Libra: le banche potrebbero abbandonare Facebook
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Libra: le banche potrebbero abbandonare Facebook

By Marco Cavicchioli - 22 Ott 2019

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Le banche potrebbero abbandonare Facebook se Libra non dovesse soddisfare tutti i requisiti per l’anti-del riciclaggio posti dai regolatori finanziari. 

Questo è quello che riferisce oggi il Financial Times, riportando le parole pronunciate dal CEO di ING Ralph Hamers. 

“Possiamo prendere provvedimenti ed abbandonare il cliente, o non accettarlo, quindi quelle sono questioni che si dovrebbero affrontare.Siamo un istituto così grande e regolamentato che non vogliamo rischiare nulla. Abbiamo detto che daremo un’occhiata e vedremo come si sviluppa”. 

Inoltre, alla domanda riguardo il fatto che il lancio di Libra potrebbe rendere più difficile per loro continuare a finanziare Facebook ha risposto positivamente. Infatti, le banche come ING svolgono anche il ruolo di “gatekeeper” all’interno dell’attuale sistema finanziario, e questo rende molto difficile avere per cliente una società che potrebbe essere sospettata di avere a che fare con il riciclaggio di denaro sporco. 

Non è un caso che a queste preoccupazioni un portavoce di Facebook abbia risposto dicendo che fin dall’inizio hanno scelto di prendersi tutto il tempo necessario per far bene le cose, e per dialogare con le istituzioni per garantire che l’infrastruttura finanziaria di Libra rispetti tutte le norme. Inoltre ha confermato che la stablecoin non sarà messa sul mercato da Facebook fino a che l’Associazione Libra non avrà affrontato tutte le preoccupazioni dei regolatori e non avrà ricevuto le necessarie approvazioni.

Quella del possibile utilizzo della stablecoin per il riciclaggio di denaro è una delle maggiori preoccupazioni degli stessi regolatori riguardo l’utilizzo di Libra, ed in particolare per la possibilità di essere utilizzata da attività illecite per spostare denaro in tutto il mondo al riparo da ogni controllo. 

Il Financial Times aggiunge anche che non è solo ING ad essere preoccupata, ma ci sono altri istituti finanziari che hanno sollevato gli stessi dubbi. 

Questo scenario tuttavia da un certo punto di vista suggerisce che i rischi reali derivanti da un concreto lancio sul mercato di Libra potrebbero essere inferiori a quelli teorici, perché alla luce di quanto rivelato da Hamers è decisamente improbabile immaginare che Facebook possa realmente mettere sul mercato questa stablecoin senza aver risolto queste problematiche. 

In teoria sarebbe anche possibile, ma appare decisamente molto improbabile, anche perchè Facebook sembra davvero assolutamente consapevole degli enormi rischi che correrebbe. Sembra invece più plausibile uno scenario in cui possano rinunciare a mettere sul mercato la stablecoin, sempre nel caso in cui non riescano a risolvere i problemi legati all’antiriciclaggio.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

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