Cala il prezzo di XRP: -5%
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Cala il prezzo di XRP: -5%

By Federico Izzi - 7 Nov 2019

Chevron down

Oggi cala il prezzo di XRP. Si tratta in generale di una netta inversione di rotta del settore delle criptovalute che, al contrario di ieri, vede una decisa prevalenza di segni rossi.

Fonte: COIN360.com

Tra le prime 20 ci sono solo due segni verdi.

Uno è quello di Chainlink (LINK), poco sopra la parità, + 0,1%, con prezzi che provano a riprendere quota 2,7 dollari. Dopo un forte balzo nelle precedenti 24 ore, LINK è andato nuovamente a sbattere contro il muro della resistenza dinamica ribassista dei 2,80 di dollari.

La parte del leone oggi la fa Tezos (XTZ) che beneficia dell’annuncio di Coinbase che lo offre quale primo token con la possibilità di ottenere degli interessi detenendo il XTZ nel loro wallet. 

Questa novità favorisce Tezos che in 24 ore mette a segno un balzo che nella notte vola oltre il 40%. In queste ultime ore si attesta con un saldo del 20%. Con questo scatto Tezos rivede quota 1,30 dollari, livello abbandonato lo scorso agosto.

Il resto del settore viaggia in territorio negativo. 

Tra le prime 10 quella che soffre di più è Stellar, che perde il 7%. Dopo i rialzi di inizio settimana, XLM vede un arretramento in queste ultime 48 ore. Al momento è un semplice ritracciamento dovuto alle prese di beneficio, con i prezzo che tornano a 0,072 dollari, livelli da mantenere nei prossimi giorni. 

Grafico XRP by Tradingview

Delusione per Ripple che dopo aver tentato la rottura dei 30 centesimi di dollaro ieri, spingendosi addirittura fino a 31 centesimi per pochi minuti, oggi si riporta sotto la soglia tecnica e psicologica dei 30 centesimi e raggiunge i 28 centesimi. 

Non è un segnale positivo anche in considerazione della conferenza Swell by Ripple in corso a Singapore. In passato questo appuntamento portava beneficio alle quotazioni di Ripple, anche perché coincideva con il lancio di novità che impattavano positivamente sui prezzi.

Invece, oggi il prezzo di XRP scende, mettendo a segno una decisa retromarcia andando a perdere il 5%, tra i ribassi più pronunciati della giornata.

Questo movimento intacca la trendline rialzista che sostiene il movimento di XRP dallo scorso settembre. Per il prezzo di Ripple è importante trovare la spinta per andare oltre i 30 centesimi di dollaro. 

Tra le migliori di giornata emerge DXChain Token, con una salita del 21% che si conquista la 90° posizione in classifica con un market cap di 46 milioni di dollari. DX Token è basato sulla piattaforma di Ethereum.

Altro rialzo degno di nota è quello di 0x (ZRX) che sale del 3,5%, così come Crypto.com Coin, che mette a segno un rialzo che sfiora il 7%.

La debolezza odierna fa soffrire il market cap che torna sotto i 250 miliardi di dollari, perdendo i guadagni conquistati negli ultimi tre giorni.

La dominance di bitcoin continua a tenere la quota del 67%, lo stesso per Ethereum che si trova oltre l’8%, mentre invece la forte debolezza di Ripple fa scendere la sua quota di mercato a ridosso del 5%, un arretramento che la vede perdere circa l’1% di quota di mercato da livelli di fine ottobre.

Grafico bitcoin by Tradingview

Prezzo Bitcoin (BTC)

Bitcoin è in arretramento con un ribasso di giornata di circa l’1% con prezzi ingabbiati tra 9.000 e 9.600 dollari con una volatilità che negli ultimi 10 giorni è inferiore del 2%, quando normalmente è il doppio e pari al 4%. 

Aumenta la possibilità di una forte esplosione di un movimento nelle prossime ore e giorni. Bisognerà prestare attenzione ai livelli della fascia laterale nella parte inferiore a 9.000 dollari e nella parte superiore a 9.600 dollari.

Grafico Ethereum by Tradingview

Prezzo Ethereum (ETH)

Ethereum soffre della debolezza generalizzata. Il suo ribasso giornaliero si spinge a ridosso del -2%. I prezzi dopo aver tentato ieri l’allungo oltre i 190 dollari, oggi testano di nuovo la soglia dei 185 dollari già testati più volte negli ultimi due mesi. 

In caso di mancata tenuta di questo livello si rischia un movimento speculativo al ribasso verso i 175 dollari. 

È necessario per Ether non spingersi sotto la soglia dei 165 dollari, mentre la rialzo è fondamentale rompere la soglia dei 195-200 dollari per lasciarsi alle spalle questo snervante movimento che non sta più offrendo ai simpatizzanti di Ethereum le speranze di cavalcare un movimento direzionale verso l’alto.

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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