Ron Paul e il suo interesse nelle crypto
Criptovalute

Ron Paul e il suo interesse nelle crypto

By Marco Cavicchioli - 21 Nov 2019

Chevron down

Questa sera si terrà l’evento organizzato da Stansberry Research in cui il deputato americano Ron Paul parlerà di crypto.

Il webinar, intitolato “The Ron Paul Crypto Briefing“, avrà inizio alle ore 20:00 Eastern Time (ET) e sarà visibile online gratuitamente previa registrazione. 

La storia di Ron Paul

Ron Paul è un deputato della Camera dei Rappresentanti del Congresso USA, appartenente alla corrente libertaria del Partito Repubblicano e membro del Republican Liberty Caucus (RLC). Inoltre, presiede la commissione Affari Monetari della stessa Camera. 

In passato è stato candidato come Presidente degli Stati Uniti nel 1988 nelle fila del Partito Libertario, mentre nel 2008 e nel 2012 ha partecipato alle primarie del Partito Repubblicano. Fin dal 1976, anno della sua prima elezione alla Camera, ha criticato le monete fiat e l’inflazione, ed è un convinto sostenitore dell’abolizione della Federal Reserve.

L’evento a cui parteciperà è organizzato dallo Stansberry Research, e riguarderà nello specifico le criptovalute. Insieme a Paul sarà presente anche Eric Wade, editore di Crypto Capital, per discutere di come queste tecnologie potrebbero spezzare per sempre la dipendenza dell’America dalla valuta fiat. 

In particolare è stato annunciato che Paul condividerà una storia di grande interesse che riguarda le crypto ed il 2020. 

Il rapporto tra gli USA e le criptovalute da qualche tempo a questa parte sembra controverso. In particolare a causa del progetto della stablecoin proposta da Facebook, Libra, il Congresso americano ha sollevato molti dubbi, che rischiano di ripercuotersi anche a livello generale sulla regolamentazione delle criptovalute. 

Libra e le crypto

A tal proposito, Lars Schlichting, CEO di Poseidon Group ed esperto di normative crypto, rivela che giuridicamente le autorità americane non hanno il diritto di impedire ad un’associazione svizzera, come Libra, di poter esistere ed operare, qualora questa decida di farlo al di fuori degli USA e senza implicare US Person. Quindi sarà molto difficile, se non impossibile, bloccare il progetto in tutto il mondo. 

Anzi, l’atteggiamento apparentemente ostile del Congresso USA nei confronti di Libra potrebbe nascondere l’intenzione di ritardare il progetto Libra per poter avere il tempo di emettere una propria valuta digitale, come già anche confermato in parte dallo stesso Governatore della Fed Jerome Powell. Altri Paesi, tra cui la stessa Svizzera, stanno andando in questa direzione.

Certo, per Facebook in realtà potrebbe non avere molto senso emettere una stablecoin come Libra senza poterla usare negli Stati Uniti se il governo americano si opponesse, ma opporsi è molto più difficile di quanto non sembri, anche perché sono in corso altri progetti simili in altri paesi che potrebbero far comprendere agli Stati Uniti che forse meglio esserne parte che mero spettatore.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 11mila iscritti.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.