagli dell’analisi di Statista

L’analisi è stata condotta attraverso vari sondaggi online su campioni di almeno mille individui per ogni nazione analizzata.

Il dato, piuttosto significativo, potrebbe essere correlato alla svalutazione della moneta fiat del paese e ai problemi economici dello stato.

Questi due fattori potrebbe aver portato ad una maggiore adozione delle criptovalute in Turchia come copertura finanziaria da parte di numerosi investitori.

La classifica nazione per nazione dell'utilizzo e detenzione di criptovalute

 

Secondo il sondaggio la regione del mondo in cui si trovavano la maggior parte degli utenti nel mondo crypto sarebbe l’America Latina. Infatti, paesi come Brasile, Colombia, Argentina, Messico e Cile risultano nelle prime posizioni.

La Spagna sarebbe il paese con il più alto tasso di adozione dell’intera Europa.

Il Giappone, infine, risulta il paese in cui il minor numero di persone (il 3%) che dichiara di aver posseduto o utilizzato criptovalute.

Crisi della Lira turca

L’attenzione della turchia per le criptovalute è iniziato a crescere successivamente alla crisi economica del paese del 2018. Da quell’anno in poi la valuta nazionale, la lira turca, si è svalutata fino ai massimi storici rispetto al dollaro americano.

I risparmi di milioni di turchi sono stati fortemente svalutati dalla crisi finanziaria, con pensioni ed investimenti seriamente colpiti.

Pertanto, grazie anche agli ottimi rendimenti nell’ultimo anno, gli investitori turchi vedono sempre più le criptovalute come una riserva di valore più sicura rispetto alla propria moneta di stato.

Inoltre, la Turchia starebbe sviluppando una moneta digitale emessa dalla propria banca centrale con la speranza di poterla lanciare nel 2023.

Michele Porta
Michele Porta

Ingegnere informatico. Da sempre appassionato di tecnologia, hardware e software. Entra nel mondo delle criptovalute negli ultimi anni imparando a fare trading e studiando gli aspetti tecnologici e implementativi delle principali crypto sul mercato. Spera in un futuro privo di contanti e basato sulla sicurezza garantita dalla blockchain.

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