Forte calo del prezzo di BTC: perché sta accadendo?
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Forte calo del prezzo di BTC: perché sta accadendo?

By Federico Izzi - 21 Nov 2019

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Il forte calo dei prezzi – BTC in prima linea – che si sta sviluppando nella giornata di oggi annulla totalmente l’effetto Cina che alla fine di ottobre aveva fatto balzare fortemente i prezzi con rialzi a doppia cifra. 

Dopo i picchi raggiunti il 26 ottobre, è infatti iniziato un lento calo guidato da Bitcoin (BTC), che in tre settimane non ha mai fatto registrare una vera reazione rialzista e che si sta concludendo in questi minuti con i ribassi che già questa mattina avevano annunciato la debolezza, rompendo il supporto psicologico degli 8.000 dollari. 

Poi è arrivata la rottura del supporto tecnico dei 7.800 dollari con un calo che in queste ore vede BTC andare a testare i 7.500 dollari, l’area che aveva caratterizzato i giorni prima dell’allungo al rialzo spinto dalle dichiarazioni del presidente cinese che aveva fatto fortemente balzare tutto il settore, a partire proprio da Bitcoin.

Fonte: COIN360.com

BTC oggi estende il suo calo del 5% e, come solitamente avviene, trascina tutte le maggiori altcoin. Ethereum perde l’8% con i prezzi che vanno a testare i livelli di supporto che coincidono con i minimi degli ultimi sei mesi, 155 dollari, già testati a fine settembre e fine ottobre. 

Tiene meglio la botta di queste ore Ripple che perde il 3%, anche se XRP non ha mai dato un gran segnale rialzista nell’ultimo mese a differenza del resto del settore. Perdono l’8% in top 10 Litecoin (LTC),  EOS e Binance Coin (BNB). 

Il calo di BTC: alcuni motivi

Questa fase di ribasso non è particolarmente speculativa, ma è più che altro dovuta alla rottura dei supporti, perché non si registra un forte aumento dei volumi, che sono rimasti molto bassi. 

Perciò non si sta parlando di vendite pronunciate allo scoperto, ma di un movimento da imputare dalla rottura di livelli di supporto tecnici molto importanti come appunto i 7.800 dollari per BTC, che possono aver fatto rientrare molte ricoperture di posizioni al rialzo e pertanto hanno provocato uno scivolone che in pochi minuti ha fatto perdere a Bitcoin 300 dollari.

La capitalizzazione crolla a 210 miliardi di dollari, il livello più basso dal 25 ottobre, che conferma l’annullamento dell’effetto Cina che si era sviluppato tra il 25 e il 26 ottobre. La dominance di Bitcoin si riporta poco sopra il 66%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Il ribasso di Bitcoin (BTC)

Bitcoin torna ai livelli di fine ottobre ed è un ribasso che annulla il rialzo che si è sviluppato nei giorni del 25-26 ottobre. Per BTC, insomma tutto da rifare: deve ricostruire le basi per un eventuale ritorno della forza. 

In questa fase così delicata è necessario osservare più la tenuta del supporto in area 7.500 dollari, anziché andare a valutare obiettivi rialzisti, in quanto il primo livello è ben lontano, a 9.000 dollari.

Grafico Ethereum by Tradingview

In calo anche Ethereum (ETH)

Anche Ethereum come bitcoin torna a testare per la 4° volta la soglia dei 155 dollari, un livello che torna cruciale in caso di rottura, perché farebbe incappare ETH in un affondo spinto dalla speculazione al ribasso. I 150-155 dollari sono livelli importanti da non violare. 

Come per bitcoin, anche Ethereum dovrà raggiungere la soglia dei 200 dollari per dare un segnale rialzista, ma è un livello attualmente poco utile seguire in un contesto così delicato e ribassista. 

È necessario per ETH nelle prossime ore non affondare sotto i 155 dollari per non subire la speculazione al ribasso. 

Federico Izzi
Federico Izzi

Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo

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