Australia: DigitalX lancia un Bitcoin Fund
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Australia: DigitalX lancia un Bitcoin Fund

By Stefania Stimolo - 13 Nov 2019

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DigitalX, società australiana che offre servizi di consulenza e sviluppo blockchain e di gestione patrimoniale, ha annunciato oggi l’istituzione del suo nuovo prodotto, il Bitcoin Fund, un fondo bitcoin per estendere l’interesse crypto tra gli investitori sul territorio.

Secondo quanto riportato, l’intenzione principale della società è di coinvolgere gli investitori australiani per far crescere i fondi gestiti all’interno del Fund, traendo così vantaggio dalle commissioni riscosse dallo stesso e aumentando la propria partecipazione in bitcoin. 

Nello specifico, ai partecipanti del fondo è richiesta una commissione di gestione dell’1,65% annuo e nessuna commissione di performance da dedicare alla società consulente.

Ecco come DigitalX descrive il suo Bitcoin Fund:

“Il Bitcoin Fund è disponibile attraverso una struttura di fondi standard non quotata per consentire agli investitori sofisticati, inclusi family office e persone con un patrimonio netto elevato, un veicolo a basso costo e familiare per acquisire esposizione a questa classe di attività in crescita. L’apertura di questo fondo fornirà inoltre agli investitori DigitalX un’ulteriore esposizione al rialzo del prezzo del bitcoin.”

Come impegno personale nell’istituzione del fondo bitcoin, la società rivela di essere nel mondo crypto dal 2013 e di possedere attualmente 431 bitcoin. Di questi, 215 bitcoin saranno impegnati come seeding direttamente nel fondo. 

In questo modo, il valore approssimativo dell’investimento della società nel fondo sarà all’incirca di 2,75 milioni dollari australiani, calcolando il prezzo per bitcoin di AUD 12,800.

Il nuovo prodotto della DigitalX sarà presentato nelle principali città australiane Sydney, Melbourne e Perth a partire dal 25 novembre 2019. Un roadshow che permetterà alla società di promuovere il proprio fondo bitcoin  incontrando direttamente i potenziali investitori.

A tal proposito, Leigh Travers, direttore esecutivo di DigitalX ha commentato:

“DigitalX ha mantenuto la sua posizione in bitcoin nel mercato rialzista del 2017 e nel drawdown del 2018 a causa della nostra fondamentale convinzione a lungo termine nel valore dell’asset. Ciò che è diventato sempre più evidente per noi quando parliamo agli investitori e ai partecipanti al mercato in generale, è che c’è un crescente interesse nell’accesso al bitcoin da parte di persone che tradizionalmente non hanno considerato investimenti in asset digitali”.

DigitalX si aggiunge a tutte quelle società che offrono servizi per coinvolgere gli investitori tradizionali che ancora non accedono direttamente a bitcoin o mondo crypto in generale.

Proprio ieri, infatti, dall’altra parte del globo, la leader mondiale dei mercati dei derivati, CME Group, ha annunciato di introdurre un servizio aggiuntivo su bitcoin: le opzioni sui contratti futures bitcoin, attivi a partire dal 13 gennaio 2020.

 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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