Ripple: in aumento finalmente il prezzo di XRP
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Ripple: in aumento finalmente il prezzo di XRP

By Federico Izzi - 18 Set 2019

Chevron down

Oggi è sicuramente da segnalare il rialzo del prezzo di Ripple, in aumento dopo essersi mosso nelle sabbie mobili dei 25 centesimi di dollaro. Nelle ultime ore XRP ha messo a segno un rialzo con una intensità che non si registrava dallo scorso maggio, recuperando i 30 centesimi abbandonati lo scorso luglio.

In 36 ore Ripple sale del 37%, e oggi è tra le prime cinque della giornata con un aumento del 16%.

I segnali di ieri vedevano Ethereum dare delle prime indicazioni rialziste con il deciso superamento della soglia dei 200 dollari. 

Oggi Ethereum con un rialzo del 6% si spinge oltre i 215 dollari, livelli abbandonati nei primi giorni di agosto. 

Grafico Stellar by Tradingview

Fa meglio IOTA che sale del 20%, ma è Stellar la prima della classe, che sale del 40% con un ritorno da parte di XLM a 0,09 centesimi di dollaro, livelli che aveva lasciato lo scorso luglio in un trend ribassista che proprio 4 giorni fa ha visto XLM segnare i suoi minimi assoluti negli ultimi 2 anni andando ad affondare a 0,057 dollari. 

Stellar è la migliore delle prime 100 di oggi. Tra le altcoin è quella che più somiglia nei movimenti e nel progetto a Ripple. 

Grafico XRP by Tradingview

Ripple beneficia delle indiscrezioni non ufficiali che vengono estrapolate dalle dichiarazioni rilasciate recentemente dalla conferenza dell’OCSE dove uno dei relatori ha fatto presente che c’è un legame che vede il token XRP direttamente collegato a Coinbase, il più grande exchange statunitense. 

Ciò riporta alle indiscrezioni dello scorso febbraio quando Coinbase Pro aggiunse nel suo paniere anche XRP agitando le malelingue che sostenevano che l’ingresso di XRP nel paniere di Coinbase fosse dovuto a un pagamento di “cortesia”. 

Inoltre, durante la conferenza OCSE è stato ulteriormente confermato che il circuito di MoneyGram sta cercando di utilizzare la tecnologia xRapid, una delle tecnologie sostenute da RippleLabs. Il prezzo di XRP ha beneficiato di questo mix di notizie.

Questo contesto porta all’euforia nel settore delle altcoin che vengono guidate principalmente da Ethereum che si distanzia dai minimi della scorsa settimana con un rialzo di oltre il 30%. 

Fonte: COIN360.com

Su base giornaliera sono poche le crypto che si evidenziano con movimenti sotto lo zero. Si fa notare MaidSafeCoin (MAID) in 61° posizione, che oggi registra un ribasso decisamente contenuto del -6%, tra le poche crypto (il 10% delle prime 100) in territorio negativo.

La dominance di bitcoin crolla, dopo i movimenti che continuano a non dare indicazioni e la chiusura di due giornate con il livello più basso di scambi degli ultimi 10 mesi. 

Questo dato sintetizza chiaramente ciò che sta accadendo per bitcoin che oscilla intorno ai 10.200 dollari senza dare chiari segnali di forza.

Nonostante la giornata nel complesso veda un aumento dei volumi di scambi giornalieri con 70 miliardi di dollari, il 20% in più degli ultimi due giorni, bitcoin perde il 2% della dominance scendendo in 24 ore a ridosso del 67%. Ciò porta ad un netto recupero da parte di Ethereum e Ripple. Ethereum riconquista l’8,5% dell’intero mercato. Anche la dominance di Ripple sale sopra il 5%, livelli di quota di mercato che XRP non vedeva dallo scorso luglio.

Il market cap sale oltre i 273 miliardi di dollari. Anche le crypto quotate da Coinmarketcap continuano a sfruttare il momento particolare di settembre con il continuo lancio di nuovi progetti. 

Grafico bitcoin by Tradingview

Prezzo Bitcoin (BTC)

Bitcoin continua da sei giorni a oscillare tra i 10.200 e i 10.400 dollari, facendo ulteriormente crollare la volatilità giornaliera sotto il 2,6% su base mensile. 

Con un andamento che si protrae all’interno del triangolo ribassista è da tenere sempre in considerazione l’area psicologica dei 10.000 dollari e quella tecnica dei 9.500 dollari. Al rialzo per bitcoin è necessario spingersi oltre gli 11.000 dollari. 

Grafico Ethereum by Tradingview

Prezzo Ethereum (ETH)

A differenza di quanto accaduto nell’ultimo mese con movimenti noiosi, per Ethereum riprende la volatilità che dai minimi di 10 giorni fa si spinge oltre il 30% riconquistando i 215 dollari. 

Per Ethereum diventa alta la probabilità di spingersi sopra la soglia dei 235 dollari, i massimi relativi dell’estate grazie al ritrovato sostegno dei volumi. 

Questo è un segnale importante perché l’ingresso di nuovi acquisti permetterebbe di consolidare i prezzi sopra i 200 dollari, soglia psicologica che farebbe anche ben sperare per l’immediato futuro.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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