Caterina Ferrara, Blockchain Ladies: “le donne sono orientate all’investimento a lungo termine”
Blockchain

Caterina Ferrara, Blockchain Ladies: “le donne sono orientate all’investimento a lungo termine”

By Amelia Tomasicchio - 22 Set 2019

Chevron down

In occasione dell’arrivo del secondo anniversario dalla sua fondazione, Cryptonomist ha così deciso di intervistare Caterina Ferrara per capire di più su questo progetto e sul perché ancora nel XXI secolo si può parlare di maschilismo.

Quando e perché hai fondato Blockchain Ladies?

 Ho fondato Blockchain Ladies il 31 ottobre del 2017. Avevo deciso di implementare un progetto blockchain-based, Neuralia, e volevo ci fossero più donne nel mio team, ma mi ero subito resa conto che quelle coinvolte nel settore erano pochissime, specialmente considerando le diverse specialità professionali. 

Le poche che allora avevano avviato una carriera nel settore erano quasi tutte dedite al marketing o erano legate alla parte legale. Le developer erano rarissime così come le project manager. Questi ruoli erano ricoperti esclusivamente da uomini. Ed ora, a pensarci, anche le trader non erano moltissime.

Il fatto di continuare a parlare della minoranza delle donne in questo settore o nel mondo del lavoro in generale non ti sembra che ormai sia quasi una scusa per le donne stesse?

 Le scuse son qualcosa che le donne dovrebbero ricevere e da secoli. Non ci siamo inventate nulla, la storia parla per noi e lo fa anche in quest’ambito dove i dati pur migliorando continuano a segnalare una scarsa presenza di donne nelle posizioni manageriali e nei luoghi di potere. Pertanto, credo sia necessario continuare a parlarne e a dibattere dell’argomento e della gender equality nel settore tech in generale, ora più che mai, proprio per quel dato che sta salendo.

Perché secondo te le donne non trovano spazio in questo settore e quali sono le loro difficoltà nel mondo del lavoro?

 Si sentono schiacciate per l‘eredità che si portano addosso, un’eredità che le ha sempre viste indietro rispetto all’accesso all’educazione e al mondo del lavoro nel settore scientifico. Non sono sicura si tratti di difficoltà ma di opportunità. Intendo che se queste venissero fornite nelle giuste modalità erogando anche dei momenti di formazione ed educazionali intorno al mondo delle crypto e della blockchain, verrebbero colte con gran fervore.

Cosa ne pensi dei recenti studi che dicono che le donne investono meno degli uomini ma con risultati migliori?

 Le statistiche ci vedono bene, le donne sono orientate all’investimento a lungo termine, non badano alla speculazione immediata. Quello che mi viene da pensare è che le donne, invece, dovrebbero investire di più sulle donne. 

Per cui, per questo secondo compleanno di Blockchain Ladies mi auguro più imprese blockchain-based al femminile che scommettano sulle donne e su aspetti dedicati al nostro mondo.

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.