Presentato il progetto blockchain per la tutela del Made in Italy
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Presentato il progetto blockchain per la tutela del Made in Italy

By Eleonora Spagnolo - 14 Nov 2019

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È stato presentato oggi presso il MiSE il progetto pilota “La Blockchain per la tracciabilità del Made in Italy” promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto di IBM e la collaborazione delle aziende del settore tessile. 

Si tratta al momento di una sperimentazione che il Mise vuole portare avanti, con l’obiettivo di difendere e tutelare le eccellenze italiane nei mercati internazionali, contrastare la contraffazione, e sostenere la competitività delle imprese sfruttando le innovazioni tecnologiche. 

Il Ministero inoltre sta valutando di replicare la sperimentazione in diversi settori e applicarlo ad altre filiere produttive. Cuore del sistema è ovviamente la standardizzazione, l’immutabilità e l’autenticità dei dati e documenti garantiti dalla blockchain, insieme ad una garanzia di maggiore sicurezza, riduzione dei contenziosi sulle transazioni, automatizzazione dei processi e un deciso miglioramento della produttività complessiva. 

Il progetto è partito dalla ricerca di una soluzione a quelle che erano le esigenze delle aziende del settore tessile che hanno partecipato alla sperimentazione. Con i suggerimento ricevuti IBM ha creato un prototipo basato su piattaforma blockchain messo a disposizione delle aziende via Cloud. La piattaforma Proof of Concept, è stata abilitata per consentire la tracciabilità del prodotto, attestando la qualità, l’origine, l’eticità e la sostenibilità, dalla fase di creazione fino all’arrivo al consumatore finale. Infine, è stato redatto un report.che descrive il processo seguito e i benefici che se ne possono trarre.

Il Ministro Patuanelli con Enrico Cereda, presidente di IBM Italia

La blockchain rappresenta dunque un punto cardine per il Governo italiano, come spiega il ministro Stefano Patuanelli:

“Oggi presentiamo i risultati di una prima sperimentazione del MiSE che utilizza la Blockchain e le tecnologie basate sui registri distribuiti. Stiamo lavorando a livello europeo nell’ambito della European Blockchain Partnership al fine di esportare il modello italiano di protezione delle filiere produttive attraverso le tecnologie emergenti. Pensiamo che in questo ambito il nostro Paese possa giocare un ruolo di leader a livello comunitario”.

Per Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di IBM Italia, la blockchain gioverà alle aziende italiane:

“L’apertura alla competizione dei mercati globali pone il brand Made in Italy nella condizione di dover assicurare la massima trasparenza e tracciabilità. L’uso della blockchain è l’innovazione che può consentire alle nostre imprese di garantire i propri prodotti, differenziandoli in termini di qualità e sostenibilità. Questo permetterà ai consumatori di scegliere con la massima consapevolezza, garantendo alle aziende un ritorno importante in termini di fiducia”.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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